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Tour Venezuela & Santo Domingo: Tra Terra e Mare

Tour Venezuela & Santo Domingo Tra Terra e Mare

Esperienze uniche ti attendono nel tour che ti condurrà attraverso il Venezuela e Santo Domingo. Scopri la bellezza incontaminata delle spiagge caraibiche e immergiti nella ricca cultura delle due destinazioni. Nel Venezuela, esplora le meraviglie naturali. Prosegui verso Santo Domingo, dove la storia incontra il fascino moderno. Ammira l’architettura coloniale della città e rilassati sulle spiagge sabbiose. Tra avventure in natura e scoperte culturali, vivrai un tour indimenticabile tra terra e mare, scoprendo la diversità e l’essenza autentica di queste due destinazioni affascinanti.

Tour Venezuela & Santo Domingo: Tra Terra e Mare  : dettagli

Il tour Venezuela e Santo Domingo, tra Terra e Mare ha una durata di 16 giorni e 13 notti. – Le Partenze sono Giornaliere. Se interessati ad avere un pacchetto personalizzato sulla base delle Vostre esigenze inviate una richiesta scrivendo a: direzione@barbirottiviaggi.it 

Quote a partire da: € 5.850,00 a persona – 

Riepilogo dei servizi inclusi 

Routing aereo: è possibile prevedere partenze e arrivi per e da altri aeroporti.
IB ROMA MADRID 0815 1035
IB MADRID CARACAS 1220 1520
R7 CARACAS PUERTO ORDAZ 0700 0800
TRA P. ORDAZ CANAIMA 0830 1000
TRA CANAIMA P. ORDAZ 0930 1100
R7 P. ORDAZ CARACAS 1240 1340
AirViva CARACAS SANTODOMINGO 1600 1730
IB SANTODOMINGO MADRID 1710 0735 #1
IB MADRID ROMA 0850 1110

Soggiorno:

LocalitàHotelNottiBaseNote
CARACASMelia Hotel3BbCamera Standard 
CANAIMAWaku Lodge3FbCamera Standard
SANTO DOMINGOViva Wyndham Dominicus Beach7AiBungalow King Size

Legenda: Bb= Prima Colazione – Fb= Pensione Completa – Ai= All Inclusive. # = Giorno Successivo.

Altri servizi inclusi

  • Assicurazione Top Booking Barbirotti: che include: Coperture spese Medico/Bagaglio e Annullamento
  • Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto a Caracas 
  • Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto a Canaima
  • Tour del Parco Nazionale di Canaima in Pensione Completa e ingressi (vedi programma a seguire)
  • Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto a Santo Domingo.
  • Voli aerei inclusi di 1Pc= 1 Bagaglio da Stiva(oltre a Trolley e Zaino a bordo) –

Valutazione personale dell’Agenzia Barbirotti relativa a questa proposta di Viaggio. Classificazione: Alta–Media–Bassa.
Servizi in generale: Alti + Sostenibilità: Bassa. (vedi Faq https://www.barbirottiviaggi.it/faq/).

I 5 perché scegliere questo Viaggio

  • Se si ha voglia di una Vacanza Originale e da condividere in coppia o con amici.
  • Per la Natura Maestosa da ammirare in Venezuela con paesaggi primordiali che lasciano senza fiato
  • Per ammirare la Cascata più alto del Mondo: il “Salto Angel” 
  • Per Visitare la Gran Sabana e il parco Nazionale di Canaima, Patrimonio dell’Umanità.
  • Per Oziare sulla spiaggia bianca di Bayahibe e godersi una settimana di relax in un villaggio All Inclusive.
  • Perché è una Vacanza Barbirotti Viaggi

Programma giorno per giorno

1° giorno, Roma – Madrid – Caracas

Partenza da Roma Fiumicino con volo di linea Iberia per Caracas via Madrid. Arrivo nella capitale venezuelana in serata. Incontro con il nostro assistente e trasferimento all’Hotel Gran Melia Caracas *****. Sistemazione nella camera riservata. 

2°, 3° giorni, Caracas

Giornata a disposizione. Trattamento di pernottamento e prima colazione. 

4° giorno, Caracas – Puerto Ordaz – Canaima

Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Canaima via Puerto Ordaz. Arrivo a Canaima in mattinata e trasferimento al Waku Lodge, situato nel Parco del Canaima. Sistemazione nella camera riservata. Pomeriggio navigazione sulla laguna di Canaima in “curiata” (tipica canoa). Trattamento di pensione completa. 

5° giorno, Canaima

Sono pochi i luoghi nel mondo che possono vantare il magnetismo irresistibile della Gran Sabana venezuelana, con i suoi paesaggi che sembrano richiamare alla mente le immagini de “Il mondo perduto” di Arthur Conan Doyle. Le maestose e enigmatiche montagne tabulari, note come “tepuys”, emergono dalla superficie come sentinelI dall’oceano, regalando uno spettacolo straordinario. Qui, si può assistere allo spettacolo delle acque che scendono giù dai tepuyes, scolpendo il fitto abbraccio della giungla per dar vita a spettacolari cascate e fiumi impetuosi, che poi si riversano nella laguna di Canaima.

L’esperienza offre una giornata completa di scoperta nelle grotte di Kavak. Il viaggio inizia con una partenza a bordo di piccoli aerei, che ci permette di ammirare dall’alto la grandiosa mole del Santo Angel, possente cascata che con la sua imponente caduta di 979 metri, si erge come la cascata più alta del mondo. Giunti a Kavak, un incantevole villaggio appartenente alla comunità indigena Pemon, sorge di fronte a noi con le sue caratteristiche abitazioni tradizionali chiamate “churuatas”.

Da qui, si prosegue con la visita alle affascinanti grotte di Kavak, un canyon profondo in cui si tuffa una maestosa cascata. Nel frattempo, un delizioso pranzo viene servito per soddisfare i palati affamati. Nel tardo pomeriggio, ci si ritira al campo base, portando con sé le emozioni e i ricordi di una giornata avventurosa e indimenticabile. La cena viene gustata nel comfort del lodge, offrendo un’opportunità per riflettere sulle meraviglie appena viste e sperimentate.

6° giorno, Canaima

Intera giornata a disposizione. Escursioni facoltative fino alla base del Salto del Angel, da una parete alta quasi 1000 metri un fiume cade nella giungla sottostante sollevando nubi di vapore e disegnando arcobaleni. Salto Angel è la cascata più alta del mondo, snella elegante ed inaccessibile: uno spettacolo nello spettacolo. 

7° giorno, Canaima – SantoDomingo

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo che Vi porterà tramite coincidenza a SantoDomingo.

7°-14° giorno, SantoDomingo

Settimana di relax mare in villaggio con formula All Inclusive.

15° giorno, SantoDomingo

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro che Vi porterà in Italia con arrivo il 16° giorno.

Tips: la selezione del soggiorno mare a Santo Domingo è per offrire una settimana di relax in un villaggio con formula All Inclusive, in struttura adatta ad accogliere clientela Italiana, in alternativa si può prevedere il soggiorno mare in Venezuela nella più turistica Isla Margarita o nelle isole dell’Arcipelago di Los Roques, tanto selvagge quanto incontaminate, dove gli alloggi sono previsti in “Pousadas”, tipiche case di pescatori adibite a guest house. 

Bibliografia consigliata: 

  • “Il mondo perduto” – sir Arthur Conan Doyle, Oscar Mondadori
  • “Viaggio alle regioni equinoziali del nuovo continente” – Alexander von Humboldt, Fratelli Palombi
  • “La biografia diffusa di Sombra Castañeda” – Marcio Veloz Maggiolo, Perosini Verona 
  • “Come raccogliere l’ombra dei fiori” – Angela Hernández Núñez, Perosini Verona 
  • “I cactus non temono il vento. Racconti da Santo Domingo” – Feltrinelli

Visitando il Venezuela

Consigli di viaggio

Suggerimenti Unici per il Tuo Viaggio

Esplorare una nuova destinazione è sempre un’avventura emozionante, e se stai pianificando un viaggio in Venezuela, ecco alcuni consigli preziosi da tenere a mente per rendere la tua esperienza indimenticabile.

  • Fuso Orario e Lingua – Ricorda che il Venezuela è in un fuso orario di -5 ore rispetto all’Italia, ma potrebbe diventare -6 ore durante l’ora legale. La lingua principale è lo spagnolo, ma nelle zone turistiche, troverai anche una diffusa conoscenza dell’inglese.
  • Documenti e Accesso– Per entrare nel paese, assicurati di avere un passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di arrivo. Non è richiesto un visto di soggiorno, ma dovrai avere con te un formulario “tarjeta de ingreso”, che ti verrà consegnato dalla compagnia aerea prima dell’arrivo.
  • Preparativi Elettrici – L’elettricità in Venezuela funziona a 110 Volts, quindi è essenziale avere con te adattatori universali per i tuoi dispositivi elettronici.
  • Salute e Benessere – Per goderti il viaggio al massimo, prenditi cura della tua salute. L’acqua del rubinetto in Venezuela non è potabile, quindi bevi solo acqua in bottiglia. Porta con te disinfettanti intestinali e proteggi te stesso dalle punture di zanzara con repellenti e creme lenitive. Ricorda anche di proteggere la tua pelle dai raggi solari intensi, soprattutto nelle zone come Los Roques e Isla Margarita. L’assistenza medica è di alta qualità nelle cliniche private, anche se potrebbe risultare costosa.
  • Comunicazioni – Per rimanere in contatto, tieni presente che puoi chiamare dall’Italia al Venezuela componendo lo 0058, seguito dal prefisso della città e dal numero dell’abbonato. Se devi chiamare dall’Italia al Venezuela, usa il prefisso 0039, seguito dal prefisso della città italiana e dal numero dell’abbonato. Acquistare carte telefoniche da 1.000 o 5.000 Bolivares è consigliato, ma ci sono anche postazioni telefoniche pubbliche e l’opzione di chiamate a carico del destinatario.
  • Clima e Abbigliamento – Il clima tropicale del Venezuela può variare, ma sia che tu visiti durante la stagione secca (dicembre-aprile) o la stagione delle piogge (maggio-novembre), assicurati di avere abiti leggeri in fibre naturali, creme solari ad alto fattore di protezione e repellenti per gli insetti. Un cappello è un accessorio praticamente indispensabile per proteggerti dal sole.
  • Navigazione da e per l’Aeroporto – Evita di utilizzare taxi non ufficiali a Caracas e all’aeroporto. Scegli solo quelli autorizzati che trovi vicino agli alberghi. L’aeroporto internazionale “La Maquita” di Caracas è a circa 30 km dal centro città e puoi raggiungerlo comodamente in un’ora, evitando le ore di punta.

Trasporti in Venezuela

Se stai pensando di esplorare il Venezuela, preparati a un’esperienza unica ricca di avventure e scoperte. Ecco una guida completa per rendere il tuo viaggio un’esperienza davvero memorabile. Nel paese dove le ferrovie sono rare, l’autobus diventa il tuo alleato principale per spostarti. I servizi di autobus sono notevolmente efficienti e confortevoli, sia a livello nazionale che locale. Dalla centrale stazione di Caracas, partono autobus frequenti verso ogni angolo del paese, e grazie alla concorrenza tra compagnie, i prezzi rimangono convenienti.

Autobus

Nelle città troverai autobus urbani, una scelta economica sebbene affollata. I taxi collettivi sono altrettanto convenienti e un modo affascinante per immergersi nella cultura locale. La metropolitana di Caracas è un sistema efficiente e a basso costo per spostarsi in città. Per viaggi più impegnativi, affidati agli autobus gran turismo con aria condizionata. Alcuni collegamenti bus collegano il Venezuela al Brasile, e persino attraverso la maestosa Gran Sabana fino all’Isola Margherita. Ricorda che il noleggio auto può essere rischioso a causa delle strade poco segnalate e dei guidatori locali che spesso non rispettano il codice stradale.

  • Precauzioni – Sii consapevole delle zone potenzialmente pericolose nelle città, evitando i “barrios” dove la sicurezza è incerta. Soprattutto a Caracas, fai attenzione ai “Barrios” che possono presentare rischi. Mantieni un livello di prudenza elevato durante il tuo viaggio.
  • Eventi – Se il tuo viaggio coincide con il Carnevale, sarai testimone di un’esplosione di colori, musica e festa. Questa celebrazione varia da regione a regione, ma il Carnevale di Carúpano è particolarmente rinomato. Oltre al Carnevale, numerose festività cattoliche popolano il calendario venezuelano con processioni, eventi e celebrazioni.

Gastronomia in Venezuela

La cucina venezuelana è un affascinante mix di culture culinarie. Dai piatti alla brace ereditati dagli spagnoli, alle influenze italiane come pasta e pizza, il panorama gastronomico è una delizia. Non perderti le arepas, il pane venezuelano versatile e gustoso. Le hallacas sono perfette per il Natale, mentre le empanadas e le cachapas sono gustosi spuntini da assaporare.

  • Arepa: pane tipico venezuelano, fatta con farina di mais
  • Hallaca: (o Hayaca) piatto tradizionale del Santo Natale, è una pasta di farina di mais condita da carne, pollo, mandorle, olive, capperi.
  • Cachapa: si prepara con mais fresco, acqua e zucchero.
  • Tequeños: in qualunque festa ci sono i “pasapalos”, ovvero formaggio bianco coperto con una sfoglia di pasta di farina di grano.
  • Empanadas (sfogliata ripiena)
  • Pabellon (Padiglione): carne sminuzzata e condita, servita con fagioli neri e riso.

Bevande in Venezuela

Le bevande venezuelane offrono una gamma di esperienze uniche. La birra, in particolare Polar, è una scelta popolare, mentre il vino può essere considerato un lusso. I refrescos, bevande analcoliche come Coca-Cola e Sprite, sono ampiamente consumati. Non mancare di assaporare il celebre “Cuba Libre”, un cocktail a base di rum venezuelano e cola.

Curiosità

La cultura del Venezuela è ricca e diversificata, con un inno nazionale, “Gloria al Bravo Pueblo”, che è diventato un simbolo ufficiale del paese nel 1881. Il Venezuela abbraccia usi, costumi e cucina unici in ogni regione, accompagnati da espressioni musicali e folcloristiche coinvolgenti. Gli abitanti accolgono i visitatori con un sorriso caloroso e gentile, creando un ambiente accogliente e amichevole.

Natura

Lungo le coste venezuelane si estendono spiagge bianche e incantevoli. I Parchi Nazionali Los Roques e Morrocoy sono l’epitome di atolli corallini e paesaggi costieri mozzafiato. Isola Margarita è sinonimo di divertimento e relax. La fauna selvatica è altrettanto affascinante, con centinaia di specie di piante e animali esotici, tra cui giaguari, ocelot, tapiro, armadillo, formichiere e l’anaconda, il serpente più lungo del mondo.

Los Roques

A beautiful scenery of the Bay of Fire at Tasmania, Australia

Se sogni di immergerti in un paradiso tropicale, Los Roques è la tua destinazione ideale. Questo arcipelago di isole nel cuore dei Caraibi, situato a circa 150 km dal porto di Caracas, ti accoglie con una bellezza naturale senza pari.

Los Roques è un gioiello nel mare dei Caraibi, composto da circa 350 isole e protetto da una maestosa barriera corallina. Le bianchissime spiagge si estendono all’infinito, offrendo un’armonia di colori con le acque cristalline. L’arcipelago ospita una varietà di vita marina, dalla ricca fauna di pesci alle tartarughe marine, e ha guadagnato lo status di Parco Naturale nel 1972.

Los Roques è un vero paradiso biologico, dove diverse specie trovano riparo e prosperano. La sua assenza di uragani lo rende un’ancora sicura per le imbarcazioni a vela, unico tra le isole caraibiche. L’isola di Dos Mosquises ospita la Fundacion Cientifica Los Roquesche, che collabora con l’Università di Caracas per studiare e preservare l’ecosistema incontaminato dell’arcipelago. La protezione ambientale ha impedito la costruzione di alberghi, mantenendo Los Roques come una gemma incontaminata del turismo organizzato.

Per vivere appieno l’incanto di Los Roques, puoi esplorare l’arcipelago in barca o soggiornare in accoglienti posadas, le case di pescatori ristrutturate. I periodi di alta affluenza turistica includono il Carnevale, la Settimana Santa, Agosto, Dicembre e Gennaio. Per contribuire alla preservazione dell’area, i visitatori sono tenuti a pagare una tassa di 15 Dollari, parte del sostegno al Parco Nazionale.

L’arcipelago ha una storia affascinante: sfruttato dagli Indios per il pescato abbondante e visitato da marinai e pirati durante il periodo coloniale. Solo nel 1871 i pescatori dell’Isola Margherita riconobbero le ricchezze di pesce e si stabilirono qui.

Gran Roque è la maggiore isola dell’arcipelago, con le sue massicce scogliere rocciose che precipitano nel mare. Abitata da un migliaio di persone, tra cui molti italiani che si dedicano al turismo, Gran Roque incanta con le sue case dai vivaci colori tropicali. Qui troverai servizi essenziali, ristoranti sulla spiaggia, una pizzeria e molto altro.

Los Roques offre un ventaglio di attività entusiasmanti: snorkeling, immersioni subacquee, pesca sportiva, windsurf e crociere in barca a vela. Le spiagge bianche e incontaminate invitano al relax e al godimento del sole caraibico.

Esplorando le Meraviglie Nascoste di Los Roques

Crasqui: Un Paradiso dei Venti

Nella parte sud-ovest dell’arcipelago si trova Crasqui, un vero paradiso per gli amanti del windsurf e dell’hobbie cat. Qui, l’avventura prende il volo con la brezza marina. Crasqui è famosa per le sue imponenti formazioni di Botuto, montagne di conchiglie che adornano la costa. Non perderti l’occasione di assaporare prelibatezze come il filetto di barracuda e la grigliata mista presso il ristorante locale, accompagnate da una Polar ghiacciata – una delizia unica che difficilmente troverai altrove nei Caraibi.

Boca Sebastopol: Vela verso l’Estasi

Spostandoti verso la parte est dell’arcipelago, troverai Boca Sebastopol. Questo angolo di paradiso ti accoglie con le sue vastissime mangrovie, una vera meraviglia naturalistica. Navigando con il timone ben piazzato e le vele gonfie di vento, ti troverai qui in un attimo, circondato dalla bellezza della natura.

Gemme Nascoste dell’Arcipelago

Ci sono molti altri tesori da scoprire a Los Roques. A sud-ovest, troverai le isole de Dos Mosquises e Cayo de Agua. Quest’ultima, con il suo affascinante faro, è un vero paradiso. Qui si trova la fattoria per tartarughe della Fondazione Scientifica, e se pianifichi con anticipo, potrai prenotare questa straordinaria esperienza.

Isla Carenero: L’Eremo Incantato

Spostandoti a nord-ovest, arriverai all’Isola Carenero, un luogo che è stato definito il più bel eremo di tutti i Caraibi da esperti come Donald M. Street. Questo angolo di tranquillità ti accoglie con la sua bellezza naturale, un’oasi lontana dal caos.

Espenqui e Cayo Sal: Gioielli Turchesi

Espenqui e Cayo Sal ti attendono con lagune scintillanti e spiagge mozzafiato. Qui puoi nuotare, fare snorkeling, pescare e persino praticare lo sci d’acqua. Crea ricordi indimenticabili in queste acque cristalline e goditi l’atmosfera rilassata.

Isla Sarkey: Un Tuffo nel Fascino Marino

L’Isola Sarkey ospita una laguna incantevole e uno scoglio di corallo perfetto per lo snorkeling. Qui, puoi nuotare e pescare, godendo di uno scenario unico.

Un’Esperienza Notturna Indimenticabile

La serata a Gran Roque si anima con musica folcloristica e balli scatenati. I locali ti faranno immergere nella cultura locale, e potrai unirti ai balli in piazza o nei bar sulla spiaggia. Il cielo stellato brilla intensamente sopra di te, creando un’atmosfera da sogno.

Isla Margarita: Un’Isola da Sogno nel Cuore del Venezuela

palm tree on caribbean beach with clouds

Isla Margarita, gioiello al largo della costa orientale del Venezuela, è un luogo incantato baciato dal sole. Le sue acque un tempo ricche di perle dal diametro sorprendente come uova di piccione, raccontano storie di un passato leggendario. Le serate qui sono magie in movimento, con il sole che si ritira lentamente dietro l’orizzonte, tingendo il cielo con sfumature spettacolari. Nelle mangrovie, vivono specie rare di uccelli, dipingendo il paesaggio con la loro presenza.

Da quando è stata dichiarata porto franco, Isla Margarita si trasforma durante i fine settimana e le vacanze, con turisti e venezuelani che affollano l’isola per fare shopping esentasse. Porlamar è il cuore pulsante di questo fervore commerciale, con i suoi enormi centri commerciali dove le giornate sembrano sfumare tra le corsie e gli acquisti.

Per muoversi sull’isola, i taxi sono una scelta consigliata, ma fai attenzione a evitare quelli abusivi. Isla Margarita si divide in due anime: a ovest, la penisola di Macanao, terra arida e poco popolata, con la spettacolare spiaggia di El Yaque; a est, la vegetazione lussureggiante ospita la maggior parte degli abitanti. Entrambe le parti presentano colline e montagne che si ergono oltre i mille metri di altezza.

Porlamar, città che si è espansa in modo significativo sull’isola, si snoda tra strade strette con negozi, molti dei quali offrono prezzi convenienti. I negozi più eleganti trovano dimora nei raffinati Corsi Santiago Mariño e 4 Maggio. Mentre verso est, la città si espande in corsi moderni e ampie zone residenziali. Un campo da golf sta prendendo forma lungo la strada per Pampatar, offrendo un angolo di lusso inaspettato. La spiaggia “La Caracola” del Golfo di Porlamar è ideale per chi desidera rimanere vicino.

A pochi minuti di distanza si trova Spiaggia Guacuco, molto apprezzata per la sua bellezza. Porlamar è anche nota per la vita notturna e i locali animati. La città è pronta ad accogliere i turisti che affollano Isla Margarita, soprattutto durante la stagione alta. La discoteca Senor Frog, situata nel centro commerciale Costa Azud in Avenida Bolivar, è una costante nella vita notturna, con un’animazione coinvolgente e persino un casinò. Ogni stagione porta nuovi locali, ma l’energia di Isla Margarita rimane sempre costante, invitandoti a immergerti in una serata indimenticabile.

Le spiagge di Isla Margarita

Playa El Agua

Un tratto di paradiso, la spiaggia più celebrata e visitata. Le acque non sempre quiete si uniscono a spiagge di sabbia bianca, un susseguirsi di chioschi, cabine e sdraio che, sebbene ufficialmente dichiarate “libere”, sono in realtà gestite dagli alberghi che sorgono oltre la strada. Questo angolo di costa si divide in tre sezioni: all’inizio troviamo i locali, la parte più economica e amata; nel cuore si godono le famiglie e i turisti, mentre l’estremo è riservato ai giovani avventurosi. Qui, ombrelloni e sdraio in affitto invitano al relax, accompagnati da ristoranti e docce di acqua dolce. I venditori ambulanti offrono colori e sapori, dalle tele ai cappelli, dalle ostriche alle bibite come la “cocada”, creando un’atmosfera vibrante. Playa El Agua è casa di molti alberghi, e la notte brilla con una vivace vita notturna.

La Restinga

Un’attrazione da sogno, il Parco Nazionale Laguna della Restinga. Noleggiare una piccola barca è il biglietto d’ingresso per attraversare i canali tra le mangrovie, svelando una spiaggia chilometrica. Qui, si può gustare il pescato fresco sotto una capanna di palme. La Restinga collega due anime di Isla Margarita, un prezioso Parco Nazionale a breve distanza dal terminal del traghetto di Punta di Piedra, dall’aeroporto e da Porlamar. Con un biglietto d’ingresso di Bs. 500, lancette viaggiano lungo canali avvolti di verde fino alla spiaggia, a un costo di Bs. 10.000 per sei persone.

Playa Caribe

Un’oasi incantata, poco distante da Juan Griego. Qui, l’acqua poco profonda si fonde con onde di media altezza, palme cullano la costa e ombrelloni invitano al riposo. Sorseggiando acqua di cocco e gustando la polpa, Playa Caribe è una tappa da non perdere.

El Yaque

Da antico rifugio di pescatori, El Yaque è una spiaggia lunga di sabbia dorata. Le acque sono poco profonde, creando l’ambiente ideale sia per gli appassionati di surf sia per le famiglie con bambini piccoli.

Playa Parguito: Meta di giovani e surfisti, Playa Parguito è un’oasi di relax e adrenalina. Un ristorante attende i visitatori, e pochi venditori ambulanti completano l’atmosfera. Una piccola collina regala panorami unici.

Luoghi da Esplorare

El Valle

A nord di Porlamar, sorge la Valle dello Spirito Santo, cuore religioso dell’isola. Qui, una maestosa chiesa custodisce l’immagine della patrona, la Vergine del Valle. Il museo dedicato al Generale Santiago Mariño, eroe dell’indipendenza di Margarita, svela la storia attraverso l’architettura unica della casa che lo ospita.

Pampatar

Questa città emana fascino grazie al castello di San Carlo Borromeo, splendidamente conservato. Un fossato e un ponte levatoio introducono a panorami mozzafiato sul Golfo di Pampatar.

La Asunción

Capitale dello Stato Nuova Sparta, La Asunción custodisce il castello di Santa Rosa. Questa fortezza racchiude una prigione sotterranea dove Luisa Cáceres de Arismendi, giovane e incinta, fu rinchiusa per aver taciuto sul conto del marito. La vista dalla cima spazia su una valle soleggiata e rigogliosa.

Caracas

Capitale del Venezuela, Caracas è un’imponente metropoli latino-americana che abbraccia sia le comodità della vita moderna che le sfide tipiche dei paesi in via di sviluppo. Questo contrasto si riflette vividamente nell’architettura della città stessa: da un lato, una zona moderna con strade, stazioni della metropolitana e facciate degli edifici pubblici adornate da sculture, bassorilievi, mosaici e murales; dall’altro, una realtà estremamente impoverita, con un’espansione urbana che ha generato un vasto intreccio di baraccopoli sulle colline che circondano i quartieri centrali.

Situata a un’altitudine di circa 900 metri, Caracas gode di un clima mite, relativamente asciutto e soleggiato, con una temperatura media di 22 gradi Celsius. La stagione delle piogge si estende da giugno a ottobre. Tuttavia, in questa città complessa, non mancano le sfide: Caracas è attualmente la città più pericolosa del Venezuela, con un aumento continuo dei tassi di microcriminalità.

La data ufficiale di fondazione di Caracas è il 1567, anche se sin dall’inizio il suo sviluppo è stato intralciato da incursioni di pirati, epidemie e calamità naturali. Il vecchio nucleo cittadino non è altro che un complesso di antichi edifici ormai crollati, ma che in passato hanno dato origine alla città stessa. Questi resti sono ciò che Diego de Losada vide quando, 400 anni fa, scoprì la città e la chiamò “Santiago de León de Caracas”.

La scelta del nome “Santiago” è stata ispirata dal patrono apostolo della riconquista spagnola, noto come un guerriero nelle milizie spagnole. “León” è in onore del governatore della provincia di quel periodo, Ponce de León, e “Caracas” era il nome delle tribù indigene che abitavano la regione.

Nel XVIII secolo fu fondata la “Real Compania Guipuzcoana”, una società mercantile che ottenne il monopolio degli scambi commerciali tra la Spagna e il Venezuela. Inizialmente, questa società contribuì allo sviluppo di Caracas, ma in seguito, a causa della violenza perpetrata sulla popolazione, nacque una ribellione. Questo evento segnò un significativo atto di resistenza contro la dominazione spagnola.

Il personaggio che guidò il paese verso l’indipendenza dalla Spagna, ottenuta il 14 giugno 1821, fu Simon Bolivar.

Negli anni successivi, due terribili terremoti devastarono la città, distruggendo gran parte delle strutture coloniali. Ciò portò a un vasto programma di ricostruzione. Successivamente, il boom petrolifero portò alla modernizzazione di Caracas, trasformandola in un’immensa area urbana punteggiata di grattacieli e centri commerciali. Tuttavia, l’illusione di ricchezza portò migliaia di contadini a riversarsi in città, ma la maggioranza di loro non riuscì a realizzare i loro sogni e finì per vivere alla giornata nelle favelas che punteggiano le colline circostanti il centro. È facile comprendere come queste zone siano diventate tra le più pericolose della città.

Consigli per i visitatori: Il centro storico offre una relativa sicurezza, ma esibire gioielli, orologi e macchine fotografiche in modo vistoso equivale praticamente a un invito al furto.

La città moderna di Caracas

La città moderna è strutturalmente suddivisibile in cinque distinte zone: il centro e i suoi dintorni, il Parque Central, la vivace Sabana Grande, l’affascinante Altamira e le periferie orientali e meridionali.

La zona centrale, purtroppo, ha perso gran parte della sua identità originaria. La corsa verso la modernizzazione ha portato alla demolizione di numerosi edifici coloniali, sostituiti da audaci grattacieli di vetro colorato. Nonostante questo miscuglio di stili architettonici, questa area rimane affascinante da visitare, specialmente per i monumenti legati alla figura di Bolivar. Plaza De Bolivar, cuore del centro storico di Caracas, è impreziosita dalla statua equestre dell’eroe nazionale. Sul lato orientale della piazza sorge la Catedral, che custodisce la cappella della famiglia Bolivar. Accanto alla cattedrale, il Museo Sacro di Caracas ospita una modesta ma significativa collezione di opere religiose. Sul lato meridionale della piazza, il Consejo Municipal è la sede del museo Caracas, dove si preservano testimonianze della storia cittadina, incluso il luogo storico di Capina De Santa Rosa De Lima, dove il parlamento venezuelano dichiarò l’indipendenza dalla Spagna il 5 luglio 1811.

Il quartiere Parque Central incarna appieno l’aspetto moderno di Caracas. Questo complesso residenziale è composto da quattro grattacieli, sormontati da due torri ottagonali di 53 piani, che rappresentano i più alti edifici dell’intero Venezuela. Il Parque Central può essere considerato il cuore artistico e culturale di Caracas, ospitando il Museo De Arte Contemporaneo, con opere di pittori come Picasso, Chagall, Matisse e Mirò. Qui troviamo anche il Museo De Los Ninos, il Museo De Ciencias Naturales e la Galeria De Arte Nacional.

Sabana Grande, un quartiere vivace, è costellato di alberghi, ristoranti e negozi, attraendo sia i turisti che i residenti locali grazie al suo trendy Bolievard De Sabana Grande. Nell’area orientale di Sabana Grande si possono scoprire alcuni dei quartieri più alla moda di Caracas, in particolare Altamira. In questa zona si trova il Parque del Est, il parco più grande della città dedicato alle passeggiate. Qui è anche ubicato il Museo de Trasporte, che espone antiche locomotive a vapore, e la Casona, la residenza storica dei Presidenti Venezuelani.

Monumenti Storici di Caracas

Nel tessuto urbano di Caracas, si ergono con maestosità monumenti storici che raccontano la travagliata storia del paese e la sua lotta per l’indipendenza. Queste opere architettoniche sono custodi dei momenti cruciali che hanno plasmato la nazione, e rappresentano vere e proprie testimonianze del passato.

Il Capitolio, un simbolo di potere e cambiamento, racchiude in sé due registri di straordinaria rilevanza storica: l’atto della Firma dell’indipendenza e il Murale di Tovar, che ritrae vividamente la Battaglia di Carabobo. Costruito da Guzmán Blanco nel 1872, originariamente fungeva da sede del Potere Esecutivo, per poi passare alla Corte Federale e alla Legislatura. Con l’avvento della democrazia, l’ultima traccia del governo rimasta è stata permanentemente insediata qui.

Il Consiglio Municipale, nel suo maestoso Palazzo Municipale, ospita l’antica Cappella del Collegio Santa Rosa. È qui che, il 5 luglio del 1881, venne firmato l’atto d’indipendenza del Venezuela. Le linee sobrie delle stanze, le grandi finestre, l’altare, il pulpito barocco, le sedie e i dipinti sembrano quasi trasmettere attraverso il tempo quel momento di svolta nella storia del paese.

Un’altra gemma architettonica, la Casa Amarilla (gialla), un tempo sede del potere reale, è ora il quartier generale del Ministero degli Esteri. Questo edificio servì originariamente come Prigione Reale e ancora oggi nelle sue cellette sotterranee si possono scorgere le tracce del passato: catene, inferriate e sbarre di ferro.

L’Arco della Federazione, eretto nel XVIII secolo sulle colline del Calvario che un tempo erano un luogo di pellegrinaggio durante la Settimana Santa, ha una storia avvincente. Guzmán Blanco le trasformò in una rete stradale, e Juaquín Crespo, in una mossa commemorativa, costruì la Cappella di Lurdes e L’Arco della Federazione alla fine del 1985. Questo monumento celebra la Battaglia della Libertà a Caracas, evento cruciale che mise fine al dominio reale.

Il Monumento dei Proceres dell’Indipendenza, concepito dal governo venezuelano nel 1950, è un’opera monumentale dedicata ai precursori dell’Indipendenza. Artisti e architetti furono chiamati a collaborare per realizzare questa icona commemorativa. Il lungo corso, conosciuto come Paseo de los Proceres, si snoda a sud di Caracas, fiancheggiando il più grande istituto del paese.

Tra queste opere maestose, spiccano anche la Cattedrale di Caracas, dove fu battezzato Simón Bolivar il 30 luglio del 1783, e la Basilica di Santa Terza, che risente fortemente dell’influenza architettonica francese. Quest’ultima fu costruita nel XIX secolo ed è testimone del desiderio di modernizzazione di Guzmán Blanco. Tutte queste imponenti strutture parlano del passato, dei cambiamenti e della resilienza di Caracas.

Parco Nazionale di Canaima

Nel cuore della terra venezuelana si estende un gioiello naturale di proporzioni epiche: il Parco Nazionale di Canaima. Questo luogo incantevole è attraversato da fiumi spettacolari che danzano tra scenari naturali mozzafiato. Questi corsi d’acqua, in un perfetto gioco di contrasti, si intrecciano con la lussureggiante varietà della selva spessa, mentre ruscelli si interrompono solo per fondersi nella dinamicità di panorami indescrivibili e nelle numerose cascate caratteristiche di questo paradiso terrestre.

L’area del parco si estende su un vastissimo territorio di tre milioni di ettari, un vero e proprio scrigno di tesori naturali. La grandiosa estensione e il valore paesaggistico di questa terra lo elevano al rango di una delle meraviglie della creazione. Qui, paesaggi unici si fondono armoniosamente con i leggendari Tepuyes, imponenti mesas rocciose che ci trasportano indietro nel tempo a epoche remote, migliaia di anni fa. Queste formazioni rappresentano la dimora delle Dee della mitologia indigena e sono abitate dagli autentici custodi di questi luoghi, i Pemon.

Nel settore occidentale del parco, svetta l’Auyantepuy, uno dei Tepuyes più iconici. Da questa maestosa altura sorge il Salto Angel, la cascata più alta del mondo con i suoi imponenti 980 metri di altezza. Questo straordinario spettacolo d’acqua deve il suo nome all’avventuroso pilota americano Jimmy Angel, che nel 1937 atterrò sulla cima dell’Auyantepuy in cerca d’oro. L’aereo rimase imprigionato nel terreno paludoso, costringendo Angel e la sua famiglia a una faticosa discesa attraverso un territorio vergine. Dopo un’odissea di 11 giorni, riuscirono finalmente a tornare alla civiltà.

I Pemon, che conoscevano bene questa terra, avevano già battezzato la cascata come “Churún Merú”. Vicino al Salto Angel, troverai uno dei siti più spettacolari di tutto il Venezuela: la Laguna Canaima. Da questa laguna, lo sguardo abbraccia le cascate Hacha, Wadaima, Golondrina, Sapo, Sapito e Ucaima, mentre vari Tepuy fungono da sfondo pittoresco. Tuttavia, raggiungere il Santo Angel, situato in un ambiente selvaggio, non è un’impresa facile. Si può giungere a questo luogo magico dal villaggio di Canaima, a circa 50 km dalla cascata, prendendo un piccolo aereo o attraverso un viaggio in barca. Il momento migliore per visitare il Salto Angel è durante la stagione delle piogge, da maggio a novembre, quando la cascata scorre in tutta la sua magnificenza.

Per esplorare il Santo Angel, è fondamentale indossare indumenti impermeabili e portare borse in plastica per proteggere le fotocamere, insieme a insetticidi e maglie a maniche lunghe per sfidare le basse temperature e gli insetti. Un cappello è un alleato essenziale per schermarti dai raggi del sole.

All’interno del Parco, la fauna è varia e diversificata, dipendente da fattori come altitudine, tipi di vegetazione e produttività degli ecosistemi. Tra i mammiferi che popolano questa terra, troviamo il cinghiale, il puma, il rabipelado, l’ardilla, il cervo “matacan”, la pereza de tres dedos, la volpe “cangrejo”, la scimmia “machín”, il topo e diverse specie in via di estinzione, come l’orso formichiere, l’armadillo gigante, la nutria gigante e il goguaro. Numerosi rettili, come l’alligatore “sabanero”, il camaleonte “hociso liso”, l’iguana, la tartaruga selvatica, il boa costriptor, l’anaconda e l’epicrates cenchria, completano il panorama.

La varietà climatica e i diversi livelli di altitudine si uniscono alla grande diversità geografica del parco, creando un ambiente di straordinaria esuberanza vegetale. I boschi e le savane costituiscono gli elementi più caratteristici della zona, mentre i fiumi scorrono attraverso foreste, savane e la tipica vegetazione Tepuyana, dipingendo un quadro di bellezza senza pari. Il Parco Nazionale di Canaima è un dono della natura, un capolavoro senza tempo che invita a scoprire la magnificenza della Terra in tutto il suo splendore.

Visitando Santo Domingo

Consigli di viaggio

Stai pianificando un viaggio a Santo Domingo? Preparati per un’esperienza indimenticabile nel cuore dei Caraibi. Ecco tutto ciò che devi sapere prima di partire:

  • Fuso Orario e Documenti di Viaggio – Santo Domingo si trova nel fuso orario -5, che diventa -6 quando è in vigore l’ora legale in Italia. Per entrare nel paese, avrai bisogno di un passaporto valido e di una carta turistica, ottenibile in Italia o all’arrivo in aeroporto a pagamento. Non sono richieste vaccinazioni.
  • Lingua e Comunicazione – Sebbene lo spagnolo sia la lingua ufficiale, l’inglese e persino l’italiano sono ampiamente parlati. Per le chiamate internazionali, comporre 001809 seguito dal numero dell’abbonato per chiamare la Repubblica Dominicana dall’Italia. Per chiamare l’Italia dalla Repubblica Dominicana, comporre 01139, il prefisso italiano, il codice della città desiderata e il numero dell’abbonato. Considera l’uso delle carte prepagate CODETEL per chiamate internazionali convenienti a circa €0,50 al minuto.
  • Copertura Mobile ed Elettricità – Puoi stare tranquillo, i tuoi dispositivi cellulari avranno copertura a Santo Domingo. Ricorda che le prese elettriche qui sono di tipo americano, quindi portare un adattatore è una mossa intelligente.
  • Religione e Clima – Con circa il 95% della popolazione che aderisce al cattolicesimo, sentirai la forte presenza religiosa. Il clima tropicale è generalmente confortevole, con gli alisei che contribuiscono a mantenere le temperature intorno ai 25-27°C durante il giorno e notti più fresche. Gennaio è il mese più fresco, mentre agosto porta il clima più caldo. La stagione secca va da gennaio ad aprile, con occasionali brevi piogge negli altri mesi.
  • Abbigliamento – Fai le valigie con abiti leggeri e estivi, costumi da bagno, sandali e scarpe da mare. Porta un maglione o una giacca per le serate più fresche. Se visiti durante la stagione delle piogge, considera di portare un impermeabile o un k-way.
  • Spostamenti e Trasporti – Muoversi a Santo Domingo potrebbe essere un po’ diverso da quello a cui sei abituato, ma è gestibile. Gli autobus sono il principale mezzo di trasporto, con opzioni sia gestite dallo Stato che da società private. I bus urbani (guagas) sono affollati ma convenienti. Non lasciarti scoraggiare dalla loro apparenza: ci prenderai la mano. Tuttavia, evita di sfoggiare oggetti di valore durante i viaggi. Per brevi tragitti, i motoconchos (mototaxi) sono economici e comodi, anche se meno sicuri. Per distanze più lunghe, gli autobus pubblici (guaguas) sono economici, mentre i moderni e confortevoli pullman turistici sono più costosi. I taxi in città, soprattutto quelli turistici con vetri oscurati, possono essere costosi. Usa taxi autorizzati contrassegnati con “TAXI” e concorda la tariffa in anticipo. Le strade di Santo Domingo sono diverse da quelle a cui sei abituato. Le regole del traffico potrebbero sembrare più come suggerimenti, con strade a quattro corsie percorse in direzione opposta, motociclette che attraversano strade larghe e buche inaspettate. Guidare di notte è meglio affidarlo a conducenti esperti. Stai attento, poiché le persone potrebbero attraversare strade principali anche a tarda notte.
  • Saper vivere: Mentre le condizioni igieniche nelle località turistiche sono buone, è sempre consigliabile essere attenti ovunque tu vada. La gente è generalmente accogliente, sebbene in alcuni casi possa sembrare invadente. Ricorda che ci troviamo in un paese diverso, quindi sii aperto alle diverse situazioni. Durante le visite alle chiese, indossa abiti adeguati, evitando abiti troppo scollati, pantaloncini corti e magliette scollate. Il topless e il nudismo non sono accettati sulle spiagge pubbliche affollate. Chiedi il permesso prima di scattare foto alle persone.
  • Da non dimenicare: Uno dei principali rischi per i turisti è legato ai problemi intestinali causati dall’acqua non potabile. Bevi solo bevande imbottigliate e sicure, e fai attenzione a frutta, cibi poco cotti, gelati artigianali e ghiaccio, specialmente fuori dagli hotel di qualità. Porta con te disinfettanti per l’intestino e repellenti per zanzare, soprattutto al tramonto. In termini di sicurezza, Santo Domingo è in generale un luogo sicuro, ma come ovunque, tieni d’occhio i tuoi effetti personali e chiedi aiuto alla Polizia Turistica o alla Policia National in caso di necessità.
  • Gastronomia –La cucina dominicana è una delle migliori dei Caraibi. Ingredienti chiave sono il riso (“arroz”) e il platano, cucinati in vari modi. Troverai carne, spezie locali, frutta esotica e pesce nelle zone costiere. Assaggia anche il “cassave”, una piadina sottile fatta di farina di yucca. Le frutta tropicali come l’ananas, la papaia e il mango sono imperdibili. Tra i piatti tradizionali ci sono il Sanchoco (zuppa di carne di maiale), l’Abichuela (a base di fagioli), il Moro (riso e fagioli), le Chuleta de puerco (cotoletta di maiale) e molto altro.
  • Bevande Tipiche: Assapora la birra locale e i succhi di frutta puri. Prova la bevanda tipica Morir Sognando, una combinazione di succo di arancia e yogurt. Le bevande a base di rhum sono da non perdere.
  • Vita Notturna Vibrante – L’energia dei Dominicani è palpabile, sprizzante da ogni angolo e coinvolge chiunque incroci il loro cammino. Inizierai con un leggero scetticismo, ma presto ti troverai a ballare con loro. Il merengue diventa il ritmo onnipresente, invadendo strade e locali a qualsiasi ora. La serata a Santo Domingo inizia già verso le 19:30, quando le attività commerciali chiudono e le strade si animano. Dopo una cena a base di langosta (a prezzi convenienti), ti immergerai nel mondo dei pub alla ricerca di birra e rum. Poi, magari, ti ritroverai in una discoteca a ballare merengue e bachata. Le discoteche abbondano, da “Guanara Taina” a Santo Domingo, un locale in grotte frequentato dai turisti, fino alle discoteche degli alberghi di lusso.

Zona Coloniale

Costruita nel 1502, la zona coloniale è la parte più antica e monumentale della città. Lungo la Calle Las Damas troverai il Fuerte del Homenaje, noto come La Fortaleza, il forte più antico del Nuovo Mondo. La Casa de Bastidas è il Palazzo dei Capitani, mentre la Casa de Ovando è famosa per la sua porta gotica dell’epoca di Isabella la Cattolica. La Piazza Colombo è un simbolo, con una grande statua di Cristoforo Colombo al centro e la Cattedrale di Santa Maria La Menor lungo il lato sud. Altri monumenti imperdibili sono il Palazzo Borgella, la Fortezza Ozama, il Pantheon Nazionale e l’Alcazar de Colon.

Parchi e Mercati

L’Acquario Nazionale, un corridoio trasparente circondato da pesci multicolori, offre un’esperienza unica. Il Giardino Botanico è una boccata d’aria fresca con oltre 300 specie di orchidee. Il Parco Mirador del Sur è il luogo preferito per jogging e picnic, mentre il Mercato Modelo ti immergerà in un mare di ambra, larimar, corallo nero e animazione. La città moderna non è da meno, offrendo ristoranti, negozi e il Mercato Modelo, dove folklore e oggetti magici si fondono.

Spiagge di Santo Domingo

Boca Chica: Un Paradiso di Sabbia e Acqua Turchese

Santo Domingo, situata sull’Isola Hispaniola divisa tra Repubblica Dominicana e Haiti, ospita una gemma costiera chiamata Boca Chica. A soli 5 minuti dall’aeroporto, questa località regala una delle spiagge più incantevoli della Repubblica Dominicana. Rispetto alle spiagge sulla costa nord, Boca Chica si distingue per la sua sabbia candida e soffice e le acque calme, limpide e poco profonde.

La spiaggia di Boca Chica è un tesoro unico. Si estende per oltre un chilometro e mezzo, formando un’insenatura protetta. A circa 5-600 metri dalla costa, si trova una barriera corallina a forma di semicerchio che circonda l’insenatura. Questa barriera agisce come frangiflutti naturale, creando una piscina naturale d’acqua salata con una profondità media di 1-1,5 metri.

All’interno della barriera, l’acqua è cristallina e viene costantemente filtrata da sorgenti naturali sotterranee. Questa “piscina nel mare” offre panorami sorprendenti, con il blu profondo del Mar dei Caraibi che contrasta con i colori vivaci della baia poco profonda. Lungo la spiaggia, l’acqua inizia con acqua alle caviglie e raggiunge una profondità di appena un metro e mezzo dopo circa un centinaio di metri.

Il mare calmo e poco profondo è ideale per nuotare e praticare sport acquatici come il pedalò, la canoa, la banana trainata e lo sci d’acqua. Le moto d’acqua sono limitate a una parte specifica della spiaggia per garantire la sicurezza dei nuotatori. La sabbia dorata varia in tonalità a seconda dell’angolazione del sole ed è perfetta per piacevoli passeggiate lungo la costa.

Le domeniche attirano famiglie da Santo Domingo, riempiendo la spiaggia, mentre il lunedì mattina torna tranquilla e pulita. Durante la settimana, la pace prevale fino al sabato, quando i turisti arrivano per godersi questo paradiso costiero.

Appena fuori dalla costa, all’interno della barriera, troverai due piccole isole. Una di queste, chiamata “La Matica” o “Piccoli Arbusti”, è coperta da mangrovie e ospita migliaia di uccelli detti “garzas” (aironi). Un canale attraversa l’isola, invitando i curiosi a esplorarlo in barca.

Esplora le acque turchesi e la sabbia bianca di Boca Chica, una destinazione costiera che offre un’esperienza unica nel cuore della Repubblica Dominicana.

L’Isola “Los Pinos” e Playa Andrés: Un Mondo da Scoprire

All’estremità ovest dell’incantevole insenatura di Boca Chica si erge l’isola “Los Pinos”, un luogo di scoperta naturale. Questa isola più ampia presenta terreno più solido, ma la sua crescita è stata influenzata dal progressivo accumulo di rifiuti gettati da visitatori noncuranti. Tuttavia, solo pochi avventurosi si spingono oltre i primi metri dall’attracco. L’Uragano George ha sradicato alberi e arbusti, rendendo l’esplorazione impegnativa. Scarpe robuste e protezioni contro le zanzare sono necessarie per visitare quest’isola.

Di fronte a “Los Pinos”, si staglia la costa di Playa Andrés. Qui si trova una fabbrica di zucchero ancora attiva, che rappresenta una fonte vitale di lavoro per la cittadina di Andrés, spesso chiamata “Andrés di Boca Chica”. Un porto turistico si estende lungo la costa, accogliendo imponenti yacht. La Spiaggia di Andrés, tra il porto e Boca Chica, offre spazio tranquillo con ombrelloni di foglie di palma e sedie in legno.

L’Anima di Boca Chica: Spiaggia e Vita Notturna

La spiaggia centrale di Boca Chica ospita una varietà di attività lungo la sua striscia interna. All’estremità est, si trova l’Hamaca Beach Resort, recintato con un muro e un molo che offre uno dei tratti migliori della spiaggia. Gli sport acquatici si concentrano intorno a questo molo, che ospita anche un bar all’aperto accessibile a tutti, tranne il lunedì.

La via Duarte, parallela alla spiaggia, è il cuore pulsante della vita notturna di Boca Chica. Durante la prima serata (19:00-23:00), la via si trasforma in un’atmosfera piacevole. I ristoranti si aprono lungo la strada pedonale, invitando a cene, drink e passeggiate. La musica di Merengue e Bachata riempie l’aria. Dopo la mezzanotte, la strada diventa un’animata festa di quartiere, con bar e locali che invadono la strada con tavoli e sedie. La folla raggiunge l’apice intorno alle 3 di notte, donando una miscela unica tra locali e turisti.

La vita notturna di Boca Chica è una fusione affascinante tra locali e visitatori. Questa cittadina marittima, sicura e ben pattugliata dalla polizia, offre un’esperienza autentica e coinvolgente.

Esplora La Romana: Dalla Storia allo Splendore Naturale

La Romana, città dominicana dal richiamo internazionale, benché giovane, guadagna fama grazie al maestoso zuccherificio portoricano che ha contribuito allo sviluppo di questa regione. Conosciuta come la terza città più grande della Repubblica Dominicana, La Romana trae il suo nome da una grande bilancia romana che un tempo pesava le merci nel porto nel XVI secolo. In quegli anni, il porto prosperava, e nel corso del tempo, l’Hotel Romana è sorto come un’idea turistica, evolvendo poi nel rinomato complesso turistico di Casa de Campo.

Immersa in rigogliosa vegetazione, La Romana accoglie pittoresche casette di legno colorate, ciascuna con una personalità unica. Non lasciatevi sfuggire il vibrante mercato del sabato mattina, una vera gioia per i sensi.

A soli 9 km da Casa de Campo sorge l’incantevole Altos de Chavon, un villaggio mediterraneo del XVI secolo. Qui, architetture in pietra, gallerie d’arte, ristoranti e locali creano un’atmosfera unica, ispirata a diverse culture internazionali. L’esperienza culinaria a Casa del Rio è un’immersione nella suggestione, con giacca e cravatta obbligatorie. Gustate piatti fusion che abbinano la nouvelle cuisine alla tradizione caraibica, come la coda di aragosta glassata con vinaigrette alla vaniglia o il cosciotto d’agnello al forno con marmellata d’arancia.

Un’avventura lungo il fiume Chavon vi trasporterà in un paesaggio unico, caratterizzato da gole profonde e una flora intatta. Questo scenario ha ispirato anche il film “Apocalypse Now” di Coppola. L’Isola di Catalina vi attende con spiagge paradisiache e vegetazione lussureggiante. Entrambe queste esperienze possono essere organizzate localmente.

La regione di La Romana si completa con la splendida spiaggia di Puerto Laguna e il Parque Nacional del Este, una riserva naturale che ospita le isole Saona e Catalina. Questo parco rappresenta un santuario della flora e fauna dominicana e offre un’esperienza unica. Durante il percorso verso queste destinazioni, attraverserete il canyon artificiale del fiume Chavon, troverete villaggi di pescatori con ristoranti tipici e approderete a spiagge cristalline, perfette per lo snorkeling.

Esplorando il Paradiso di Punta Cana: Relax e Avventure Acquatiche

Punta Cana, situata all’estremità orientale dell’isola, è il punto di incontro tra le acque dell’Atlantico e del Mar dei Caraibi, dove il sole brilla più caldo che mai. Un vero paradiso per gli amanti del mare e del relax, Punta Cana offre un ambiente unico con oltre 50 km di spiagge di sabbia bianchissima, palme cullate dalla brezza e acque cristalline. Un tuffo nelle acque turchesi del Mar dei Caraibi è a portata di mano a soli 30 minuti dall’aeroporto internazionale di Punta Cana. Un venticello rinfrescante rende piacevole sdraiarsi al sole e offre la possibilità agli appassionati di surf di cavalcare le onde. Qui potrete praticare una vasta gamma di sport acquatici e trascorrere serate allegre nei numerosi locali e discoteche presenti negli alberghi della zona. L’UNESCO ha riconosciuto questa zona come un autentico paradiso tropicale.

Bayahibe: Un Ritmo Tropicale di Colori e Mare

A soli 20 minuti da La Romana e 3 ore da Santo Domingo, si trova Bayahibe, un affascinante villaggio di pescatori caratterizzato dai colori del mare, del cielo, della sabbia e delle palme. Le barche partono da qui per raggiungere l’Isola di Saona, e nella contrattazione con i barcaioli locali potete unire questa esperienza a una visita a Catalinita. L’opzione di esplorare entrambe le isole può essere una scelta entusiasmante, aggiungendo un pizzico di avventura al vostro viaggio.

Isola di Saona: Un Eden Tropicale da Scoprire

Raggiungibile via barca a motore dalla pittoresca cittadina di Bayahibe, l’Isola di Saona è un’autentica meraviglia naturale. Questa escursione è un omaggio al sole e al mare nel contesto del magnifico parco naturale dell’isola, conosciuta anche come “isola dell’amore”. Qui troverete piccoli villaggi, una varietà di uccelli, spiagge incredibili e paesaggi che sembrano fermi a cent’anni fa. Gli scenari vi porteranno attraverso mandrie al pascolo, campi di canna da zucchero e villaggi di contadini, offrendo un’esperienza che sembra uscita da un film western. L’atmosfera vi farà sentire parte di un mondo incantato, dove le auto lasciano spazio ai cavalli davanti alle case. Le spiagge incantevoli e la natura incontaminata fanno dell’Isola di Saona una meta imperdibile per gli amanti del mare e del sole.