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Tour CILE, PERU & “La Grande Mela”- speciale viaggio di Nozze

Tour CILE, PERU & “La Grande Mela”- speciale viaggio di Nozze

Vivete un’avventura indimenticabile nel vostro viaggio di nozze attraverso Cile, Perù e la magnifica “Grande Mela”, New York. Esplorate paesaggi spettacolari, dalla maestosità dei fiordi ciliani alla misteriosa Machu Picchu peruviana. Gustate i sapori unici delle cucine locali e immergetevi nella ricca cultura dei luoghi visitati. E quando arriva il momento di scoprire la “Grande Mela”, godetevi lo skyline di New York e le sue icone, da Central Park all’Empire State Building. Questo viaggio speciale di nozze vi offre l’opportunità di creare ricordi duraturi in destinazioni mozzafiato e avvincenti, rendendo il vostro inizio insieme ancora più memorabile.

Tour CILE, PERU & “La Grande Mela”- speciale viaggio di Nozze: dettagli

Tour Cile e Peru, dall’Isola di Pasqua al Machu Picchu, passando per New York, speciale Luna di Miele.

Il tour Cile, Peru e La Grande Mela ha una durata di 18 giorni e 15 notti. – Le Partenze sono Giornaliere. Se interessati ad avere un pacchetto personalizzato sulla base delle Vostre esigenze inviate una richiesta scrivendo a: direzione@barbirottiviaggi.it 

Quote a partire da: € 7.500,00 a persona – 

Riepilogo dei servizi inclusi 

Routing Aereo: è possibile prevedere partenze e arrivi per e da altri aeroporti.  

VoloPartenza dahArrivo ahBagaglio
Ib3237Roma Fiumicino19.05Madrid21.451PC
Ib6833Madrid23.59Santiago del Cile07.301Pc – #1
La 841Santiago del Cile08.35Rapa Nui12.151Pc
La 842Rapa Nui14.40Santiago del Cile21.051Pc
La2372Santiago del Cile15.05Lima18.001PC
La2047Lima20.05Cuzco21.301Pc
Dl6044Cuzco08.35Lima10.001PC
Dl6068Lima12.00New York JfK21.051Pc 
Ib6252New York Jkf20.50Madrid10.151Pc – #1
Ib3232Madrid11.25Roma Fiumicino14.001Pc

Soggiorno:

LocalitàHotelNottiBaseNote
Santiago del CilePullman Santiago El Bosque1BbSuperior
Rapa NuiHotel Taha Tai4BbStandard
Santiago del CilePullman Santiago El Bosque2BbSuperior
CuzcoCosta del Sol Whyndham1BbSuperior
UrubambaCasa Andina Premium Valle1BbSuperior
Machu PicchuEl Mapi1BbDeLuxe
CuzcoCosta del Sol Wyndham2BbSuperior
New YorkRiu Plaza Times Square3BbDe Luxe room 4 stlle

Legenda: Bb= Prima Colazione –  1Pc= 1 Bagaglio da Stiva(oltre a Trolley e Zaino a bordo) – # = Giorno Successivo.

Altri servizi inclusi

  • Assicurazione Top Booking Barbirotti: che include: Coperture spese Medico/Bagaglio e Annullamento
  • Trasferimento Santiago del Cile aeroporto / hotel
  • City Tour Panoramico Santiago – HD – guida parlante italiano (pick up in hotel h. 10.30)
  • Trasferimento Santiago del Cile hotel / aeroporto + Isola di Pasqua aeroporto/hotel
  • Entrance Fee Rapa Nui National Park
  • Centro Ceremonial Orongo y Volcán Rano Kau HD – guida parlante italiano
  • Ana Te Pau, Aku Akivi, Puna Pau HD – guida parlante italiano 
  • Cantera de los Moais y Playa Anakena (Box lunch incluido) FD – guida parlante italiano
  • Trasferimento privato Isola di Pasqua hotel/aeroporto e Santiago aeroporto/hotel
  • Valparaiso y Vina del Mar – FD – guida parlante italiano – Museo incluso
  • Trasferimento hotel Santiago/aeroporto
  • Trasferimento Cuzco aeroporto/hotel

Escursioni Cile (sull’Isola di Pasqua l’ordine delle escursioni sarà riconfermato a destinazione)

City Tour Panoramico Santiago del Cile – Half Day

Durata: 3 ore e 30 minuti circa.

L’esperienza inizia con un affascinante percorso lungo le arterie vitali del quartiere civico, avventurandosi attraverso La Collina di San Cristobal e la Collina di Santa Lucía, questi sontuosi parchi urbani ancore nel cuore pulsante della città. Il percorso ci condurrà alla maestosa residenza del governo, il Palacio de la Moneda, e alla suggestiva piazza tradizionale, la Plaza de Armas. Questo è il luogo iconico dove la diversità e la multiculturalità di Santiago si mostrano in tutto il loro splendore, un incantevole intreccio di volti e culture. Qui, tra le ombre degli edifici imponenti, risiedono tesori storici inestimabili come la Maestosa Cattedrale Metropolitana, il Museo Storico Nazionale e l’architettura affascinante dell’Ufficio Postale Centrale.

Il nostro viaggio prosegue attraverso le delizie naturali del Parco Forestale, incanalando la bellezza del paesaggio fino a giungere nell’eclettico quartiere Bellavista, un’area che incarna il cuore bohémien di Santiago. Qui, strade pittoresche si intrecciano con l’energia creativa dei locali, regalando una prospettiva autentica della vivace scena artistica e culturale della città.

Alla conclusione di questa avventura, faremo ritorno al comfort del vostro hotel. La nostra attenzione verso i dettagli si riflette nei servizi inclusi: un trasporto privato guidato che viaggia attraverso i segreti della città e si prende cura delle spese stradali.

Al termine del tour si rientra in hotel. Il servizio comprende: – Trasporto privato con guida – Pedaggi.

Valparaiso y Vina del Mar – Santiago del Cile – Full Day

Durata dell’avventura: Circa 8 ore di pura scoperta. Aspetti da tenere a mente: I musei ci concedono una pausa il lunedì (31/7), e le date chiave da annotare sono il (01/08, giorno di prevista esplorazione). La partenza avviene al mattino, intraprendendo un incantevole viaggio attraverso il variegato paesaggio fino a due città costiere che brillano come gioielli nel panorama nazionale. Queste gemme distano solamente un’ora e mezza di strada da Santiago. Durante il tragitto, l’attraversamento della pittoresca valle di Casablanca si profila, una regione celebre per i suoi vigneti, offrendo l’occasione di immergersi in una degustazione di vini (compresa nel pacchetto).

La prima tappa ci conduce a Viña del Mar, conosciuta anche come la “Città Giardino”. Questo luogo incanta grazie alle sue spiagge idilliache, ai parchi incantevoli e alla presenza di fiori in ogni angolo. Uno dei gioielli da non perdere è l’affascinante “orologio di fiori”. Viña del Mar si è elevata a una delle mete turistiche centrali più emblematiche, con un’offerta di servizi che si sposano con l’estetica floreale unica della città.

La nostra seconda destinazione è l’incantevole Valparaíso, una città dalle radici secentesche che presenta un affascinante contrasto con l’ambiente precedente. Qui, l’aura moderna e balneare di Viña cede il passo a una dimensione più popolare e artigianale. Designata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2003, Valparaíso si distingue per la sua architettura pittoresca e unica. La città si adagia su colline diverse, raggiungibili attraverso strade anguste, scalinate lunghe e suggestivi ascensori costruiti tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Queste colline sono abitate da residenze affascinanti, impreziosite da una tavolozza di colori, creando un paesaggio irresistibile per gli amanti della fotografia e gli appassionati di quartieri storici. Dopo aver abbracciato la magia della città, faremo ritorno a Santiago, riconnettendoci con il comfort dei nostri alloggi.

Inclusi nei servizi offerti: – Un viaggio confortevole in trasporto privato, guidato dalla nostra esperienza. – L’accesso all’ascensore di Valparaíso, per un’esperienza unica. – Un momento di degustazione enologica, per solleticare il palato con i sapori locali.

N.B. Rispetto al programma precedente è stato incluso anche ingresso al Museo.

Centro Ceremonial Orongo y Volcán Rano Kau – Isola di Pasqua – Half Day

Un’affascinante avventura ci attende, un viaggio attraverso le tracce di un passato vibrante, dove un tempo si svolgeva un evento annuale di straordinaria rilevanza: la gara degli uccelli, conosciuta come Tangata manu. Questo antico rituale aveva luogo in primavera, sullo sfondo imponente della scogliera del vulcano Rano Kau e nel misterioso villaggio cerimoniale di Orongo. Rano Kau si erge come uno dei vulcani preminenti dell’isola, donandoci una prospettiva mozzafiato sull’ampio Oceano Pacifico e sulla caldera interna del vulcano stesso.

Nel nostro percorso, incroceremo le soglie di Orongo, un borgo intriso di significato culturale e spirituale, intrecciato con la concezione del regno dei defunti. Questo luogo è stato un epicentro di rituali sacri, un’intersezione tra il mondo degli uomini e quello delle divinità. Lasciandoci alle spalle la profonda essenza di Orongo, ci dirigeremo verso Vinapu, un centro cerimoniale di risonanza straordinaria. Qui, le imponenti lastre di basalto s’incastonano con maestria nella parte retrostante del suo ahu, evocando un’eerie similitudine con le maestose costruzioni dell’antico Impero Inca a Cuzco.

Un viaggio tra passato e presente ci attende, dove le pietre e i venti portano con sé le storie di tempi remoti.

Ana Te Pau, Aku Akivi, Puna Pau – Isola di Pasqua – Half Day

Un’esperienza avventurosa in tre atti, tracciando le radici dell’antichità: il nostro itinerario ci conduce attraverso tre siti archeologici intrisi di storia.

Il viaggio ha inizio con un emozionante trekking di circa 20 minuti, che ci condurrà fino ad Ana te Pahu. Questa vasta grotta sotterranea, situata nella profonda zona di Roiho nell’interno dell’isola, è una delle mete più ambite. Un tempo, questa caverna ospitava una tribù e rappresentava un rifugio. Custodiva una fonte d’acqua dolce e accoglieva una varietà di piante coltivate. Il suo nome “Te Pahu”, che significa “il tamburo di Rapanui”, le è stato conferito grazie al suo strato di lava pietrificata che emette suoni simili a quelli di un tamburo quando viene calpestato. Una sinfonia unica di storia e geologia.

Da qui, ci spostiamo verso Aku Akivi, un luogo di straordinaria grandezza. Qui, si staglia una maestosa piattaforma ornata da sette statue restaurate, rappresentanti i sette valorosi esploratori che approdarono sull’isola per aprire la strada all’Ariki Hotu Matu. Un mosaico di pietra che racconta le storie di conquista e ambizione.

Infine, il nostro percorso ci guida verso la cava di Puna Pau, il cratere dormiente di un vulcano antico, situato a 15 km a nord-est di Hanga Roa. Questo luogo è caratterizzato dalla materia prima utilizzata per creare i pukaos, i famosi copricapi a forma di cono posti sulla cima delle moai. Un deposito di storia e creatività, dove la pietra assume forme e significati unici.

Questa è una danza attraverso il tempo, un viaggio nell’antico e nel misterioso.

Cantera de los Moais y Playa Anakena (Box lunch incluido) – Isola di Pasqua – Full Day

Un’esperienza avvincente ci attende, con il risveglio della mattina ci catapulteremo in una serie di luoghi iconici e culturalmente pregnanti. Accolte dalla luce mattutina, inizieremo il nostro pellegrinaggio visitando tre gemme della cultura Rapa Nui, adagiati sulla costa meridionale: Akahanga, Rano Raraku e Ahu Tongariki. Questi siti trasudano storia e significato, e ci condurranno attraverso le sfumature della storia millenaria dell’isola.

Nel cuore di questo itinerario, ci concederemo un pranzo al sacco in un giardino, immersi tra gli alberi tipici della regione. Questo momento di condivisione sarà permeato dall’essenza della nostra cucina, aprendo porte di apprendimento e nutrimento sia per il corpo che per l’anima.

Conspireremo poi per il secondo capitolo del nostro viaggio, mentre la guida ci guida attraverso la via interna dell’isola, portandoci a Te Pito Kura. Questo sito archeologico, anche noto come l’ombelico del mondo, custodisce gli imponenti Moai. Queste maestose figure di pietra ci raccontano storie lontane, sussurrando i segreti delle antiche generazioni.

Il nostro cammino si conclude a Anakena, una spiaggia che riflette la grandezza della storia. Qui, la sabbia bianca culla le memorie del primo re dell’isola, l’Ariki Hotu Matu’a, il quale sbarcò qui con i suoi uomini, gettando le basi per il primo insediamento che diede vita alla ricca cultura Rapa Nui. Avremo tempo per contemplare, riposare e immergerci nelle acque cristalline, abbracciando l’eredità di quest’isola unica.

Questo è un viaggio che abbraccia il passato e il presente, un’esperienza in cui storia e natura si intrecciano in un abbraccio senza tempo.

Programma Perù

1° Giorno – Cuzco/Urubamba

Cuzco: Tour di 3 ore del meglio di Cusco con visita alla Cattedrale, al Tempio Koricancha e alle vicine rovine di Sacsayhuaman, Kenko, PucaPucara e Tambomachay.  Pranzo in un ristorante locale e proseguimento per la Valle Sacra degli Incas, visitando lungo il percorso il tipico mercato di Pisac.

2° Giorno – Cuzco/Machu Picchu

Partenza mattutina per visitare la comunità di Willoq, uno dei pochi villaggi che ancora conservano la loro autenticità nei tessuti, nella lingua, nel cibo, nell’abbigliamento e nelle antiche tradizioni che si riflettono nella vita quotidiana dei residenti. Lavorate nei campi o imparate a cucinare con una famiglia locale.  Dopo la visita, si prosegue per Ollantaytambo, una fortezza costruita durante l’Impero Inca, eccellente esempio di architettura militare.  Pranzo in un ristorante locale e proseguimento verso la stazione ferroviaria per salire sul treno Vistadome diretto a Machu Picchu.  All’arrivo ad Aguas Calientes, assistenza e registrazione in hotel.

3° Giorno – Machu Picchu/Cuzco

La guida verrà a prendervi per salire in autobus alla cittadella Inca.  Dopo la visita guidata di Machu Picchu, una delle nuove 7 meraviglie del mondo. Nel pomeriggio prendete il treno per tornare a Cusco. All’arrivo, trasferimento in hotel

4° Giorno – Cuzco

05:30 Partenza per un trekking straordinario. Si attraversa la Valle del Sud e si arriva al punto di partenza del sentiero di Chillihuani Cusipata (4.200 m), che dura circa 3 ore. Lungo il percorso si possono ammirare splendidi panorami di terrazze agricole Inca, valli e montagne rocciose. Poi continuiamo la nostra escursione seguendo un bel ruscello. Durante il percorso, si potrà ammirare la montagna Ausangate mentre si attraversano diversi villaggi e si interagisce con la popolazione locale che parla ancora la lingua Inca (quechua) e utilizza i propri abiti tradizionali. Dopo aver camminato per circa 3 ore, raggiungeremo la RAINBOW MOUNTAIN (5.000 m). Dopo aver ammirato la loro bellezza, avrete tempo per esplorare la zona. Trascorreremo circa 1 ora in cima e poi scenderemo per circa 2 ore. Dopo pranzo, rientro a Cusco.  Arrivo intorno alle 18.00.

Incluso:

  • Trasferimenti su base privata
  • Escursioni su base privata con guide di lingua italiana
  • Sistemazione
  • Colazione giornaliera, 2 pranzi
  • Biglietti ferroviari per il treno Vistadome da/per Machu Picchu
  • Biglietti dell’autobus con servizio regolare da/per Machu Picchu
  • Biglietti d’ingresso ai siti archeologici e ai luoghi di interesse menzionati nell’itinerario

Valutazione personale dell’Agenzia Barbirotti relativa a questa proposta di Viaggio. 

Classificazione: Alta–Media–Bassa.
Servizi in generale: Alti + Sostenibilità: Media. (vedi Faq https://www.barbirottiviaggi.it/faq/).

I 5 perché scegliere questo Viaggio: 

  • E’ suggerito a coppia giovane alla ricerca di una vacanza che sia mix di esplorazione, storia, archeologia ed etnie.
  • Per vedere il Parco Nazionale di Rapa Nui e L’Isola di Pasqua, patrimonio dell’Unesco
  • Per vedere, la città coloniale di Cuzco ed il Machu Picchu, patrimonio dell’Unesco
  • Per uno stop finale nella Grande Mela, e vivere l’atmosfera della Metropoli prima del rientro in Italia.
  • Perché è una Vacanza Barbirotti Viaggi.

Tips: N.b. su richiesta è possibile prevedere all’arrivo in Cile Una estensione di programma di 10 notti, come segue, con un supplemento che si aggira in base al periodo della stagione intono ad € 2.000,00 a persona.

Dal nord del Cile alla Laguna San Rafael- Estensione 10 notti al programma base:

Programma giorno per giorno

2° giorno, Santiago del Cile

Arrivo in mattinata nella capitale cilena. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pranzo in albergo. Nel pomeriggio visita della città e dei luoghi più significativi: La Plaza de Armas, centro storico della città, il Paseo Ahumada (viale pedonale), La Moneda (il palazzo presidenziale che fu anche sede de Zecca), la chiesa coloniale di San Francisco e la Biblioteca Nazionale, il cerro San Cristobal, collina panoramica situata nel centro della città. Cena e pernottamento in albergo.  

3° giorno, Santiago del Cile , segue Calama e San Pedro de Atacama

Nel terzo giorno, l’avventura ci guida verso il caleidoscopico. Sarà un inizio di giornata all’insegna dell’emozione, con un transfer che ci condurrà all’aeroporto, dove ci aspetta il volo verso Calama. L’arrivo sarà il prologo di un affascinante percorso in pullman, un viaggio di 180 km che ci immerge nel cuore del paesaggio, conducendoci verso San Pedro de Atacama. Questo villaggio, sospeso a 2440 metri d’altitudine in un’oasi verde ai confini del deserto di Atacama, diventa il nostro rifugio pittoresco.

Quando le stelle inizieranno a danzare nel cielo notturno, ci troveremo comodamente installati nel nostro hotel, pronti a lasciare che la magia del luogo ci avvolga. La pausa per il pranzo si trasforma in un viaggio culinario in un ristorante tipico, dove i sapori autentici si fondono con l’atmosfera della regione.

Le ore pomeridiane saranno dedicate alla scoperta della Valle della Luna, un mondo geologico fatto di stratificazioni di colori e forme impressionanti. Qui, ogni strato sedimentario è un racconto silenzioso dell’antichità della Terra. Con il tramonto, faremo ritorno al villaggio, dove una cena ristoratrice ci attende in un ristorante locale.

Questo è un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, un’esperienza in cui ogni momento si trasforma in un ricordo prezioso.

4° giorno, San Pedro – Laguna Verde (Bolivia) -Toconao – Lagune Chaxa 

Dopo la prima colazione partenza in direzione del confine con la Bolivia. Disbrigo delle formalità doganali e proseguimento per Laguna Verde (65 km: circa), da una delicata bellezza dai riflessi verde e blu, situata a 4300 metri di altitudine e si nasconde in un angolo a sudovest del territorio boliviano al confine con il Cile e da dove si può ammirare la sagoma innevata del Lincancabur con i suoi 5868 m. Il percorso costeggia la Laguna Blanca, habitat di una infinità di fenicotteri. Rientro al villaggio di San Pedro. Pranzo libero.  Nel pomeriggio visita al villaggio di Toconao, interessante per l’architettura delle case costruite con la chiara pietra vulcanica, Visita della chiesa di San Lucas (XVII secolo), con la torre campanaria separata dal resto dell’edificio. Proseguimento per l’immensa e abbacinante distesa del Salar de Atacama e la Laguna di Chaxa, che ospita colonie di fenicotteri appartenenti a tre specie diverse. Al termine rientro a San Pedro. Cena in ristorante.   

5° giorno, San Pedro – Geysers del Tatio – Calama

Partenza al mattino molto presto. Con un percorso di un centinaio di chilometri si raggiunge l’altopiano del Tatio , ambiente dalla bellezza surreale sovrastato ancora dai giganti della Terra, vulcani che raggiungono i 6000 metri di altezza. La loro attività sismica non è del tutto sopita e crea lecondizione per osservare complesse manifestazioni di energia geotermica: geysers, fumarole e piscine naturali di acqua bollente costellano infatti, l’altopiano. Questi fenomeni si possono ammirare in tutta la loro suggestione al sorgere del sole. Sosta per il pranzo. Al termine proseguimento per il caratteristico villaggio di Caspana, con le sue case dai tetti di paglia e la candida chiesa di San Labaro, Chiu Chiu, famoso per la chiesa del XVII secolo, la più antica del Cile, finalizzando le visite con la fortezza incaica di Lasana. Arrivo a Calama e sistemazione in hotel. Cena in hotel. 

6° giorno, Calama – Santiago – Balmaceda – Puerto Chacabuco

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Santiago. Arrivo  e coincidenza con volo per Balmaceda. Incontro con il nostro assistente e trasferimento a Puerto Chacabuco (127 km: 2 ore circa) situato nella regione di Aysèn. Lungo il percorso si attraversa la bellissima città di Coyhaique, il percorso si svolge tra bellissimi panorami dove fanno di cornice le vette innevate della “Cordillera de los Andes” . Arrivo all’hotel Loberias del Sur, situato di fronte alla baia di Puerto Chacabuco. Cena di benvenuto.  

7° giorno, Laguna San Rafael

alle ore 07.30 trasferimento al porto ed imbarco in uno dei moderni catamarani di Catamaranes del Sur. Partenza alle ore 08.00. Prima colazione a bordo. Inizio della navigazione tra i fiordi ed i canali di Aysèn.  Dopo pranzo si arriva al parco Nazionale Laguna San Rafael, dove si avvicina con il catamarano e si scende con il zodiac per ammirare da vicino il leggendario ghiacciaio e i tempani di ghiacciaio che flottano nella laguna. Al rientro a bordo sarà servito uno snack, aperitivo e cena. Termine della navigazione. Arrivo al porto e trasferimento in hotel. 

8° giorno, Puerto Chacabuco – Escursione al Parco Aiken del Sur

Prima colazione in hotel. Partenza per visitare il Parco Aiken del Sur. Una riserva naturale privata di oltre 300 ettari, a dieci chilometri da Puerto Chacabuco: è il Parco Aiken del Sur, singolare oasi ecologica all’interno della regione dell’Aysen cileno. A caratterizzarla, sono la natura selvaggia, i colori della fitta foresta e i riflessi bluastri delle acque del Lago Riesco, uno dei più noti del Cile, per la sua bellezza. Il Parco Ayken rappresenta un importante polo per salvaguardia ambientale della zona. E’ diventato una metà fondamentale nel panorama cileno per chi sceglie il turismo ecologico. Pranzo tipico patagonico in ristorante (barbecue) con show folcloristico. Al termine rientro a Puerto Chacabuco. Cena di arrivederci in albergo. 

9° giorno, Puerto Chacabuco – Balmaceda – Santiago del Cile

Prima colazione in hotel. Partenza per Balmaceda. Arrivo all’aeroporto e volo per Santiago del Cile. Arrivo e trasferimento in hotel.  Resto del pomeriggio a disposizione per visite e passeggiate individuali. Pasti liberi. 

10° giorno, Santiago del Cile – La Valle del Colchagua

Prima colazione in hotel. Partenza per un’escursione di intera giornata alla scoperta della Valle Central, coltivata a vigneti. Visita di due aziende vinicole di livello internazionale con possibilità di degustazione di vini locali. Pranzo in  ristorante. Nel primo pomeriggio visita del museo di Colchagua, che ospita una delle più grandi e importanti collezioni di arte preispanica cilena. Rientro a Santiago. Cena libera.

11° giorno, Santiago – Vina del Mar – Valparaiso

Prima colazione in hotel. Partenza  in direzione della costa per  visitare le cittadine di Vina del Mar, rinomata cittadina balneare, con le famose spiagge di Las Salinas e Ranaca.  Pranzo in ristorante. Proseguimento per Valparaiso, città fondata nel XVI secolo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. In serata rientro a Santiago. Cena con spettacolo folcloristico. Pernottamento. Il giorno seguente il programma si aggancia all’itinerario base con proseguimento verso RAPA NUI, dove è previsto il soggiorno, con relativo tour guidato nell’Isola di Pasqua.

Visitando il Cile

Consigli di viagio

  • Ora locale: L’ora locale varia: ci sono 4 ore di differenza quando il Cile adotta l’ora legale, generalmente da ottobre a marzo. In periodo di ora legale in Italia, ci sono 6 ore di differenza, mentre negli altri periodi sono 5 ore. Tra l’Isola di Pasqua e il continente c’è un divario di 2 ore.
  • Documenti: Per entrare in Cile, assicurati di avere un passaporto valido per almeno 6 mesi dopo la fine del tuo viaggio. I cittadini italiani possono soggiornare in Cile fino a 3 mesi senza necessità di visto.
  • Lingua:Lo spagnolo è la lingua ufficiale, ma in alcune regioni si parlano ancora lingue indigene. Da nord a sud, si possono scoprire voci dell’aymara e del mapuche. Un’interessante peculiarità linguistica è rappresentata dal Rapa Nui, una lingua polinesiana parlata da oltre 2000 abitanti dell’Isola di Pasqua.
  • Valuta: La valuta cilena è il Peso Cileno (CLP). Porta con te anche dollari americani, che sono facilmente convertibili in tutto il paese. Le carte di credito accettate includono American Express, Visa, Mastercard e Diners.
  • Corrente elettrica:La corrente elettrica è di 220 Volt a 50 Hz. Porta un adattatore internazionale, in quanto alcune strutture potrebbero avere prese a lamelle americane.
  • Telefoni cellulari: Per chiamare dall’Italia al Cile, digita 0056 seguito dal prefisso della città e dal numero dell’abbonato. Per chiamare dal Cile all’Italia, digita 0039 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e dal numero dell’abbonato. Contatta il tuo gestore telefonico per informazioni sul funzionamento dei telefoni cellulari.
  • Trasporti: i trasporti pubblic nel paese come ad esempio gli autosub e i taxi sono utilizzati particolarmente a Asuncion. Si fa presente  che però non riescono a raggiungere le aree rurali, in quel caso è possibile optare per la ferrovia ma si precisa che i treni, a carbone, sono lenti.
  • Clima: Il clima in Cile varia notevolmente. Nelle regioni desertiche del nord, l’aridità predomina, mentre il centro ha un clima più temperato con picchi di calore da dicembre a febbraio. Nel sud, ci sono stagioni piovose d’estate e abbondanti nevicate d’inverno. La Patagonia e la Terra del Fuoco sono fredde anche d’estate.
  • Abbigliamento: A causa della diversità climatica, veste strati pratici e porta abbigliamento adatto alle diverse temperature. Dagli scaldi ai guanti, sii preparato per ogni avventura.
  • Gastronomia: La cucina cilena riflette la diversità del paese. Pesce, manzo, frutta fresca e verdure sono ingredienti principali. Assapora le empanadas e le humitas, e non perderti il lomo a lo pobre o il ricco curanto. I vini cileni sono rinomati, così come il pisco sour.Shopping: A Santiago, troverai abbigliamento di marca a prezzi convenienti e artigianato tipico andino. Dagli oggetti in argento alle sculture di legno e pietra, avrai molte opzioni.

Santiago del Cile

Fondata nel lontano 1541 da Pedro de Valdivia, Santiago de Chile si staglia con maestosità sulla vetta di San Cristòbal, guardiana della città, lungo le sponde del fiume Mapocho. Questa metropoli in continua evoluzione si arricchisce di nuove attrazioni ogni giorno, contribuendo a un già vastissimo patrimonio storico, culturale e architettonico. Santiago si presenta come una città moderna, mentre allo stesso tempo ci invita a rivivere l’antica storia attraverso le sue tappe turistiche irrinunciabili. Con piazze vivaci, parchi straordinari e vedute mozzafiato, Santiago è veramente un tesoro da scoprire.

Cosa vedere a Santiago del Cile

Parque Metropolitano de Santiago (con Cerro San Cristòbal)

Questo meraviglioso parco di 720 ettari abbraccia colline e culmina con il Cerro San Cristòbal, sul quale svetta la monumentale statua dell’Immacolata Concezione. L’area iniziò a prendere forma nel 1921, quando l’allora sindaco Alberto Mackenna Subercaseaux fece sorgere una lussureggiante vegetazione, creando un incantevole bosco che, nel corso degli anni, ha accolto anche lo Zoo Nazionale Cileno con una varietà di specie autoctone, dalla volpe delle Ande al condor, dal pudu ai fenicotteri e ai pinguini. Il parco ospita il Santuario dedicato alla Vergine, un suggestivo Giardino Giapponese e il Parco Bicentenario per i più giovani. Lungo il percorso, troverai bar, piscine e aree per picnic, tutte ideali per ammirare panorami mozzafiato. Per raggiungere la cima della collina, puoi scegliere la storica funicolare risalente al 1925 o la moderna funivia, rinnovata nel novembre 2016 e capace di ospitare fino a sei persone per cabina.

Palacio de la Moneda

Questo meraviglioso parco di 720 ettari abbraccia colline e culmina con il Cerro San Cristòbal, sul quale svetta la monumentale statua dell’Immacolata Concezione. L’area iniziò a prendere forma nel 1921, quando l’allora sindaco Alberto Mackenna Subercaseaux fece sorgere una lussureggiante vegetazione, creando un incantevole bosco che, nel corso degli anni, ha accolto anche lo Zoo Nazionale Cileno con una varietà di specie autoctone, dalla volpe delle Ande al condor, dal pudu ai fenicotteri e ai pinguini. Il parco ospita il Santuario dedicato alla Vergine, un suggestivo Giardino Giapponese e il Parco Bicentenario per i più giovani. Lungo il percorso, troverai bar, piscine e aree per picnic, tutte ideali per ammirare panorami mozzafiato. Per raggiungere la cima della collina, puoi scegliere la storica funicolare risalente al 1925 o la moderna funivia, rinnovata nel novembre 2016 e capace di ospitare fino a sei persone per cabina.

Plaza de Armas

Considerata il cuore pulsante di Santiago, la Plaza de Armas è stata progettata dall’architetto Pedro de Gamboa nel lontano 1541. Questo luogo iconico è circondato da verdi giardini e ospita la maestosa Cattedrale di Santiago, il Museo Storico Nazionale, il Municipio e l’antico Palacio de Correos (Ufficio Postale Centrale). La piazza è una fucina di vita, con gallerie d’arte, ristoranti, negozi e centri commerciali come il suggestivo Portal Fernández Concha, che risale al 1869. Ancora oggi, la Plaza de Armas rimane il centro focale della vita sociale della città, custodendo gran parte della sua storia culturale e architettonica.

Cattedrale Metropolitana

Imponente e incantevole, la Cattedrale Metropolitana si trova a nord della spettacolare Plaza de Armas. Una fusione di stili architettonici, dal neoclassico al barocco, si riflette nelle sue torri campanarie e colonne. Nel corso degli anni ha subito incendi e terremoti, ma la struttura attuale risale al 1748 e porta la firma dell’architetto Gioacchino Toesca. All’interno, gli archi finemente decorati e gli affreschi religiosi creano un’atmosfera unica. La cattedrale ospita anche il Museo di Arte Sacra, che custodisce opere d’arte del XVI secolo realizzate dai gesuiti bavaresi, oltre a tante altre preziose sculture e oggetti.

Museo della Memoria e dei Diritti Umani

Inaugurato nel 2010, questo museo rappresenta un tributo alle vittime delle violazioni dei diritti umani durante la dittatura militare. Le esposizioni interattive invitano alla riflessione su quegli eventi oscuri, educando sul colpo di Stato del 1973 e sul regime che terminò nel 1990. Attraverso tre piani, opere come “La Geometría de la Conciencia” di Alfredo Jaar, le sagome dei cileni scomparsi durante il periodo della dittatura, e il cortometraggio dell’attacco al Palacio de la Moneda sotto il regime di Pinochet, cercano di preservare la memoria storica.

Sky Costanera

Inaugurato nel 2010, questo museo rappresenta un tributo alle vittime delle violazioni dei diritti umani durante la dittatura militare. Le esposizioni interattive invitano alla riflessione su quegli eventi oscuri, educando sul colpo di Stato del 1973 e sul regime che terminò nel 1990. Attraverso tre piani, opere come “La Geometría de la Conciencia” di Alfredo Jaar, le sagome dei cileni scomparsi durante la dittatura, e il cortometraggio dell’attacco al Palacio de la Moneda sotto il regime di Pinochet, cercano di preservare la memoria storica.

La Chascona

Questa è la casa di Pablo Neruda, il celebre poeta cileno. Costruita nel 1953 come dono d’amore per la sua amante e futura terza moglie, Matilde Urrutia, la casa riflette il suo amore e le sue ispirazioni. Pur essendo oggetto di raid vandalici durante il colpo di Stato del 1973, La Chascona è ancora oggi un luogo affascinante. 

Mercado Central

Un’immersione nella cultura gastronomica cilena, il Mercado Central offre una varietà di prelibatezze ittiche e di frutti di mare. Inaugurato nel 1872, questo mercato affascina con il suo tetto in ferro battuto e la luminosità data dagli archi e dalle pilastri imponenti. Troverai prodotti artigianali, ristoranti e negozi. Dai un’occhiata alla Paila Marina, una zuppa di pesce cilena, e al gustoso granchio rosso fritto, oltre alle classiche empanadas.

Cerro Santa Lucía

Questa collina è dove Pedro de Valdivia fondò la Capitale nel lontano 1540. Ora è un bellissimo parco verde con terrazze, fontane e panorami mozzafiato. La sua storia è intrisa di significato, e il parco stesso è stato fortemente voluto dal sindaco Benjamín Vicuña Mackenna nel 19° secolo. Sul punto più alto si erge il Castillo Hidalgo, ora location per eventi. Qui troverai anche il Centro Artesanal de Santa Lucía, con bancarelle di strumenti musicali e prodotti artigianali.

Museo Cileno dell’Arte Precolombiana

Fondato nel 1981, questo museo celebra la storia e la cultura delle popolazioni pre-ispaniche del Cile. Dai primi insediamenti alle culture aborigene, ai reperti dell’arte precolombiana di diverse regioni dell’America Latina, scoprirai un tesoro di reperti unici. 

VALPARAISO E VINA DEL MAR 

Rinominata “Gioiello del Pacifico” e insignita del titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Valparaíso è una città dallo spirito bohémien. Abbracciata dall’azzurro dell’Oceano Pacifico, tra vicoli impreziositi da vivaci graffiti, angoli gastronomici accoglienti e storici ascensori, questa città si rivela come un’opera d’arte in sé. Con opere d’arte sparse per le strade e musei che ne raccontano la storia, legata indissolubilmente al grande poeta Pablo Neruda, Valparaíso è una tappa imprescindibile nel viaggio in Cile. Qui, l’identità e la storia del paese prendono vita in tutta la loro bellezza da scoprire, amare e preservare nella memoria.

Valparaíso e Viña del Mar si sono fuse in un’unica metropoli, nota come Gran Valparaíso, che include anche altre pittoresche località, ospitando complessivamente quasi un milione di abitanti. Questa metropoli, situata nella regione omonima del Cile, dista poco meno di un centinaio di chilometri in autostrada da Santiago del Cile ed è il secondo porto commerciale più importante del paese. Autobus ben collegati a Santiago del Cile offrono numerose partenze ogni giorno da vari quartieri della città e dall’aeroporto internazionale. Per coloro che desiderano libertà di movimento e ottimizzazione del tempo, il noleggio auto è un’opzione consigliata.

Cosa vedere a VALPARAISO E VINA DEL MAR 

Cosa vedere a VALPARAISO E VINA DEL MAR 

La Sebastiana (Casa di Pablo Neruda) 

Una delle tre residenze appartenute al celebre poeta Pablo Neruda (le altre due si trovano a Santiago e a Isla Negra). Posta in posizione panoramica sulla cima di una collina a Valparaíso, questa casa è circondata dall’Oceano e offre una vista mozzafiato da ogni finestra. Oggi è trasformata in un museo dedicato alla vita e alle opere dell’artista cileno. Arredata con raffinatezza, come una delle sue poesie, la Sebastiana fu inaugurata nel 1961 con un party organizzato dallo stesso Neruda. Visitare questo luogo significa immergersi nell’anima del poeta, scoprire la sua ispirazione e percepire l’atmosfera che ha permeato le sue opere e la sua vita.

Ascensor Reina Victoria

Tra i pochi ascensori storici ancora in funzione a Valparaíso, l’Ascensor Reina Victoria è una vera e propria attrazione. Questi antichi mezzi di trasporto collegano la parte bassa della città a quella alta, offrendo panorami mozzafiato sulla baia sottostante. Prendere uno di questi ascensori non solo regala emozioni e viste incredibili, ma contribuisce anche all’economia locale. Un’esperienza da non perdere per immergersi pienamente nell’atmosfera unica di Valparaíso.

Paseo Gervasoni

Un viale colorato e vivace, impreziosito dalla street art cilena, il Paseo Gervasoni è un luogo incantevole da esplorare a piedi. Tra graffiti e colori sgargianti, questa strada offre uno sguardo autentico sulla cultura artistica della città. Ideale per una rilassante passeggiata, è un luogo perfetto per catturare immagini suggestive e scoprire angoli caratteristici, tra locali affollati, viste panoramiche sull’oceano e mercatini di souvenir.

Moai e Museo Fonck

Di fronte all’ingresso del Museo Fonck si erge uno dei 79 antenati Moai, le celebri statue monolitiche dell’Isola di Pasqua. Questo Museo di Archeologia e Storia offre un’opportunità unica per immergersi nella cultura etnica del Sud America, nell’Isola di Pasqua e nella fauna locale. Il museo ospita una varietà di esposizioni, inclusa una rarità come un agnello bicefalo. Una tappa che offre conoscenza e curiosità.

Playa Renaca

: La spiaggia più celebre del Cile, incastonata a Valparaíso. Questo paradiso selvaggio e immenso, lambito dalle onde dell’Oceano, è un rifugio perfetto per gli amanti della natura e dei divertimenti all’aria aperta. La sua bellezza è viva tutto l’anno e attira surfisti e appassionati di attività marine. Costeggiata da locali, ristoranti e venditori ambulanti, questa spiaggia offre un’esperienza autentica e vivace.

Baburizza Palace

Un tempo dimora di Pascual Baburizza, un affascinante uomo d’affari di origine croata, il Baburizza Palace è una gemma architettonica costruita nel 1916 e progettata interamente da architetti italiani. Questo sontuoso edificio è stato trasformato in un museo nel 1971 e nel 1976 è stato riconosciuto come monumento storico. In perfetto stile Art Deco, il palazzo è circondato da un giardino incantevole e ospita una caffetteria dove potrai gustare un delizioso caffè cileno. Dalla cima del palazzo, la vista panoramica è davvero magnifica. Esternamente ed internamente affascinante, il palazzo accoglie una galleria d’arte che custodisce opere e sculture meravigliose di artisti sia cileni che europei.

Plaza Sotomayor

Un luogo pittoresco e suggestivo, abbracciato da edifici importanti e sede della Marina cilena e del Consiglio Nazionale della Cultura e delle Arti. Questa piazza è un simbolo della storia cilena e uno dei luoghi più frequentati a Valparaíso. Nel centro svetta un monumento in onore dei marinai cileni caduti durante le battaglie di Ioquique e Punta Gruesa. Lungo il perimetro troverai negozi e ristoranti, mentre artisti di strada, musicisti e artigiani di burattini si esibiscono, catturando l’attenzione di grandi e piccini e dando vita a un’atmosfera unica.

Concon Dunes

Un’opportunità straordinaria per immergersi nella natura autentica del Cile. Un’esperienza quasi intima che consente di sfuggire al ritmo frenetico della città, lasciandoti solo con le aride dune di sabbia e il silenzio del vento. Questo paesaggio tipico del paese, con le dune che brillano sotto il caldo sole cileno e l’ampio orizzonte dell’Oceano, è un’esperienza che ti avvicinerà alla bellezza generosa del luogo e al tuo viaggio.

Museo a cielo abierto

Un’esplosione di colori, arte e narrazione di strada ti accoglie al Cerro Bellavista, nel cuore di Valparaíso. Questo museo all’aperto ospita murales nati dalla creatività degli studenti dell’Istituto d’Arte dell’Universidad Católica de Valparaíso nel 1969. Questi murales sono parte di un progetto di valorizzazione artistica attuato negli anni ’90. Attraverso l’arte di strada, questo museo racconta le meraviglie di una terra che sorprende ad ogni angolo. Senza dubbio una delle espressioni artistiche più originali e belle al mondo.

Quinta Vergara

: Questo parco a Vina del Mar, nelle vicinanze di Valparaíso, è suddiviso in tre aree fondamentali: il Palacio Vergara, l’Anfiteatro e il Giardino. Ogni anno, il Festival Internazionale della Canzone di Vina del Mar attira migliaia di visitatori da tutto il mondo. Costruito nel 1910 dalla famiglia Vergara, il parco ospita anche un Museo di Belle Arti con sessanta opere d’arte esposte, oltre a statue e sculture che adornano il meraviglioso giardino. Un luogo da non perdere per gli amanti dell’arte e della natura.

ISOLA DI PASQUA

L’Isola di Pasqua, conosciuta localmente come “Rapa-Nui”, è avvolta da un alone di mistero che risale a tempi antichissimi. L’arrivo dei primi abitanti su quest’isola remota rimane avvolto nell’incertezza, ma recenti studi archeologici suggeriscono che le prime tracce di civiltà possano risalire a un periodo compreso tra l’800 e il 1200 d.C. All’inizio, la popolazione si stabilì lungo la costa in piccoli villaggi e iniziò a creare imponenti figure in pietra, i famosi MOAI, e santuari rituali noti come AHU.

Questa civiltà prese forma con un livello culturale sorprendentemente avanzato per l’epoca, con una forma di scrittura pittografica chiamata “rongo rongo”, che ancora oggi rimane in gran parte indecifrata. Nel 1722, la scoperta dell’Isola di Pasqua da parte dell’ammiraglio olandese Jacob Roggeveen durante la Domenica di Pasqua aprì le porte alla conoscenza europea di questa terra affascinante e isolata.

Tuttavia, le successive visite da parte di esploratori europei come James Cook e Jean-François de la Pérouse rivelarono solo uomini, poiché gli indigeni avevano nascosto donne e bambini nelle grotte sotterranee per proteggerli da possibili minacce. Nel corso del tempo, malattie portate dai colonizzatori europei e da mercanti di schiavi ebbero un impatto devastante sull’isola. Nel 1862, oltre 2000 indigeni furono catturati da trafficanti peruviani e venduti come schiavi, mentre una parte di loro fu successivamente liberata grazie all’intervento del vescovo di Tahiti.

Tuttavia, durante il viaggio di ritorno, un’epidemia di vaiolo si diffuse a bordo, portando alla morte della maggior parte delle persone. Solo 15 superstiti fecero ritorno sull’isola, portando con loro ulteriori malattie che provocarono un’ulteriore diminuzione della popolazione locale. Da un numero stimato tra i 10000 e i 15000 abitanti prima dell’arrivo degli europei, nel 1877 rimanevano solo 111 persone sull’isola.

Nel 1888, il Cile dichiarò la sua sovranità sull’Isola di Pasqua, che nel 1935 fu designata come Parco Nazionale e nel 1995 fu riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Oggi, l’isola continua a svelare i segreti della sua storia e a incantare i visitatori con i suoi MOAI enigmatici e la sua storia unica nel suo genere.

Cosa arrivare all’Isola di Pasqua

Se sogni di esplorare l’Isola di Pasqua e scoprire i suoi segreti millenari, ecco come mettere piede in questo affascinante angolo del mondo. Ci sono due strade per raggiungere questa terra incantata: un volo diretto giornaliero da Santiago del Cile e un volo settimanale da Tahiti, Polinesia Francese, operati dalla rinomata compagnia aerea LATAM. Entrambi i voli vi regaleranno un’esperienza di circa 6 ore attraverso i cieli, ma il destino è assicurato: l’aeroporto di Mataveri vi accoglierà a braccia aperte.

Una volta atterrati, avrete bisogno di acquistare un biglietto per il Parco Nazionale di Rapa Nui, una tappa obbligata per esplorare l’isola. La buona notizia è che l’isola è in gran parte un parco nazionale ben curato, e il biglietto vi darà accesso ai numerosi siti archeologici sparsi in tutta la sua bellezza. Tenete presente che il biglietto consente visite illimitate a molti luoghi, ma alcuni gioielli come il sito archeologico di Orongo e la cava dei moai di Rano Raraku possono essere esplorati una sola volta. Prendetevi tutto il tempo che desiderate in questi luoghi straordinari, poiché una volta usciti, non potrete rientrare senza un nuovo biglietto.

Un consiglio da ricordare: portate sempre con voi il biglietto del parco. Ogni volta che varcherete l’ingresso di un sito archeologico, vi verrà chiesto e timbrato. Una piccola tradizione che potrete arricchire timbrando anche una pagina del vostro diario di viaggio, un prezioso ricordo delle avventure vissute.

Dall’aeroporto, vi troverete a Hanga Roa, l’unico centro abitato dell’isola. Qui vivono circa 7.000 persone, in parte discendenti degli antichi abitanti polinesiani, noti come il popolo Rapa Nui. L’isola stessa ha una forma triangolare e copre circa 160 km² di terreno. Ai suoi tre angoli si ergono i tre principali vulcani: il maestoso Terevaka, che domina a 507 metri di altitudine, il maestoso Poike a 370 metri e il possente Rano Kau a 324 metri. Intorno all’isola, una serie di coni vulcanici più piccoli creano un paesaggio davvero suggestivo.

Cosa vedere all’isola di Pasqua

Esplorare l’Isola di Pasqua significa immergersi in un terreno brullo e selvaggio, dove arbusti e bassa vegetazione dominano l’orizzonte. È un paesaggio unico, pronto ad affascinare i vostri sensi e a regalarvi avventure che ricorderete per sempre.

I MOAI LE STATUE DI PIETRA

I Moai, maestose statue di pietra, sono l’eredità straordinaria degli antichi abitanti dell’Isola di Pasqua. Questi monumenti imponenti, che raggiungono altezze fino a 10 metri, sono sparsi per l’isola in un’atmosfera di mistero e potenza. Scolpiti con maestria dalla pietra della cava vulcanica di Rano Raraku, quasi ogni cumulo di roccia lungo le coste cela tracce di questa civiltà millenaria. Anche se il loro significato esatto rimane avvolto nell’enigma, molti credono che i Moai rappresentassero gli antenati sacri, guardiani vigili dei villaggi e dei luoghi di culto. Con sguardo rivolto verso l’interno dell’isola, sembrano sorvegliare i segreti custoditi.

Il rito dell’uomo uccello (Tangata Manu)

Un capitolo affascinante della storia dell’isola è il rito dell’Uomo Uccello, conosciuto come “Tangata Manu”. Nel 16° secolo, la popolazione affrontò una crisi dovuta alla sovrappopolazione e alla scarsità di risorse. Durante questa fase, il culto del Tangata Manu emerse dallo sfondo, guidato dalla classe guerriera Matatoa. Un’annuale sfida si svolgeva a Orongo, dove guerrieri si immergevano nell’oceano per raggiungere l’isolotto di Motu Nui, affrontando anche lo sguardo degli squali. La ricerca di un uovo di sterna fuliginosa su quell’isolotto era il cuore del rito. Il guerriero che trionfava diventava il “Tangata Manu”, l’Uomo-Uccello sacro, per un intero anno.

HANGA ROA

Hanga Roa, il cuore pulsante dell’isola, custodisce tesori da scoprire. Fermatevi all’Ufficio Postale per timbrare il vostro passaporto o diario con l’essenza dell’Isola di Pasqua. Fatevi catturare dalla magia della messa domenicale presso la chiesa cattolica locale, dove l’incantevole canto in Rapa Nui, la lingua polinesiana degli abitanti, riempie l’aria. Per ammirare il tramonto, dirigetevi verso il gruppo di Moai di Hanga Roa, dove spiccano le piattaforme di Ahu Tahai, il solitario Ahu Ko Te Riku e il distante Hanga Kioe. L’entusiasmante Museo Antropológico Padre Sebastián Englert svela la storia dell’isola e vi permette di contemplare l’unico occhio autentico di un Moai.

Cratere del vulcano TRano Kau

In questa perla remota dell’oceano, vi attendono luoghi straordinari che cattureranno la vostra immaginazione. Uno dei primi tesori da scoprire è il cratere del vulcano Rano Kau. Un sentiero panoramico vi condurrà lungo il bordo del cratere, offrendo viste spettacolari fino al punto dove l’oceano incontra le scogliere. Il villaggio cerimoniale di Orongo aggiunge un tocco di mistero a questa esperienza.

L’antica cava dei moai nel vulcano Rano Raraku è un altro luogo mozzafiato. Esplorate l’interno del cratere, dove un lago accoglie i curiosi insieme a maestose statue in pietra. Poi, lungo le pendici esterne del vulcano, un panorama surreale si svela: statue che punteggiano la terra vulcanica come funghi che emergono dalla terra.

La spiaggia di sabbia bianca di Anakena è una gemma tropicale nell’isola, punteggiata da gruppi di Moai e circondata da palme. Questo paradiso incantato è un richiamo ad un’isola esotica in mezzo al Pacifico. Non lontano da qui, l’Ahu Tongariki si erge come un’icona di grandezza, con 15 Maestosi Moai che dominano l’orizzonte, tra cui uno che pesa ben 86 tonnellate. L’alba a Tongariki è una visione indimenticabile, con il sole che sorge dietro queste maestose figure.

Nel corso dell’esplorazione, incontrerete la cava dei cappelli dei Moai a Puna Pau e i Moai unici rivolti verso il mare ad Ahu Akivi, nell’interno dell’isola vicino a Hanga Roa. Non posso non menzionare il trekking che ho intrapreso nella parte selvaggia dell’isola, lungo le pendici orientali del vulcano Poike. E non fatevi sfuggire la cima più alta dell’isola, il vulcano Terevaka, che può essere conquistato con una piacevole camminata di un paio d’ore.

L’Isola di Pasqua è un vero gioiello di scoperte, un luogo dove storia, natura e cultura si fondono per offrire esperienze uniche.

Visitando il Perù

Consigli di viaggio

Prima di avventurarti in questa terra ricca di meraviglie, ecco alcuni consigli utili da tenere a mente:

  • Fuso Orario: Ricorda che il fuso orario è di -6 ore rispetto al nostro, e -7 durante l’ora legale.
  • Valuta: La moneta ufficiale del Perù è il “nuevo sol”, ma i dollari statunitensi sono accettati in molte situazioni. Si consiglia di portare qualche contante.
  • Documenti: Assicurati che il passaporto sia valido per almeno 6 mesi dalla data di scadenza. Il visto non è richiesto per i primi 3 mesi di permanenza. Tieni presente che dovrai compilare e consegnare la “Tarjeta internacionale de embarque e desembarque” all’Ufficio Migrazioni all’arrivo e conservarla fino alla partenza.
  • Lingua: La lingua principale è lo spagnolo, ma anche il quechua e l’aymará sono diffusi. L’inglese è poco comune, quindi conoscenze di spagnolo possono essere molto utili, specialmente in aree meno turistiche.
  • Telefono: Per chiamare dall’Italia al Perù, componi lo 0051 seguito dal prefisso interurbano e dal numero desiderato. Per le chiamate all’interno del Perù, ricorda di aggiungere uno zero davanti al prefisso della città.
  • Elettricità: La tensione è di 220 volt a 60 Hz.
  • Clima: Le stagioni sono invertite rispetto all’emisfero settentrionale. Costa: Inverno da aprile a dicembre (11º-15º), estate da dicembre ad aprile (20º-26º). Clima umido vicino all’Oceano Pacifico. Raramente piove durante l’anno. Montagna: Zone andine con clima secco. Temperature primaverili durante il giorno e notti fredde. Raccomandati abiti leggeri per il giorno e più pesanti per la notte. Piogge intense da gennaio a marzo. Foresta: Temperature da 25º a 30º tutto l’anno. Pioggia intensa da dicembre a marzo. Indossa abiti di cotone e impermeabili.

Trasporti in Perù

Pianificare i trasporti durante il tuo viaggio peruviano è una parte essenziale dell’avventura. Ecco alcune informazioni e suggerimenti per spostarti in modo efficiente e sicuro:

Autobus In Perù

I collegamenti interurbani sono ben coperti dagli autobus, in particolare sulla Panamericana. Tuttavia, sii pronto a mantenere flessibilità e pazienza poiché ritardi e imprevisti possono capitare spesso. Tra le varie compagnie, la Ormeño è consigliata per la costa sud, mentre Cruz de Sur è affidabile per le zone andine. Per la costa nord, Oltursa è una buona scelta. Ricorda di proteggere il tuo zaino durante le soste, e se viaggi di notte, opta per autobus con sedili letto (cama o semi cama) per un viaggio più comodo.

Treni in Perù

Ci sono cinque linee ferroviarie in Perù, ma tieni presente che non sono sempre comodi e possono essere lenti. Tuttavia, i viaggi in treno offrono spesso panorami spettacolari e un’esperienza autentica. Il treno da Cuzco a Machu Picchu è una scelta popolare: acquista i biglietti alla stazione di Cuzco alcuni giorni prima per risparmiare rispetto alle agenzie. I treni offrono comfort in prima classe solo su alcune rotte, come ad esempio:

  • Cuzco-Machu Picchu
  • Cuzco-Puno
  • Arequipa-Puno

Evita di viaggiare di notte.

Auto in Perù

Prima di noleggiare un’auto, verifica le condizioni delle strade, soprattutto nelle zone andine e amazzoniche da gennaio a marzo, quando le piogge possono causare frane e interruzioni stradali.

Taxi in Perù

Il Perù ha una rete di taxi ben sviluppata per gli spostamenti interni. Fissa sempre il prezzo prima di salire e negozia se necessario. I taxi locali come i colectivos e i combis, piccoli minibus pratici ed economici, sono opzioni valide anche per i collegamenti interurbani.

Guida per un Viaggio al Perù: Informazioni Utili e Suggerimenti

  • Sanità: In molti luoghi del Perù, l’igiene non raggiunge standard accettabili. Evita di bere acqua del rubinetto se non è stata precedentemente bollita o trattata con disinfettanti come l’amuchina. Evita anche il ghiaccio e consuma verdure crude con cautela. Opta per frutta che puoi sbucciare. Soroche (Mal d’Altura): Il mal d’altitudine può colpire molti turisti. Per prevenirlo, sali gradualmente e fai frequenti soste. Se non puoi farlo a causa dei tuoi piani turistici, evita sforzi fisici nei primi giorni, non bere alcolici e prova rimedi naturali come le banane e le foglie di coca, masticate o come infuso. Per i casi più gravi, potresti aver bisogno di farmaci. Amazzonia: Se visiti l’Amazzonia, oltre alla profilassi antimalarica, utilizza repellenti potenti, copri la maggior parte del corpo durante il giorno e dormi sotto una zanzariera. Altezze: Presta attenzione alle altezze in luoghi come il lago Titicaca (4000 m), Cuzco (3200 m), Huaraz (3200 m) e Machu Picchu (2800 m). Gli effetti dell’altitudine possono essere seri.
  • Sicurezza: Il Perù non è un paese completamente sicuro. Sii vigile sia nelle grandi città, in particolare Lima, che durante gli spostamenti sui mezzi pubblici. Prendi precauzioni come evitare gioielli costosi, utilizzare tasche nascoste per le banconote e non portare zaini sulle spalle. Evita di viaggiare con taxi collettivi e utilizza taxi ufficiali. Attenzione a sconosciuti che si avvicinano per strada. Rispetto Locale: Mostra rispetto per le persone, le loro usanze e il loro stile di vita, soprattutto per gli indigeni che spesso vivono in povertà. Chiedi il consenso prima di scattare foto agli indigeni, specialmente se non hai un buon teleobiettivo.
  • Pratiche di Viaggio: Porta repellente antizanzare, occhiali da sole, cappello e creme protettive. Evita verdure crude, gelati artigianali e ghiaccio per le bevande.
  • Shopping: Nel fare acquisti a Lima, troverai oggetti artigianali unici, tessuti tipici delle Ande, ceramiche e altro ancora. Negozia i prezzi nei mercati.
  • Gastronomia: Troverai una vasta scelta di ristoranti a Lima e nelle località turistiche. Dai ristoranti di alta classe a quelli più economici frequentati dai locali, avrai molte opzioni. Prova specialità locali come il ceviche, il cuy (porcellino d’India) allo spiedo e altro ancora.

Esplorando Lima

Lima, la capitale del Perù, si estende su ben 48 quartieri, abbracciando una vasta cintura di diversità. Fondato da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, questo luogo fu inizialmente chiamato Ciudad de los Reyes, per commemorare l’Epifania. L’attuale nome sembra derivare da una corruzione del termine “Rimac”, il fiume che attraversa la città. Da sempre, Lima è stata la capitale dei possedimenti spagnoli in Sud America ed è stata un centro di scambi commerciali grazie al vicino porto di Callao.

Il layout della città, progettato dal conquistador Diego de Aguero, riflette un’architettura rinascimentale, con strade che si intersecano a angolo retto e spazi divisi in 117 blocchi, assegnati ai compagni di Pizarro. La Lima di oggi conta circa 8 milioni di abitanti, testimoniando una crescita demografica tumultuosa che ha influenzato l’aspetto urbanistico. Oltre al “centro storico”, riconosciuto come Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO, la città presenta un’architettura variegata, frutto di un fenomeno migratorio di lunga data, soprattutto dalla popolazione delle Ande.

La costa di Lima è unica, caratterizzata da una massiccia formazione alluvionale che raggiunge altezze fino a cento metri. Questo banco è composto da terra, sabbia e ciottoli, scavato profondamente dalle rare piogge che causano smottamenti e creano una spiaggia di sassi modellati dall’oceano.

Come muoversi a Lima

Lima è vasta e non può essere visitata in un solo giorno. La città è divisa in sette quartieri distinti, oltre a una vasta e impoverita periferia. È consigliabile dedicare tempo sufficiente a ciascun luogo.

Trasporto Pubblico e Taxi

Per spostarsi a Lima, puoi utilizzare il trasporto pubblico composto da autobus e minibus, o scegliere il servizio taxi. Il trasporto pubblico di solito è disponibile dalle 5:00 alle 24:00, con alcuni veicoli che operano anche di notte, ma con un aumento del 50% nelle tariffe. Le tariffe devono essere visibili sia all’esterno che all’interno dei veicoli. Per quanto riguarda i taxi, ci sono diverse opzioni: taxi all’aeroporto e fuori dagli alberghi, solitamente di colore nero; servizi di taxi con prenotazione telefonica; e taxi gialli. Si consiglia di evitare i veicoli che non appartengono a queste categorie poiché potrebbero mancare di garanzie. Tieni presente che a Lima non ci sono tassametri, quindi le tariffe vanno concordate prima di salire a bordo.

Cosa vedere a Lima

Scoprire i Tesori di Lima: Un Viaggio nel Tempo e nella Cultura

Centro Storico: Cuore di Lima

Il 18 gennaio 1535, Francisco Pizarro fondò la capitale del Perù sulla piazza ora conosciuta come Plaza Mayor. Questo luogo è circondato dall’Alameda Chabuca Granda, dove è possibile gustare i piatti creoli tradizionali e godere di spettacoli vari. Con uno splendido esempio di architettura coloniale, il centro storico è spesso chiamato il “Damero di Pizarro” a causa delle strade che si intersecano come una scacchiera.

Plaza Mayor: Elegante e Vibrante

Il cuore pulsante della città, Plaza Mayor, è stato testimone della fondazione di Lima e risplende oggi grazie al restauro. Al centro della piazza si trova una fontana di bronzo con la statua dell’Angelo della Fama, simbolo di Lima. Qui, si ergevano la Cattedrale di Lima, il Palazzo di Governo e il Municipio Provinciale. Lungo il perimetro, potrai ammirare la maestosità di questa piazza.

Palazzo di Governo: Centro del Potere

La residenza di Francisco Pizarro e ora il centro del potere politico del Perù. Questo palazzo, situato sulla Plaza Mayor, è stato ricostruito negli anni ’20 a causa di un incendio. Offre patii e saloni decorati con opere d’arte di valore storico.

Cattedrale di Lima: Tesori Religiosi

La Cattedrale occupa lo stesso luogo della prima chiesa matrice di Lima. All’interno, troverai il coro di Baltasar Noguera, altari laterali e i resti di Pizarro. Il Museo d’Arte Religioso custodisce una ricca collezione di tele, sculture, calici e paramenti sacri.

Chiesa e Convento di San Francisco: Misteri Sotterranei

Questo complesso del XVII secolo comprende la chiesa, il convento e le catacombe sotterranee. La facciata principale è decorata con archi e dettagli in pietra, mentre l’interno ospita il Museo d’Arte Vicereale. Le catacombe sotterranee furono utilizzate come cimitero durante il periodo coloniale.

Cimitero Generale Presbitero Matías Maestro: Un Luogo di Ristoro Eterno

Il primo cimitero di Lima, inaugurato nel 1808, è caratterizzato da mausolei neoclassici e sculture raffiguranti figure sacre.

Parco della Muraglia: Frammenti del Passato

Questo parco conserva un frammento restaurato dell’antica muraglia che circondava Lima nel XVII secolo. Qui troverai anche la statua equestre di Francisco Pizarro e un museo locale con reperti archeologici.

Chiesa e Convento de La Merced: Arte e Storia

Questo complesso del XVI secolo ospita una chiesa con facciata in granito e un interno decorato, incluso l’altare neoclassico e una statua di San Michele Arcangelo. Si dice che una croce di legno conservata qui sia stata utilizzata per scacciare il diavolo.

Casa Allaga: Storia in Quincha

Questa casa costruita in quincha (canne) e mattoni crudi ospita eventi culturali ed è stata di proprietà della stessa famiglia dal 1535.

Quartiere Cinese: Un Assaggio di Cultura Millenaria

Il quartiere cinese di Lima è uno dei più grandi del Sud America. Qui puoi immergerti nelle abitudini e nella cucina cinese, godendo dei ristoranti chiamati “chifas”.

Belvedere della Collina San Cristóbal: Vista Mozzafiato

Questo punto panoramico offre una vista spettacolare sulla città di Lima e sulle isole al largo della costa.

Piazza di Tori di Acho: Una Tradizione Coraggiosa

Questa piazza di tori, costruita nel 1760, è considerata la più antica dell’America del Sud e ospita il Museo Taurino.

Lima ti aspetta con le sue ricchezze storiche e culturali, pronta a svelare le sue storie e i suoi segreti.

Distretto di Surco

Museo dell’Oro

Avventurati nell’incantevole collezione di don Miguel Mujica Gallo, un collezionista appassionato che ha riunito una varietà di pezzi originali e riproduzioni delle antiche culture preincaiche. Scoprirai oggetti sorprendenti dalla cultura Mochica e Chimú. Inoltre, il museo presenta una sezione dedicata alle armi risalenti al XVI secolo.

Distretto di San Borja: Storia Vivente

Museo della Nazione

Sulla Av. Javier Prado Este 2465, San Borja, immergiti in un’ampia collezione che abbraccia le diverse epoche della storia preispanica. L’attrazione principale? Una riproduzione affascinante della tomba e dei gioielli del Signore di Sipán. Questo museo ospita anche arte coloniale, repubblicana, popolare, moderna e contemporanea, con mostre temporanee e attività culturali coinvolgenti.

Distretto di Pueblo Libre 

Museo Nazionale di Antropologia, Archeologia e Storia

Sulla Plaza Bolívar s/n, questo museo racchiude il percorso archeologico e storico del Perù. Ammira una delle raccolte più complete di ceramica, tessuti e gioielli delle culture precolombiane, tra cui Chavín, Paracas, Nasca, Mochica, Chimú, Inca e molte altre. Scopri anche sale dedicate ai periodi coloniale e repubblicano, con quadri, ritratti e rappresentazioni dei grandi protagonisti della storia peruviana.

Museo Archeologico Rafael Larco Herrera: Arte Preispanica Unica

Sulla Av. Bolívar 1515, questo museo presenta una vasta collezione privata di arte preispanica. Troverai ceramiche, gioielli d’oro, tessuti e persino la collezione più completa di vasi erotici e mummie delle culture Chavín, Chimú, Nasca e Inca.

Distretto di Barranco: L’Anima Notturna

Un tempo stazione balneare dell’aristocrazia limeña nel XX secolo, oggi Barranco è il quartiere principale della movida notturna cittadina. Case accoglienti e angoli affascinanti offrono spettacoli musicali e culturali, ma anche una vibrante scena di discoteche, pub e caffè.

Distretto di Chorrillos: Rifugio Naturale

Esplora la Zona Riservata Pantanos de Villa, a 18 km a sud della città (40 minuti in auto). Quest’area di zone umide ospita una ricca vegetazione di canneti e attira gli appassionati di birdwatching. I pantani sono un rifugio per oltre 150 specie di uccelli, tra cui ben 30 specie migratorie provenienti da tutto il continente. Segui i percorsi e goditi la vista da apposite piattaforme panoramiche.

Piazze e Parchi a Lima

Plaza San Martin: Un Tributo all’Indipendenza

Inaugurata nel 1921 per celebrare il Centenario dell’indipendenza del Perù, Plaza San Martin è uno spazio carico di storia. La statua in bronzo dell’eroe nazionale, il generale José de San Martin, è opera dello scultore catalano Mariano Benlluire. Raffigura il liberatore a cavallo sulle Ande e si erge su un piedistallo di granito a forma di piramide tronca con una base a gradini.

Parco Universitario: Un Luogo di Storia

La storia del Parco Universitario inizia nel 1870, quando furono abbattute le mura coloniali che circondavano Lima. Oggi, questo parco è un rifugio di tranquillità nel cuore della città. Nel 1921, in occasione del Centenario dell’indipendenza del Perù, la comunità tedesca commissionò la costruzione di una torre dell’orologio di 30 metri, che suona l’Inno Nazionale a mezzogiorno.

Dove Gustare le Delizie di Lima

La cucina di Lima ti stupirà con la sua varietà di sapori provenienti da tutto il mondo, oltre a offrire la prelibatezza della cucina peruviana, tra le più raffinate al mondo. Non puoi visitare Lima senza assaporare la cucina creola, in particolare i piatti a base di pesce e frutti di mare. Il ceviche, con il pesce marinato nel succo di limone e condito con ají, è un vero e proprio emblema culinario. Altri piatti celebri includono jalea, tiradito, cocktail di gamberetti e molto altro.

Serate Indimenticabili

Le notti di Lima hanno un’essenza unica: Barranco. Questo distretto tradizionale e romantico si anima dopo il tramonto, diventando il rifugio preferito dei bohémien della città. Barranco si trasforma con il calare della luna, i locali si riempiono di gente e la notte prende vita. Ma non è solo Barranco a brillare di notte: quasi tutti i quartieri di Lima offrono opportunità di svago notturno. Dai un’occhiata a San Isidro e Miraflores, dove troverai casinò, discoteche, bar e pub. Inoltre, immergiti nelle Peñas creole, dove la tradizione si fonde con la musica, la chitarra e il cajón. A Lima, la notte è un’esperienza da vivere, seduce e ti tenta ad abbracciare l’insonnia.

Dintorni di Lima

A pochi chilometri dal caos cittadino, si rivelano luoghi incantevoli dove la natura regna sovrana. Le Paludi di Villa sono lagune che ospitano una varietà innumerevole di uccelli, tra cui molte specie migratorie. Questo paradiso avvolto dal verde offre sentieri immersi nella tranquillità. Ma la vera sorpresa è la sierra circostante Lima. Nei versanti delle Ande limeñe si trovano pittoreschi “Pueblos” di montagna. Qui i colori, i mercati e la gente vivono ancora in armonia con le loro tradizioni secolari. Luoghi come San Pedro de Casta, a 3350 metri sul livello del mare, ti trasporteranno indietro nel tempo, con donne che vanno al mercato e uomini che discutono in piazza, offrendoti uno sguardo nella storia passata.

Viaggio nella Città Bianca – Arequipa

Situata alle pendici della Cordigliera Occidentale delle Ande e ai piedi del vulcano Misti, Arequipa è una città di profonda bellezza. Fondata nel 1540, il suo nome in quechua, “Arequipai”, significa “si, fermatevi”. Questa città è un richiamo che ti invita a rimanere, a esplorare i suoi sentieri e a immergerti nella sua architettura. Le strade lastricate e le case in sillar, una pietra lavica pietrificata, creano un’atmosfera unica. Nel Centro Storico, l’architettura si fonde in uno stile unico, combinando il barocco italiano, il plateresco spagnolo e l’originalità andina. Le case, le chiese e i conventi in sillar emanano una luce magnifica al sole, meritando l’appellativo di “Città Bianca”.

Esplorazione dei Villaggi Vicini

Nei dintorni di Arequipa, villaggi incantevoli conservano le tramezzi pre-incaiche, ancora utilizzate dagli agricoltori locali. I distretti di Chilina, Socabaya, Paucarpata, Characato e Sabandía custodiscono tradizioni millenarie e paesaggi che sembrano usciti da una fiaba.

Da Lima a Arequipa, esplora la natura incontaminata, scopri luoghi autentici e immergiti nell’architettura storica, un’esperienza che ti lascerà affascinato e ispirato.

Chiese e conventi a Lima

Scopri l’Incantevole Patrimonio Architettonico di Arequipa

Cattedrale di Arequipa

La Cattedrale di Arequipa è un’opera d’arte rinascimentale che domina la Plaza de Armas. Questa maestosa struttura, costruita in sillar, presenta due torri stilizzate e una copertura a botte gotica. All’interno, un organo proveniente da Loret in Belgio e un magnifico pulpito intagliato dall’artista Boisini-Rigot de Lille (Francia) nel 1879 catturano l’attenzione dei visitatori. La Chiesa della Compagnia, costruita nel XVII secolo dai gesuiti, stupisce con la sua facciata completata nel 1698. Un pulpito intagliato e la Sacrestia, conosciuta come la Cappella Sistina di Arequipa, mostrano il lavoro anonimo degli artisti indigeni che hanno dato vita a colori, disegni e spirito unici.

Concento di Santa Catalina da Siena

Il Convento di Santa Catalina da Siena, fondato nel 1580, è una cittadella racchiusa nelle mura, che ospita ancora monache di clausura. Questo spazio di ventimila metri quadrati, costruito nella seconda metà del XVI secolo, incanta con viuzze, corridoi, scalinate e piazzette. L’interno di questa cittadella in miniatura, un tempo chiusa al pubblico fino al 1970, unisce il caratteristico colore del sillar con tonalità di ocra e arancio, creando un’accogliente armonia con lo stile austero.

Case Nobili e Tradizioni Radicate

Immergiti nella storia delle Case Nobili di Arequipa. La Casa de Moral, tra le vie Morales e Bolivar, costruita nel XVIII secolo, trae il suo nome da un secolare albero di more che ancora adorna il cortile. La Casa di Tristan del Pozo, risalente al 1738 e situata nella via San Francisco, è famosa per la sua magnifica facciata e una massiccia porta decorata con chiodi e battenti di ferro. Il Palazzo Goyeneche, sulla via della Merced, riflette il carattere forte di Arequipa con patii e ringhiere elaborate.

Esplorazione nei Dintorni

A solo 13 chilometri dal centro, Characato racchiude l’anima dei villaggi spagnoli. Sabandía, a 9 km dalla città, ospita un antico mulino coloniale del XVII secolo e la casa del Fondatore di Arequipa, Garcia Manuel de Carbajal. Yura, distretto tradizionale a 30 chilometri dal centro, è famoso per i suoi bagni termali curativi. Scopri la natura incontaminata al Cañón de Cotahuasi, il più profondo al mondo, e al Cañón del Colca, dove il maestoso volo del condor ti affascinerà. Esplora la Valle dei Vulcani a Andahua, un regno di coni vulcanici e paesaggi preistorici.

Gastronomia Unica e Autentica

Arequipa ha un’anima culinaria unica. Lasciati tentare dal celebre Rocoto ripieno e dalle varie zuppe. Le picanterías di Arequipa, come templi del sapore, conservano la tradizione culinaria della Città Bianca. Dai chicharrones alle zuppe, dai dolci alle bevande, come il celebre ceviche di gamberi, potrai sperimentare un viaggio di sapori. Inoltre, se preferisci piatti internazionali, Arequipa offre ristoranti di cucina globale e chifas, mentre le pollerie soddisferanno i tuoi desideri di sapore.

Cuzco

Mitica capitale dell’Impero Incaico. Le pareti di pietra e i muri imponenti conservano l’orgogliosa grandezza dei discendenti del sole. Questa città è un tesoro di monumenti storici, miti e leggende che prendono vita ogni volta che si percorrono le antiche vie. Immersa nella valle del fiume Huatanay, nelle Ande Sudorientali del Perù, a un’altitudine di 3.360 metri sul livello del mare, Cusco è un’esperienza indimenticabile che svela i segreti degli Inca, poiché fu il centro pulsante e l’ombelico del mondo andino. La sua storia leggendaria risale all’XI o XII secolo, quando il primo Inca, Manco Capac, seguendo le direttive del Dio Sole, fondò questa città. E poi, il 23 marzo del 1534, Francisco Pizarro la rifondò.

Oggi, la capitale archeologica dell’America si apre al mondo con un sorriso caloroso. I visitatori rimangono incantati dal suo aspetto singolare, che fonde armoniosamente monumenti precolombiani come il Qorikancha (il tempio del Sole), l’Ajlla Wasi, l’Amaru Cancha (il recinto del serpente) e il Kiswar Kancha, con tesori di culture diverse, come la maestosa Cattedrale, la suggestiva chiesa e il Convento della Merced e l’incantevole Tempio di San Blas. Questa città è circondata da incredibili resti archeologici: la magia di Machu Picchu, l’imponente fortezza di Saqsaywaman, il suggestivo complesso di Ollantaytambo e i pittoreschi villaggi di Pisaq, Calca e Yucuay che ancora conservano le tradizioni dei loro antenati.

Cusco è un luogo dove la storia si intreccia con l’atmosfera contemporanea. Le strade antiche sono testimoni silenziosi delle epoche passate, e le pietre posate da mani antiche raccontano storie di imperi e leggende. Le rovine di Machu Picchu, la città nascosta tra le montagne, svelano l’ingegno architettonico e la spiritualità profonda degli Inca. La maestosità di Saqsaywaman, con le sue enormi pietre perfettamente intagliate, ti lascerà senza fiato. E nei villaggi circostanti, tradizioni ancestrali si fondono con la modernità in un abbraccio unico.

Cusco ti invita a un viaggio nel tempo e nello spazio, dove le strade in pietra ci portano verso antiche leggende e le piazze risuonano ancora degli echi dei giorni passati. Qui, le radici degli Inca si intrecciano con la vita moderna, creando un ambiente senza pari. Cusco è una città da esplorare con l’anima aperta, pronti a scoprire l’eredità di una delle civiltà più straordinarie della storia.

Cosa vedere a Cuzco

Chiese e conventi
La Cattedrale: Un Connubio di Stili

L’incantevole Cattedrale, originariamente sorta sull’antica edificazione incaica di Suntur Wasi (oggi chiamata la chiesa del trionfo), si staglia come un simbolo di trasformazione. Nel corso degli anni, venne ordinata la sua costruzione nel Kiswarcancha, noto come il Palazzo dell’Inca Wiracocha. Un passaggio architettonico che racconta una storia di fusioni e evoluzione.

La Perfetta Unione di Architettura e Storia

La Chiesa e il Convento di Santo Domingo racchiudono un racconto di rara bellezza. Questo edificio rappresenta uno dei più affascinanti esempi di connubio architettonico spagnolo sulle antiche costruzioni incaiche. Una chiesa che sorge sulle fondamenta del Qoricancha, il Tempio del Sole, simbolo di unione tra passato e presente.

Compagnia di Gesù: Tesori di Pietra e Arte

Intriso di storia e arte, l’edificio splendido della Compagnia di Gesù custodisce segreti preziosi. Le sue mura racchiudono una serie di tele di valore inestimabile. Un tempo sorgeva su ciò che era l’Amaru Cancha, il Recinto del Serpente, unendo le maestranze dell’arte e dell’architettura in un luogo di profonda ispirazione.

Ricchezza Sacra: Chiesa e Convento della Merced

La Chiesa e il Convento della Merced, costruiti nel 1536, riverberano una ricchezza sacra unica. In questo luogo si conserva l’immagine della Merced in oro e pietre preziose, un tesoro spirituale e materiale che risplende attraverso i secoli.

L’Arte e la Grandezza dei Resti Incaici

Le tracce del passato lasciano un’impronta indelebile nella città e nei dintorni. I resti archeologici di Cusco narrano la magnificenza e la perfezione delle antiche costruzioni incaiche. Da Machu Picchu alla maestosità della fortezza di Saqsaywaman, dai tesori di Ollantaytambo ai pittoreschi villaggi come Pisaq, Calca e Yucuay che custodiscono gelosamente le tradizioni degli antenati, il paesaggio è un affascinante mosaico di storia e cultura.

Saqsaywaman: Una Fortezza Imponente

La fortezza di Saqsaywaman emerge con grandiosità. Sparsi su una vasta estensione di tremila ettari, i blocchi di pietra, alti fino a nove metri e larghi cinque metri, si incastrano con una precisione straordinaria. Questa fortezza, con i suoi portali, gallerie e torrioni strategici, racchiude il mistero del Q`Engo, un labirinto di culto alla Pachamama, e il fascino dei Tambomachay, i Bagni dell’Inca.

Ollantaytambo: Un Complesso di Storia e Funzione

Il Complesso di Ollantaytambo, un gioiello archeologico a 97 chilometri da Cusco, racchiude in sé un passato di funzione amministrativa, sociale e religiosa nel periodo incaico. Un luogo che ci svela un affascinante capitolo di storia attraverso la sua architettura e il suo significato.

La Valle Sagrada degli Inca

La Valle Sagrada degli Inca, incastonata sulle rive del fiume Urubamba o Wilcamayu, è un angolo delle Ande che sfoggia una bellezza unica, arricchita dai ricordi dei tempi pre-ispanici. Questa terra racchiude in sé il fascino di un passato glorioso e la maestosità della natura circostante.

La Valle Sacra degli Inca si estende tra i pittoreschi villaggi di Pisaq, dove antichi insediamenti umani e terrazzamenti testimoniano il passato precolombiano; Calca, celebre per le sue acque termali di Machacancha, un rimedio naturale millenario; Yucay, dove l’ingegneria agricola inca rivela il suo splendore; e Urubamba, il cuore pulsante della valle, una destinazione perfetta per chi cerca avventura e scoperta. Le antiche popolazioni dell’antico Perù ammiravano questa regione per le sue condizioni climatiche e geografiche uniche.

Parco Archeologico di Sacsahuamán

Il viaggio inizia nel Parco Archeologico di Sacsahuamán, con i suoi tremila ettari di estensione a nord di Cusco. Questo parco custodisce monumenti di straordinaria rilevanza:

  • Sacsahuamán, opera ciclopica conosciuta dagli Inca come “casa del Sole” e dagli spagnoli come “La Fortezza.”
  • Qenqo, antico centro cerimoniale che onorava la Terra.
  • Puca Picara, edificio che univa funzioni amministrative e militari, oltre a controllare le vie incaiche.
  • Tambomachay, importante santuario dedicato all’elemento acqua.
  • Laqo, Lanlakuyoc e Cusilluchayoc, osservatori precolombiani e centri di culto cerimoniale.
Una Tappa a Pisac: Colori e Storia

Uscendo dal Parco Archeologico si giunge a Pisac, un affascinante villaggio dalla fusione meticcia e coloniale. Situato nella provincia di Calca, a 32 chilometri dalla Città Imperiale, Pisac offre una tappa incantevole ricca di colori e storia.

Gastronomia di Cuzco

A Cusco, i ristoranti offrono un ventaglio di sapori, con servizio impeccabile e una gustosa esperienza culinaria. La Plaza de Armas è il cuore di questa scena gastronomica, dove si concentrano molte delle opzioni. I prezzi variano, adattandosi a diverse tasche e riflettendo la qualità del cibo e del servizio. Tuttavia, se desideri assaporare la cucina autentica di questa città peruviana, ti consigliamo di esplorare le picanterias e chicherias di Cusco. Qui potrai deliziarti con piatti come il Queso Kapiche, uno stufato di fave verdi e patate lesse condite con cipolla, aglio, burro, latte e aji rosso. Tra le altre prelibatezze, il Timpo o Puchero, una zuppa tipica del martedì grasso, o lo stufato di coniglio o di cuy. Non dimenticare di provare la chicha de jora, una bevanda di mais fermentato che riflette le radici andine.

Machu Picchu

Nel cuore delle Ande, si cela un enigma millenario: Machu Picchu. Scoperta nel 1911 da Hiram Bingham, questa cittadella misteriosa si erge nella provincia di Urubamba, circondata da una lussureggiante vegetazione e decorata da orchidee dai colori variopinti. Tradotto come “vetta antica” in spagnolo, il suo nome sussurra storie di antichità e grandezza. Gli studiosi si dividono tra la teoria di una fortezza difensiva e quella di una cittadella spirituale. Tuttavia, l’eccellenza dell’architettura inca è indiscutibile.

La cittadella rivela settori distinti: aree agricole, piazze, quartieri, torri di vigilanza, osservatori e un orologio solare. Le porte e le finestre dalle forme trapezoidali, insieme ai tetti con inclinazioni multiple, una volta coperti di paglia o tronchi d’albero (ichu), sono opere d’arte in pietra. L’accesso a questa meraviglia dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità è possibile via ferrovia, strada o a piedi, percorrendo l’antico Cammino Inca che conduce alla cittadella.

Machu Picchu è avvolta in un velo di mistero. Gli archeologi non hanno ancora svelato la sua storia e funzione con certezza. Le ipotesi variano: avamposto di espansione degli Inca o monastero educativo per giovani donne al servizio dell’Inca e del sommo sacerdote. La cittadella si erge su un crocevia geografico magico tra Ande e Amazzonia, creando un’aura di enigma.

Le maestose mura di Machu Picchu, assemblate senza l’uso di cemento o colle, hanno ispirato leggende. Si narra di un uccello chiamato Kak`aqllu, custode del segreto per ammorbidire le pietre, ma privato della lingua da divinità antiche. Si parla di una pianta magica capace di sciogliere la roccia e compattarla. Tuttavia, indipendentemente dai miti, la vera bellezza di Machu Picchu si riflette nelle piazze, negli acquedotti, nelle torri di osservazione e nell’orologio solare, testimonianze dell’ingegno inca.

Attraversando i secoli, Machu Picchu è un viaggio nel tempo e nella maestria. Le pietre silenziose raccontano storie di popoli antichi, di architetti geniali e di culture affascinanti. Questa città perduta nella nebbia delle Ande è più di un sito archeologico: è un portale verso l’incanto e la meraviglia dell’antico mondo incaico.

Cosa vedere a Machu Picchu

Nascosta tra le montagne delle Ande, Machu Picchu svela due distinti settori: l’agricolo e l’urbano. Le terrazze agricole, armoniosamente scolpite sui fianchi montuosi, fanno parte dell’anima dell’antica città. Il settore urbano, a forma di “U”, sfoggia una trama intricata di strade e scalinate che, in totale, contano oltre 3000 scalini. Canali idraulici articolati per uso umano e irrigazione, insieme a piccole piazze, completano questa meraviglia architettonica. Le costruzioni rettangolari, talvolta con soli tre lati (masmas), sono impreziosite da porte e finestre trapezoidali e da nicchie murali, testimoni dell’abilità degli architetti inca.

Ogni muro di Machu Picchu racconta una storia propria, un riflesso della varietà di stili e tecniche inca. La perfezione raggiunge l’apice nella parete centrale del Tempio Principale, con pietre tagliate e levigate che si fondono armoniosamente. Non mancano opere d’arte come l’Intihuatana, un orologio solare di pietra levigata, il Torreón dalle pareti curve e il Tempio delle Tres Ventanas.

La cittadella di Machu Picchu è avvolta da un manto di protezione: il Santuario Storico. Questo rifugio di 32.592 ettari si snoda tra le Ande e l’Amazzonia, proteggendo flora, fauna, formazioni geologiche e tesori archeologici. Questo santuario è un inno all’archeologia e alla cultura andina, incorniciato dalla natura spettacolare che lo circonda. Oltre alla maestosa Machu Picchu, il Santuario ospita 34 siti archeologici interconnessi dai Percorsi Inca, una via millenaria che oggi invita i visitatori a percorrerla.

Machu Picchu non è solo pietra e storia, ma anche biodiversità. Nel Santuario, la flora e la fauna si intrecciano in un affascinante balletto. Graminacee alto-andine danzano nelle zone elevate, mentre alberi come l’aliso, la noce, l’intimpa e il kisuar abbracciano le regioni basse. Le orchidee, splendide e variegate, dipingono il paesaggio con colori vivaci. Tra gli abitanti del santuario spiccano uccelli come il maestoso condor e vari colibrì, oltre a mammiferi come il puma, il tigrotto, le scimmie e ofidi.

Gastronomia e Ospitalità a Machu Picchu

La bellezza di Machu Picchu si estende anche alla cucina. Nei dintorni della cittadella, la piccola Aguas Calientes ospita una varietà di ristoranti e hotel che offrono le prelibatezze della gastronomia locale e internazionale. Nella stessa Machu Picchu, posti in luoghi privilegiati con vista panoramica sulla cittadella, i ristoranti del Santuario offrono un’esperienza culinaria indimenticabile.

Machu Picchu è molto più di un sito archeologico; è un tuffo nella storia e nella cultura andina. Un viaggio attraverso le pietre che raccontano le storie del passato e la vibrante scena gastronomica locale. Tra l’incredibile bellezza paesaggistica e i segreti architettonici, Machu Picchu affascina e conquista il cuore di chiunque lo visiti.

Puno

Abbracciata dalle rive del maestoso Lago Titicaca, Puno sorge a 3860 metri sul livello del mare, emanando un magnetismo unico. Le sue montagne, il lago che sembra un oceano e la sua gente, discendente degli aymara, un popolo intraprendente che dominava l’altopiano. Prima dell’ascesa dell’Impero Incaico, questa regione, oggi chiamata Puno, al confine meridionale del Perù, era governata dalla cultura Tiahuanaco, testimoniata dai resti archeologici disseminati in questa zona.

Puno è considerata la culla dell’Impero Incaico. Secondo la leggenda, Manco Capac, il primo inca, nacque dalle acque del Lago Titicaca, il lago navigabile più elevato del mondo a 3815 metri, secondo per grandezza nel Sudamerica con 84000 km quadrati di superficie. Qui si materializzò la profezia del Dio Sole, che ordinò a Manco Capac di fondare un impero.

Nel 1688, il viceré Conte di Lemos diede vita a Puno, nominandola San Carlos de Asturias. Da allora, la città ha subito trasformazioni significative: i sacerdoti spagnoli, nel loro intento di convertire gli indigeni, eressero le maestose chiese che ancora oggi si ergono.

La regione di Puno è rinomata per il suo vivace e variegato folklore, uno dei più ricchi e affascinanti del continente. Un punto culminante è la festa della vergine della Candelora a febbraio, che sprigiona gioia e vitalità uniche.

Gastronomia a Puno

Oltre alla sua storia e cultura, Puno è un’oasi culinaria. La città offre una varietà di ristoranti che servono piatti tipici e internazionali a prezzi ragionevoli. È importante tenere in mente che in alta quota, come Puno, è preferibile evitare pasti abbondanti, poiché la digestione richiede più tempo. I piatti a base di riso possono essere evitati a causa delle condizioni atmosferiche che ne ostacolano la cottura. Tra le specialità locali, il lechón al forno, il Chairo, la chalona, la Huatia, e la trota e il suche fritti sono imperdibili.

Cosa vedere a Puno

Cattedrale

La città offre un’ampia gamma di esperienze, tra cui la Cattedrale nella Piazza de Armas, un esempio di maestria architettonica. Il Museo Municipal Dreyer ospita straordinarie ceramiche, tessuti e oggetti d’oro e argento dell’era preincaica, in particolare della cultura Tiahuanaco, rappresentante del popolo aymara.

Monumenti

A 34 chilometri da Puno, si trova Sillustani, una delle più grandi zone archeologiche delle Americhe. Qui, i monumentali Chullpas, costruiti dai Collas, raggiungono altezze superiori ai 12 metri, testimoni del passato glorioso.