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Tour Vacanza in auto destinazione Austria – Speciale Famiglia – Nucleo familiare composto da 4 persone

Tour Vacanza in auto destinazione Austria - Speciale Famiglia – Nucleo familiare composto da 4 persone

Il Tour Vacanza in auto destinazione Austria – Speciale Famiglia è un’esperienza pensata appositamente per un nucleo familiare composto da 4 persone. Questa avventura unica vi permetterà di trascorrere una vacanza straordinaria nel cuore dell’Austria.

L’Austria è una destinazione affascinante, con paesaggi alpini mozzafiato, centri storici ricchi di storia e una natura incontaminata. Durante il vostro tour, avrete l’opportunità di esplorare alcune delle principali attrazioni del paese, appositamente selezionate per soddisfare i desideri di tutta la famiglia.

Potrete ammirare le maestose montagne dell’Alta Austria, visitare le affascinanti città di Vienna e Salisburgo, e rilassarvi sulle rive dei pittoreschi laghi alpini. Questo tour vi darà la libertà di esplorare a vostro piacimento, offrendovi la flessibilità di fermarvi lungo il percorso per godervi panorami spettacolari, visitare castelli storici e partecipare a attività divertenti per grandi e piccini.

L’Austria vi accoglierà con la sua calda ospitalità e la sua cucina deliziosa, offrendovi un’esperienza unica che rimarrà impressa nei vostri ricordi familiari. Preparatevi a vivere momenti indimenticabili in questo affascinante paese alpino. Siete pronti per questa straordinaria avventura in auto?

Tour Vacanza in auto destinazione Austria – Speciale Famiglia – Nucleo familiare composto da 4 persone: dettagli

Tour Viaggio con Auto propria – Visitando l’Italia ed Austria con la famiglia

Il tour ha una durata di 14 giorni e 13 notti. – Le Partenze sono Giornaliere. Se interessati ad avere un pacchetto personalizzato sulla base delle Vostre esigenze inviate una richiesta scrivendo a: prenotazioni@barbirottiviaggi.it 

Quote a partire da: € 3.200,00 a Nucleo Familiare sulla base 4 partecipanti –

Soggiorno: Sistemazione previta in camera quadrupla Family o 2 doppie in base a disponibilità

LocalitàHotelNottiBaseNote
FirenzeHotel Kursaal Ausonia1Bb3 stelle
Rasun-AnterselvaHotel Koflerhof4Bb3 stelle
GrazHotel Wiesler1Bb4 stelle 
ViennaAustria Trend  Schönbrunn4Bb4 stelle
SalisburgoMarkus Sittikus2Bb4 stelle
Monsummano TermeHotel Grotta Giusti1Bb5 stelle

Legenda: Ob= Solo pernottamento –  Bb= Prima Colazione 1PC = 1 Bagaglio compreso. 

Distanze

  • Salerno/Firenze  circa Km 515 Firenze/Rasun circa km 470 Rasun/Graz circa Km 345
  • Graz/Vienna circa Km 200 Vienna/Salisburgo circa km 300 Salisburgo/Mantova circa Km 480
  • Mantova/Salerno circa km 710

Altri servizi inclusi

  • Assicurazione Top Booking Barbirotti: che include: Coperture spese Medico/Bagaglio e Annullamento

Valutazione personale dell’Agenzia Barbirotti relativa a questa proposta di Viaggio. Classificazione: Alta–Media– Bassa.
Servizi in generale: Alti + Sostenibilità: Alta. (vedi Faq https://www.barbirottiviaggi.it/faq/ ).

I 5 perché scegliere questo Viaggio

  • Perché sarete a stretto contatto, e avrete modo di condividere ogni momento di vacanza con la propria famiglia.
  • Adatto a chi preferisce essere svincolato da viaggi in aereo e treno e preferisce muoversi con la propria auto in totale indipendenza.
  • Per visitare le città dell’Austria : Graz, Vienna e Salisburbo
  • Per fare degli stop strategici in Italia nel Trentino, in Toscana e concludere con una esperienza nel centro benessere di Grotta Giusti. 
  • Perché è una Vacanza Barbirotti Viaggi.

Visitando l’Austria

Scopri di più

Consigli utili di viaggio

Ora locale

L’Austria vi accoglie con la sua ora locale, che è la stessa dell’Italia. La valuta ufficiale è l’euro, e le maggiori carte di credito internazionali sono accettate nei ristoranti, negli alberghi e nei negozi. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 15:00, mentre il sabato sono chiuse.

Documenti

Per quanto riguarda i documenti, è sufficiente avere con sé la carta d’identità valida, mentre per guidare è necessaria la patente italiana. Se viaggiate con la vostra auto, ricordate di avere la Carta Verde e di apporre vicino alla targa il simbolo che indica la nazione di provenienza.

Lingua ufficiale

La lingua ufficiale dell’Austria è il tedesco, ma l’inglese è parlato e l’italiano è compreso in molte regioni. L’elettricità è di 220 V, come in Italia, quindi non è necessario alcun adattatore.

Telefono

Per le chiamate dall’Austria all’Italia, è necessario comporre il prefisso internazionale 0039, seguito dal prefisso della città e dal numero desiderato. Viceversa, per chiamare dall’Italia all’Austria, si utilizza il prefisso 0043 seguito dal prefisso della città e dal numero desiderato (Vienna 1, Salisburgo 662).

Clima

Il clima in Austria varia a seconda delle zone. Nelle zone alpine e nelle pianure, l’inverno è freddo e nebbioso, mentre l’estate è umida e soggetta a temporali. Nella zona occidentale, dove prevale l’influsso atlantico, le precipitazioni raggiungono spesso i 1000 mm all’anno, favorendo l’innevamento in inverno. Nella zona orientale, invece, si registra un clima continentale, con minore umidità, sensibili variazioni di temperatura, inverni rigidi e estati calde. L’autunno è incantevole, soprattutto lungo le rive del Danubio e dei laghi.

Abbigliamento

Per quanto riguarda l’abbigliamento, è consigliabile essere preparati per il clima. Nelle zone montane, soprattutto tra la fine di novembre e l’inizio di marzo, sono consigliate maglie pesanti e giacche a vento. Tuttavia, fate attenzione alle quote più elevate, dove il freddo può durare fino a maggio.

Trasporti

I trasporti in Austria sono efficienti e le località sono facilmente raggiungibili. Il treno rappresenta senz’altro una valida alternativa all’aereo, grazie alla rete gestita dalle Ferrovie Federali Austriache (OBB), che si contraddistingue per la puntualità, la frequenza e l’affidabilità. Viaggiare in treno offre l’opportunità di evitare code e traffico.

Treni

I treni in Austria sono contrassegnati da sigle che indicano la velocità e il servizio offerto. Gli EuroCity (EC) sono treni internazionali ad alta velocità, gli InterCity (IC) sono treni espresso austriaci e ci sono anche i treni Eilzug, che hanno una velocità inferiore ma più fermate lungo il percorso.

Autobus

Per quanto riguarda gli autobus, in Austria è possibile utilizzare due tipi diversi. I Bahnbus, gestiti dalle OBB, partono dalle stazioni ferroviarie, mentre i Postbus sono amministrati dalle Poste austriache e fanno fermate presso gli uffici postali. In tutto il paese, ci sono quasi 2000 linee regolari di autobus interurbani, che talvolta offrono anche biglietti combinati con alcune tratte ferroviarie.

Scegliere il mezzo di trasporto più adatto alle proprie esigenze renderà i vostri spostamenti in Austria comodi e agevoli, permettendovi di esplorare facilmente le diverse località e godervi al meglio la vostra vacanza.

Guidare in Austria

Se hai intenzione di guidare in Austria, è importante conoscere le regole relative al pedaggio autostradale. Dal 1997, è obbligatorio per tutti gli utenti delle autostrade e delle superstrade austriache acquistare un bollino autostradale, noto come Vignette. Questo adesivo speciale deve essere applicato sul parabrezza del veicolo. Assicurati di posizionarlo nella parte superiore del parabrezza, dal lato del conducente o nel centro, vicino allo specchietto retrovisore.

A partire dal 1° gennaio 2007, chiunque sia privo del bollino autostradale può essere multato con importi che vanno da un minimo di 300 euro a un massimo di 3.000 euro. Tuttavia, è importante notare che non è necessario acquistare il bollino nell’area autostradale fino all’uscita di Innsbruck Sud, ma è richiesto solo il pagamento del pedaggio al casello del Ponte Europa. Oltre a questa uscita, il bollino diventa obbligatorio.

Il costo della Vignette varia a seconda della durata (10 giorni, 2 mesi, 1 anno) e del tipo di veicolo (motocicli, autovetture, veicoli fino a 3,5 tonnellate). Ad esempio, il costo di una Vignette per 10 giorni per un’auto è di circa 8,50 euro. Puoi acquistare il bollino anche nelle stazioni di rifornimento lungo le autostrade vicino al confine austriaco. Assicurati di esporlo correttamente sul parabrezza (sulle Vignette stesse sono indicate le modalità di utilizzo corrette), poiché una posizione errata può comportare una multa come se non avessi acquistato il bollino.

Puoi acquistare il bollino presso gli Automobil Club (ÖAMTC, ARBÖ), le compagnie assicurative (Allianz, Elementar, EA Generali), gli uffici postali, le stazioni di rifornimento e le tabaccherie in Austria. Tieni presente che alcuni tunnel prevedono un pedaggio extra da pagare ai relativi caselli.

Infine, ricorda che se la tua auto non ha una targa europea, è obbligatorio apporre un adesivo con la sigla della tua nazionalità. Rispettare queste regole ti aiuterà a viaggiare in modo sicuro ed evitare multe durante il tuo soggiorno in Austria.

Requisiti

Per guidare in Austria, sono richiesti i seguenti requisiti: devi avere almeno 18 anni e possedere una patente italiana valida. I limiti di velocità sono chiaramente segnalati e devono essere rispettati: 130 km/h sulle autostrade, 100 km/h sulle superstrade e 50 km/h nei centri abitati.

L’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori dell’auto. Inoltre, i bambini e i neonati devono viaggiare su appositi seggiolini adatti alle loro età e dimensioni. Quando noleggi l’auto, assicurati di richiedere anche i seggiolini necessari per i tuoi bambini.

È un reato guidare in stato di ebbrezza in Austria e le multe sono molto severe. Si consiglia vivamente di evitare di guidare se si è consumato alcol. La sicurezza stradale è di fondamentale importanza.

Per i motociclisti, è obbligatorio indossare il casco in tutte le circostanze.

Infine, è obbligatorio avere a bordo dell’auto una cassetta di pronto soccorso, per affrontare eventuali emergenze o situazioni di salute impreviste. Assicurati di controllare la presenza della cassetta di pronto soccorso prima di metterti in viaggio.

Negozi

In Austria, vige la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi. Di norma, i negozi aprono alle 08:00 o alle 09:00, con una pausa di una o due ore a partire dalle 12:00 e chiudono alle 18:00. Il sabato rimangono aperti fino alle 13:00.

Tuttavia, nelle località turistiche e nelle grandi città, sono in vigore disposizioni speciali: dal lunedì al venerdì, gli esercizi commerciali possono rimanere aperti fino alle 21:00. Le domeniche e i giorni festivi, invece, i negozi restano chiusi.

Shopping

Per quanto riguarda lo shopping, ci sono molti oggetti tipici da riportare in Italia. Puoi acquistare vari oggetti in cristallo di Swarovski, i loden (giacche tradizionali austriache) e cappotti di lana pesante e impermeabili, oltre a oggetti di antiquariato e artigianato in legno, vetro, ferro battuto e strumenti musicali.

Gastronomia

Per quanto riguarda la gastronomia, la cucina austriaca ha origini che risalgono all’Impero Austro-Ungarico, quando si parlavano ben 16 lingue e ogni gruppo etnico difendeva le proprie radici, anche a tavola. I piatti tradizionali, passati dalle cucine reali a quelle del popolo, sono diventati patrimonio nazionale.

Gli austriaci suddividono i pasti giornalieri in cinque appuntamenti. Si inizia con la prima colazione, chiamata “Fruhstuck”. A metà mattina, c’è il “GabeIfruhstuck”. Successivamente, si passa al pranzo, chiamato “Mittagessen”.

Fra le 16:00 e le 17:00, è il momento della Jause, la merenda tipica austriaca. Infine, c’è la cena, chiamata Abendessen, considerato il pasto più importante della giornata.

Durante la serata, in Austria non mancano locali dove trascorrere momenti di divertimento o relax. Soprattutto nelle località di villeggiatura, sia in montagna che vicino ai laghi, l’offerta è ampia e variegata. Potrai trovare una vasta selezione di luoghi che offrono intrattenimento, come bar, pub, ristoranti, discoteche e locali per concerti. Avrai molte opzioni per vivere serate piacevoli, sia in compagnia di amici che in famiglia.

Potrai scegliere tra una vasta gamma di esperienze, che spaziano dalla degustazione di specialità gastronomiche austriache, come i famosi piatti di carne e i dolci strudel, fino a eventi culturali, spettacoli di musica dal vivo e serate a tema. Ogni località avrà le sue peculiarità e offerte uniche, che renderanno la tua serata indimenticabile.

Quindi, durante la tua visita in Austria, non mancheranno occasioni per goderti le serate, immergendoti nell’atmosfera rilassante o festosa offerta dai locali del luogo.

Salisburgo

Salisburgo è una città seducente, con le sue facciate secolari adornate da balconi fioriti, e allo stesso tempo vivace, con le sue stradine lastricate dove guide esperte si mescolano agli studenti innamorati. È semplicemente bellissima per i turisti che si lasciano incantare da questa “Austria in miniatura”, sorseggiando un cappuccino su una terrazza soleggiata o passeggiando lungo le rive del fiume Salzach.

Per spostarsi a Salisburgo, è possibile girare principalmente a piedi. Tuttavia, ci sono anche mezzi pubblici disponibili e i biglietti possono essere acquistati presso le tabaccherie o direttamente a bordo.

La città offre una ricca selezione di musei da visitare. Il Dommuseum (Museo della Cattedrale) presenta collezioni che includono creazioni in oro massiccio del 1667 con pietre preziose incastonate. Il Barockmuseum, situato nei giardini del Castello di Mirabel, ospita dipinti e disegni barocchi. Il Rupertinum è dedicato agli artisti espressionisti come Klimt, Kandinsky, Leger e agli artisti contemporanei. La Residenzgalerie, nella Residenzplatz, espone tele di Tiziano, Rembrandt e Rubens.

Oltre ai musei, ci sono molte altre attrazioni da visitare a Salisburgo. La città è famosa per la sua architettura barocca, con luoghi come la Cattedrale di Salisburgo e il Palazzo dei Mirabellgarten. Il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offre una meravigliosa atmosfera con le sue strade piene di negozi, caffè e ristoranti. Non mancare una passeggiata sulla collina di Hohensalzburg per ammirare una vista panoramica mozzafiato sulla città.

Salisburgo offre una combinazione unica di bellezza architettonica, cultura e paesaggi incantevoli, che renderanno la tua visita indimenticabile.

Cosa vedere a Salisburgo

Se si inizia la visita di Salisburgo dalla riva destra del fiume Salzach, si potrà ammirare il magnifico Palazzo Mirabell, un esempio di architettura barocca che un tempo era la residenza estiva dei vescovi-principi e ora ospita il Municipio. Nei dintorni si trovano alcuni dei teatri più importanti della città, come il Mozarteum e il Marionettentheater. In prossimità si trova anche la Mozart-Wohnhaus, una delle case di Mozart.

Tuttavia, il vero cuore pulsante di Salisburgo si trova sulla riva sinistra del Salzach. Per ammirarlo, si può partire dal Duomo, un’imponente cattedrale barocca. Intorno al Duomo si aprono quattro incantevoli piazze:

  • Domplatz: dominata dal Duomo, sulla sinistra si può ammirare una statua in bronzo raffigurante un cardinale austero.
  • Kapitel Platz: offre una splendida vista sul Monchsberg, l’altura che sovrasta Salisburgo. È riconoscibile per la grande scacchiera dipinta sul selciato.
  • Mozartplatz: al centro della piazza si trova un monumento in bronzo dedicato a Mozart. Al numero 1 sulla sinistra del monumento si trova il Residenz-Neugebaude, caratterizzato dal celebre Glockenspiel, un carillon sulla torre che suona un concerto di 35 campane alle 07:00, alle 11:00 e alle 18:00.
  • Residenzplatz: al centro della piazza si trova una fontana del 1661, con cavalli che emergono dalle acque e Atlante intento nella sua fatica. Da questa piazza si può ammirare la Residenz, l’antica residenza vescovile, che offre la possibilità di visitare 15 sontuosi saloni e la Residenzgalerie, una galleria d’arte.

Salisburgo è stata la città natale di Mozart, ma purtroppo il grande compositore non vive più qui. Tuttavia, la sua eredità artistica permea ancora l’atmosfera della città, rendendo Salisburgo un luogo affascinante per gli amanti della musica e della cultura.

Il resto del centro di Salisburgo è un intricato labirinto di strade e vicoli che ospitano numerose chiese, musei e antiche case. Una tappa imperdibile è la Getreidegasse, famosa per le sue insegne in ferro battuto raffiguranti oche, stelle alpine, antiche chiavi, pesci e dolci, che rappresentano le varie attività commerciali dei negozi che si affacciano sulla strada. È la vera mecca dello shopping.

Tra le chiese, vale la pena fare almeno una visita alla Franziskaner Kirche, la chiesa dei francescani, e a St. Peter. Tra le case, non si può trascurare quella in cui nacque Mozart, un luogo intriso di storia e musica.

Sopra il centro cittadino si erge l’imponente fortezza di Hohensalzburg, che offre la possibilità di ammirare le Furstenzimmer (le stanze dei principi), la panoramica torre Reckturm e le antiche armi esposte al Burgmuseum. Se non si desidera salire a piedi, è possibile prendere la teleferica che parte da Festnungs Gasse.

A circa 5 km dal centro si trova il suggestivo palazzo di Hellbrunn, circondato da splendidi giardini risalenti al XVII secolo.

Per lo shopping, ci sono due zone pedonali da non perdere. La prima, più elegante e turistica, comprende Judengasse e Getreidegasse. La seconda, più caratteristica, è la Linzergasse. Entrambe meritano una visita, magari per acquistare uno strumento musicale presso Puringer in Getreidegasse 13 o un servizio di porcellana da Augarten in Alter Markt 11.

L’artigianato locale offre una vasta gamma di articoli per tutti i gusti. Si possono trovare le classiche sculture in legno presso Kopfberger in Judengasse 14 e le opere in cera di Johann Nagy in Linzergasse 32. Cuscini e tessuti ricamati sono disponibili da Schokoladen in Getreidegasse 27, mentre ovunque si possono ammirare i tipici costumi austro-bavaresi in panno (trachten). Un buon negozio per acquistarli è Wenger in Getreidegasse 29.

Dove mangiare a Salisburgo

St. Peter Stiftskeller – St. Peter Bezirk 1/4

Se desiderate un’esperienza insolita in un luogo antico, questo è l’unico ristorante al mondo accessibile attraverso un cimitero. La cucina è eccellente.

Zum Mohren – Judengasse 9

Situato nelle cantine di una casa del XV secolo, offre un’atmosfera unica e piatti deliziosi.

S’ Herzi – Getreidegasse 35

Qui potrete gustare salsicce e sanguinaccio su piatti d’argento, oltre a specialità come Gulashsuppe, fagiano ai pistacchi e insalata di aringa alla crema. Non dimenticate di provare gli strudel ai frutti di sragione o al papavero.

Gasthaus Wilder Mann – Getreidegasse 20

Questo ristorante accogliente offre ampie tavolate e una cucina robusta, con piatti come vitello bollito con purè di zucca e sella di capriolo.

Se optate per una birreria, i prezzi sono generalmente accessibili.

Dintorni di Salisburgo

Sapore di Sale (ad Hallein)

Una gita classica e affascinante da Salisburgo è quella che porta alle Salzbergwerk, le miniere di sale scavate nella montagna di Durrnberg, sopra la pittoresca cittadina di Hallein. Attive da più di 2 millenni, le miniere possono essere visitate spostandosi su carrelli semoventi. Non dovreste perdervi una visita al vicino Keltengehoft, una ricostruzione di un villaggio celtico. Lo stesso vale per il Keltenmuseum di Hallein, che espone reperti storici e preistorici provenienti dalla zona di Durrnberg. Per raggiungere Hallein in auto da Salisburgo, basta seguire la strada statale 159 per circa 15 km; le miniere si trovano a soli 3 km dalla città.

Nel rifugio del Führer

Oltre il confine tedesco, si trova Berchtesgaden, una deliziosa località di villeggiatura che dà il nome a un parco nazionale ricco di fauna alpina, in particolare stambecchi e camosci (che sono visibili in inverno nelle zone più basse). Nelle vicinanze della città, ci sono due luoghi da segnalare, entrambi visitabili solo durante la bella stagione:

Konigssee

Un incantevole lago circondato da ripide pareti rocciose e dominato dal Santuario di St. Bartholoma. È possibile raggiungerlo solo in battello, che offre una suggestiva esperienza di navigazione.

Kehlstein

Il celebre e inaccessibile “nido d’aquila”, dove Hitler amava ritirarsi durante i mesi estivi. Oggi ospita un ristorante che può essere raggiunto solo tramite una strada riservata a pochi autobus speciali; l’auto può essere parcheggiata a Hinterek, poco fuori Berchtesgaden.

Per raggiungere la città tedesca in auto da Salisburgo, basta uscire in direzione di Bad Reichenhall e svoltare a sinistra poco dopo il confine. La distanza complessiva è di circa 35 km.

Baden

Baden bei Wien, letteralmente “Baden vicino a Vienna” (per distinguerla dalle sue controparti in Svizzera e in Germania), si trova a meno di mezz’ora dalla capitale e racchiude tutte le caratteristiche tipiche delle piccole città storiche austriache. È la cornice perfetta per le operette, un genere che qui viene rappresentato fedelmente.

La città vanta palazzi nel suggestivo stile Biedermeier, parchi con fontane in stile Liberty, edifici neoclassici, bagni termali e giardini di rose curati meticolosamente. Mozart stesso soggiornò qui nel 1791, poche settimane prima della sua morte. Visitava sua moglie Constanze Weber, che aveva sposato a Salisburgo nel 1782, mentre era in cura presso i bagni termali. Mozart trovò per lei un appartamento al primo piano di un edificio nel centro della città. Nel mese di giugno, come segno di gratitudine al proprietario dell’appartamento, Mozart compose l’Ave Verum e lo eseguì sull’organo della chiesa parrocchiale di San Stefano.

Anche gli Asburgo contribuirono alla fama della città costruendo palazzi eleganti e ville grandiose. L’imperatore Francesco I, che trascorse più di trenta estati qui, elevò Baden a residenza estiva. Tuttavia, l’associazione della città con un altro genio della musica classica, Ludwig van Beethoven, è particolarmente significativa. I visitatori possono esplorare il museo ospitato nella residenza dove Beethoven visse dal 1804 e dove compose numerosi concerti, porzioni della Sinfonia Pastorale e l’intera Nona Sinfonia. Gero Tesar, un rinomato antiquario, ha aperto la sua boutique, Antiquitäten im Beethovenhaus, proprio sotto le stanze dove il compositore risiedeva. Tra argenteria barocca e vetri del primo Novecento, si possono trovare anche piccoli oggetti di gusto a prezzi accessibili, come una spilla con volto d’angelo smaltato della metà del XIX secolo (circa €300).

Al Grand Hotel Sauerhof, dove il musicista soggiornò nel 1823, poco è cambiato da allora. L’atmosfera è ancora avvolgente, il palazzo è in stile Biedermeier, i corridoi sono solenni, le stanze sontuose, e persino la cantina medievale esiste ancora. Anche lo Sauerhof Stollen, un marzapane speziato ricoperto di cioccolato, viene realizzato con la stessa ricetta che conquistò Beethoven.

Il Kurpark Thermal Park è senza dubbio la principale attrazione, situato tra il centro città e i boschi circostanti. È uno dei parchi più belli di tutta l’Austria. All’interno del parco si trovano centri termali, il casinò d’epoca (situato al Kaiser-Franz-Ring 1 e diventato il più grande casinò d’Europa nel 1995) e l’arena municipale Städtische, costruita in stile Liberty nel 1906, che è la sede principale della stagione concertistica annuale.

Il punto centrale dell’esperienza termale a Baden sono le Römertherme, Terme romane che potrebbero non avere più molto a che fare con gli antichi romani, ma sono comunque uno dei complessi termali più belli dell’Austria. Rappresentano un esempio eccellente di come l’architettura moderna si armonizzi perfettamente con quella antica. Nella zona delle piscine, ad esempio, è presente un enorme tetto in vetro a campata unica (2450 m2) che garantisce divertimento tutto l’anno per grandi e piccini. La parte antica del complesso è rappresentata dal magnifico edificio principale in stile neoclassico, che ospita un’area sauna e anche un ristorante, tra l’altro di cucina italiana.

Badener Rosentage: Il Doblhoff-Park, che si estende su oltre 8 ettari, è una delle aree ricreative più amate di Baden. Più di 20.000 rosai, con almeno 600 varietà di magnifiche rose, creano uno splendido sfondo per le varie manifestazioni culturali offerte durante i Giorni della Rosa di Baden, che si svolgono annualmente da fine maggio a fine giugno.

Sommerarena Baden – la metropoli dell’operetta di Baden: nel 1906, al posto di un’arena di legno, fu costruito qui un edificio in stile Jugendstil, ed è per questo che ancora oggi viene chiamata Sommerarena, “arena estiva”, nonostante la sua insolita capacità di 700 posti. Il tetto scorrevole in vetro, che un tempo era una meraviglia tecnica, è ormai un’adorabile reminiscenza dei “bei vecchi tempi”.

Thermalstrandbad: l’impianto termale con spiaggia in stile art déco, realizzato nel 1926 in soli 16 settimane, si distingue per la sua vasta superficie acquatica di 5.000 m² e una enorme spiaggia di sabbia.

Diverso, ma non meno affascinante, è lo Schloss Weikersdorf, un castello di epoca rinascimentale circondato da un roseto con migliaia di varietà di rose che in primavera esplodono in un tripudio di colori e profumi.

Ancora da visitare, dove è possibile degustare eccellenti vini locali, c’è la Badener Hauervinothek, una cantina del XIII secolo accanto all’ufficio turistico. Tra le volte gotiche vale la pena provare il St. Laurent, con un marcato sentore di liquirizia, o il Neuburger, un vino passito con un persistente aroma di nocciola. Uno dei migliori esperti della zona è Franz Pigel, lo chef premiato del ristorante Primavera, che vanta una cantina degna di tre bicchieri. Anche la cucina è di altissimo livello, con reinterpretazioni di piatti tradizionali come i Topffel, gnocchi di semolino e mela, serviti con una mousse di mango e lampone.

Come muoversi

Bus (Wiener Lokalbahnen): Vienna-Baden-Vienna – il Bus effettua il percorso tra l’Opera di Vienna e il Casinò di Baden. La durata del viaggio è di circa 45 minuti. Il prezzo del biglietto per il tragitto Opera-Casinò è di circa € 5,70. Orario delle partenze dal Casinò di Baden: 18.00, 19.00, 20.00, 21.00, 22.10, 23.10, 00.20, 01.20, 02.20. Orario delle partenze dall’Opera di Vienna: 14.20, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 16.50, 17.10, 17.30, 17.50, 18.20, 19.00, 20.00, 21.00, 22.05, 23.05, 00.05, 01.17, 02.17, 03.17.

Badener Bahn, treno diretto per Baden: Vienna-Baden-Vienna – il treno Badener Bahn collega direttamente l’Opera di Vienna con la Piazza Josefsplatz di Baden (a cinque minuti a piedi dal casinò). Il prezzo del biglietto per il tragitto Opera-Piazza Josefsplatz è di circa € 5,10. Il treno Badener Bahn parte dall’Opera di Vienna ogni quindici minuti nel seguente modo: 15.10, 15.25, 15.40, 15.55, 16.10 (dalle 20.42 parte ogni mezz’ora). Il treno Badener Bahn parte dalla Piazza Josefsplatz di Baden ogni quindici minuti nel seguente modo: 21.00, 21.30, 22.00 (dalle 19.30 parte ogni mezz’ora fino alle 23.30).

Dintorni

MAYERLING

A pochi chilometri a ovest di Baden si trova la splendida località di Mayerling, il cui nome è conosciuto da monarchici e molti europei a causa della tragedia del 1889.

Linz

Linz, una vibrante città austriaca situata sulle rive del fiume Danubio, offre una varietà di attrazioni culturali, artistiche e storiche. Ecco alcuni luoghi da visitare a Linz:

  1. Ars Electronica Center: Questo centro d’arte e tecnologia è famoso per le sue innovazioni interattive. Esplorate mostre che esplorano l’intersezione tra arte, scienza e tecnologia.
  2. Altstadt (Città Vecchia): Perdetevi tra le affascinanti strade medievali del centro storico di Linz. Ammirate l’architettura tradizionale, visitate la Maestosa Cattedrale di Linz e scoprite le pittoresche piazze e i caffè accoglienti.
  3. Lentos Kunstmuseum: Questo museo d’arte moderna e contemporanea è un must per gli amanti dell’arte. Ammirate le opere di artisti internazionali e scoprite le mostre temporanee che offrono una prospettiva unica sull’arte moderna.
  4. Linz Castle: Situato sulla collina del Pöstlingberg, il castello di Linz offre una vista panoramica sulla città. Esplorate il museo del castello e ammirate gli affreschi medievali e le esposizioni storiche.
  5. Pöstlingberg: Salite sulla collina del Pöstlingberg a bordo della storica Pöstlingbergbahn, una ferrovia a cremagliera. In cima, troverete la Basilica di Pöstlingberg e potrete godere di una splendida vista su Linz.
  6. Voestalpine Stahlwelt: Se siete interessati all’industria e all’ingegneria, non perdete una visita alla Voestalpine Stahlwelt. Questo museo interattivo offre un’esperienza immersiva per conoscere il mondo dell’acciaio.
  7. Hauptplatz: La piazza principale di Linz, l’Hauptplatz, è il cuore pulsante della città. Ammirate l’architettura storica, visitate i negozi e i caffè tradizionali e godetevi l’atmosfera animata.
  8. Museo del Castello di Linz: Situato all’interno del castello di Linz, questo museo racconta la storia della città e offre interessanti esposizioni su arte, cultura e storia locale.

Questi sono solo alcuni dei luoghi da visitare a Linz. La città offre anche una vivace scena culturale, con festival, concerti e eventi culturali durante tutto l’anno. Esplorate la città a piedi o in bicicletta lungo il Danubio e scoprite tutto ciò che Linz ha da offrire.

Non lontano da Linz, ad Alkoven, sorge imponente il Castello di Hartheim (Schloss Hartheim), un luogo tristemente famoso e legato a uno dei sei campi di sterminio utilizzati dal regime nazionalsocialista per il programma di “eutanasia”. Costruito nel 1600 da Jakob von Aspen, il castello divenne un luogo di orribili esecuzioni di massa durante l’era dei campi di concentramento nazisti, in ossequio alle politiche di eutanasia sostenute da Hitler. All’interno del castello, esisteva persino una vera e propria “scuola di formazione” per il personale dei campi di concentramento tedeschi. Hitler era talmente soddisfatto dei suoi “allievi” che decorò più di 100 di loro con la prestigiosa “croce di ferro”.

Posizionato in un luogo isolato, vicino alla linea ferroviaria e in prossimità del campo di concentramento di Mauthausen, il castello ospitava una camera a gas utilizzata non solo per i prigionieri del campo di Mauthausen, ma anche per quelli di Dachau. Da Dachau partivano i tristemente noti “viaggi della morte” diretti al castello, ma anche da altri campi che non disponevano di camere a gas.

Oggi, l’edificio è un sito commemorativo che rende omaggio alle migliaia di persone fisicamente e mentalmente disabili che furono assassinate in quel luogo dai nazisti. Purtroppo, alcuni visitano Linz proprio a causa della vicinanza con Braunau am Inn, dove nacque Adolf Hitler nell’aprile del 1889 e trascorse parte della sua infanzia a Linz. Nella stessa città sono sepolti molti parenti del dittatore, tra cui il padre Alois Hitler e la madre Klara Pölzl. La morte di Klara Pölzl nel 1907 a causa di un tumore al seno lasciò il futuro fondatore del nazismo profondamente colpito per lungo tempo. Mi sono spesso chiesto come questi singoli eventi abbiano influenzato il corso impenetrabile della storia. Ci sono molti di questi episodi “singoli” nelle vite di coloro che hanno avuto il potere nelle loro mani, e ognuno di essi ha lasciato un’impronta indelebile nel destino delle nazioni.

Innsbruck: Una Città di Arte, Cultura e Cristalli Scintillanti

Innsbruck, una città incantevole, ospita una miriade di tesori architettonici e culturali. Tra questi, il Duomo di San Giacomo, una bellissima chiesa in stile barocco costruita intorno al 1717. Questo luogo sacro è famoso per accogliere la celebre “Madonna” di Cranach e un singolare carillon che emette una dolce melodia, conosciuta come la “sinfonia della pace”.

Un’altra splendida chiesa che arricchisce il patrimonio architettonico di Innsbruck è la Basilica di Wilten. La sua attuale struttura risale al XVIII secolo, quando la chiesa venne ristrutturata in stile rococò, sostituendo una precedente basilica gotica. All’interno, potrete ammirare affreschi di straordinaria bellezza.

Un’esperienza imperdibile a Innsbruck è la visita ai Swarovski Kristallwelten, situati in Kristallweltenstrasse 1. Questo luogo ospita le creazioni del rinomato produttore di “gioielli” in cristallo, famoso e ammirato in tutto il mondo per le sue splendide opere. Aperto nel 1995 in occasione del centenario dell’azienda, il museo-galleria attira migliaia di visitatori ogni anno.

L’azienda Swarovski non si limita solo alla produzione di oggetti da collezione in cristallo, amati per la loro luminosità e capacità di riflettere la luce, ma si estende anche a oggetti tecnici come binocoli e oggetti di moda come borse, gioielli, orologi e gadget.

Innsbruck, con la sua ricchezza culturale e la magia dei cristalli Swarovski, offre un’esperienza indimenticabile per gli amanti dell’arte, della bellezza e dell’eleganza. Esplorate le sue meraviglie architettoniche, immergetevi nel fascino dei cristalli scintillanti e create ricordi preziosi in questa affascinante città austriaca.

Il Castello di Innsbruck: Tesoro di Armature e Meraviglie

Una delle attrazioni più affascinanti di Innsbruck è il Castello, che custodisce tesori storici e artistici di inestimabile valore. Da non perdere sono le tre sale d’armi e la Sala delle Meraviglie nel museo dell’arciduca, nonché la stupenda Sala Spagnola all’interno del castello. L’arciduca aveva costruito questo museo per ospitare una collezione universale che includeva armature, opere d’arte di gran valore e pezzi di storia naturale, creando una sorta di teatro delle meraviglie secondo la moderna concezione di Ferdinando.

La collezione di armature e armi comprende una varietà di armature indossate sia a piedi che a cavallo, utilizzate per duelli, sfilate festive e tornei.

È probabile che il gigante Bartlmä fosse stato chiamato da Riva alla corte del Tirolo come una sorta di pezzo vivente nelle collezioni dell’arciduca, testimoniando la passione di Ferdinando per le meraviglie del mondo.

Il Castello di Innsbruck è un vero e proprio scrigno di storia e arte. Esplorate le sale d’armi, ammirate le maestose armature e immergetevi nel fascino di queste antiche testimonianze di coraggio e abilità militare. Una visita a questo magnifico castello vi regalerà una prospettiva unica sulla storia e la cultura di Innsbruck e del Tirolo.

Un Benvenuto Magico nella Galleria del Cristallo

Nella prima grande sala, brillano i capolavori di cristallo di questi straordinari artisti. Poi, vi attendono il cristallo più grande mai conosciuto, il teatro di cristallo e il duomo di cristallo con una cupola e una parete di cristallo di 11 metri.

All’interno della cupola del “Duomo di Cristallo”, cinquecentonovanta specchi creano un vortice di colori e suoni che incanteranno i vostri sensi.

La Galleria ospita una collezione internazionale di dipinti e immagini dedicate al mondo del cristallo.

Il parco circostante al Gigante è davvero magico, tanto che è uno dei luoghi più visitati in Austria. Non potrete resistere a fare una sosta nello shop, dove potrete fare acquisti, e al café per rilassarvi e gustare una prelibatezza.

Lasciatevi incantare da questa meravigliosa Galleria del Cristallo, dove arte e magia si fondono per creare un’esperienza unica e indimenticabile.

Dove gustare una buona cena

La cucina di Innsbruck offre un’esperienza culinaria unica, caratterizzata dalla tradizione gastronomica della valle del Tirolo austriaco. Per assaporare appieno le specialità locali, vi consigliamo di visitare le famose trattorie chiamate Tiroler Wirtshaus, autentici templi della cultura di montagna.

Tra i primi piatti tipici, potrete gustare una varietà di calde minestre di verdura, come la “Griesnockerlsuppe”, una zuppa a base di gnocchi di semola, oppure la “Gerstlsuppe”, preparata con orzo e speck, o ancora la semplice “Nudelsuppe”, una minestra con la pastina. Tra i piatti di pasta, non potrete perdervi lo “Schlipfkrapfen”, un ripieno tradizionale tirolese, o gli “Spinatspätzle”, gnocchi agli spinaci, e i “Kässpätzle”, gnocchi al formaggio. Imperdibili sono anche i famosi canederli (Knödel), gnocchi realizzati con pane raffermo, preparati in vari modi, come ad esempio con lo speck (Tiroler Knödl).

Per gli amanti della carne, vi consigliamo di provare i vari arrosti, come il vitellone (Tiroler Rindsbraten) o il fegato (Tiroler Leber), oppure il celebre “Gröstl”, uno stufato a base di carne, prosciutto, patate e uova. La selvaggina è protagonista in piatti come il “Pilzgulasch”, uno spezzatino di funghi.

Per quanto riguarda il pesce, potrete gustare specialità a base di pesci d’acqua dolce, come le trote, servite affumicate, alla griglia o bollite.

Tra i formaggi tipici e apprezzati, vi consigliamo di assaggiare il “Graukäse”, un formaggio magro dal sapore unico.

Per concludere il pasto, potrete deliziare il palato con dolci come il famoso “Apfelstrudel” (strudel di mele) o il “Kaiserschmarren”, una frittata accompagnata da marmellata di mirtilli e abbondante zucchero a velo.

Per accompagnare i vostri pasti, potrete gustare birre locali di produzione artigianale e distillati di frutta.

In sintesi, la cucina di Innsbruck vi sorprenderà con la sua autentica genuinità e il forte sapore del Tirolo, regalando un’esperienza culinaria indimenticabile.

Europa – Sudtiroler Platz, 2

Propone piatti che reinterpretano la tradizione culinaria locale. Da non perdere la zuppa di mais con gnocchetti di faraona, un’esplosione di sapori. Imperdibili anche i Grosk del Tirolo, una varietà locale di ravioli, e il medaglione di sella di capriolo con bacche selvatiche, un piatto ricco e saporito.

Gasthof Bierwirt – Bichlweg 2

In un ambiente rustico, all’interno dell’omonimo albergo, è possibile assaporare una selezione di bolliti di carne accompagnati da patate e salsa di rafano. Il ragù di cervo con cavolo rosso è un’altra specialità da non perdere, che delizierà il palato degli amanti della carne.

Ottoburg – Herzog-Friedrich Strasse, 1

Questo ristorante si trova in un palazzo quattrocentesco e si estende su due piani. I menù sono ricchi e variegati, con opzioni che spaziano dalla cucina austriaca a quella internazionale. L’ampia selezione di vini offre il meglio delle produzioni locali.

Weisses Rossi – Kiebachgasse, 8

Situato nel centro storico, questo ristorante è famoso per le specialità dello chef. Da provare assolutamente il Tiroler Tafelspitzgrostel, un gustoso piatto di manzo speziato con patate, servito con un contorno di insalata di crauti e speck tagliato a dadini. Una vera delizia per il palato.

Visitando Monsummano

Monsummano Terme, situata nel nord della Toscana e vicina a importanti città come Firenze, Pistoia, Montecatini, Lucca e la Versilia, è una località termale, turistica e un centro industriale di rilevanza, con una produzione predominante nel settore calzaturiero.

Le origini di Monsummano Terme risalgono al XVII secolo, quando si formò il primo nucleo urbano intorno al Santuario di Santa Maria di Fontenuova, costruito nel 1605. Grazie alle sue acque termali-saline, la città ha sviluppato un turismo termale intenso. Già abitata dall’Alto Medioevo, la collina ospitava un castello, il Castello di Monsummano Terme, menzionato per la prima volta in un documento ufficiale del 1005, quando era sotto la giurisdizione dell’Abbazia di Sant’Antimo. Successivamente passò agli Aldobrandeschi e nel 1218 venne acquisito dalla città di Lucca, che lo fortificò ulteriormente.

I borghi di Monsummano Terme offrono affascinanti scoperte tra storia e architettura. La frazione più antica è Monsummano Alto, fondata nell’XI secolo, dove si possono ammirare i ruderi del castello con la maestosa torre a pianta pentagonale e alcuni tratti delle antiche mura. Nel borgo svetta la suggestiva chiesa romanica di San Nicolao, e nelle vicinanze si trova anche la chiesa di San Sebastiano.

A soli 5 km di distanza, sulla collina di fronte a Monsummano, si erge Montevettolini, un borgo fondato nel XII secolo che ospita una splendida villa Medicea. Qui è possibile ammirare importanti testimonianze medievali nella piazza della chiesa, nel Palazzo Comunale e nella porta del Cantone. La chiesa parrocchiale di San Lorenzo, affiancata dal massiccio campanile quattrocentesco, è un luogo di grande bellezza. Altri edifici religiosi nel borgo includono l’oratorio di San Francesco, l’oratorio del Corpus Domini e l’elegante oratorio della Madonna della Neve, risalente al Seicento.

A 3 km da Monsummano Terme, lungo la strada statale SR436, si trova Cintolese, un borgo bonificato durante l’epoca dei Medici, dove spicca la suggestiva chiesa di San Leopoldo.

Tra i monumenti più significativi di Monsummano Terme, ricordiamo la Chiesa di San Nicolao, Santuario della Madonna di Fontenuova.

Il Castello di Monsummano Alto, situato sulla collina che domina la Valdinievole, rappresenta il nucleo più antico del territorio comunale. La sua storia travagliata ha visto il passaggio di diverse dominazioni. Forse di origine longobarda, appartenne a nobili famiglie locali fino a entrare a far parte dei possedimenti del vescovo di Lucca nel 1128. Nel 1218, l’abate Ugone di Sant’Antimo lo vendette al comune di Lucca, prima di passare sotto il controllo di Firenze nel 1314. Tuttavia, fu riconquistato da Castruccio Castracani nel 1315 e tornò nelle mani fiorentine nel 1361, rimanendovi fino all’Unità d’Italia.

Oggi, del castello, sono ancora visibili importanti tratti delle mura, dove si trovano due porte d’accesso originali: la Porta di Nostra Donna e la Porta del Mercato. Sulle rovine svetta l’unica torre superstite, con una pianta pentagonale, e si conserva ancora la chiesa di San Nicolao.

VILLA MARTINI

La splendida Villa Martini, commissionata alla fine del XVII secolo dal giornalista e letterato Ferdinando Martini all’architetto Vivarelli, si presenta con una struttura a pianta quadrata su due piani, circondata da un rigoglioso giardino che ospita una varietà di specie. Le sue sale sono adornate da volte a cassettoni decorate con tondi in ceramica policroma.

Nel 1981, la villa è stata acquistata dal Comune di Monsummano e, dopo accurati lavori di restauro, è stata inaugurata nel 1988. Oggi, ospita il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, offrendo agli amanti dell’arte uno spazio espositivo unico.

LA GROTTA PARLANTI

Situata ai piedi della montagna di Monsummano, la Grotta Parlanti accoglie i visitatori con le sue sorgenti di acqua calda, creando un’atmosfera rilassante. Qui, è possibile godere di trattamenti termali ionizzati nelle vasche termali, massaggi rigeneranti e impacchi di fango, regalando un’esperienza di completo benessere.

GROTTA GIUSTI

Linz, una città dinamica situata sulle sponde del maestoso Danubio, offre un’ampia gamma di attrazioni culturali, artistiche e storiche. Scopri cosa visitare durante la tua permanenza a Linz:

  1. Centro Ars Electronica: Questo centro unico, all’incrocio tra arte e tecnologia, è rinomato per le sue innovazioni interattive. Esplora mostre che esplorano le frontiere dell’arte, della scienza e della tecnologia.
  2. Altstadt (Città Vecchia): Perditi tra le pittoresche stradine medievali del centro storico di Linz. Ammira l’architettura tradizionale, visita la maestosa Cattedrale di Linz e scopri accoglienti piazze e caffè.
  3. Lentos Kunstmuseum: Questo museo d’arte moderna e contemporanea è una tappa obbligata per gli amanti dell’arte. Ammira opere di artisti internazionali e lasciati affascinare dalle esposizioni temporanee che offrono una prospettiva unica sull’arte moderna.
  4. Castello di Linz: Situato sulla collina di Pöstlingberg, il castello di Linz offre una vista panoramica sulla città. Esplora il museo del castello e ammira gli affreschi medievali e le esposizioni storiche.
  5. Pöstlingberg: Salita sulla collina di Pöstlingberg a bordo della storica Pöstlingbergbahn, una ferrovia a cremagliera. In cima troverai la suggestiva Basilica di Pöstlingberg e potrai godere di una splendida vista su Linz.
  6. Voestalpine Stahlwelt: Se sei interessato all’industria e all’ingegneria, non perdere la Voestalpine Stahlwelt. Questo museo interattivo offre un’esperienza coinvolgente per conoscere il mondo dell’acciaio.
  7. Hauptplatz: La piazza principale di Linz, l’Hauptplatz, è il cuore pulsante della città. Ammira l’architettura storica, visita negozi e caffè tradizionali e immergiti nell’animata atmosfera del luogo.
  8. Museo del Castello di Linz: Situato all’interno del castello di Linz, questo museo racconta la storia della città e offre interessanti esposizioni sull’arte, la cultura e la storia locale.

Questi sono solo alcuni dei luoghi da esplorare

DINTORNI

IL PADULE DI FUCECCHIO

Nel territorio comunale si estende una vasta parte del Padule di Fucecchio, una zona umida di straordinaria bellezza e importanza naturalistica. Attualmente, si sta studiando la creazione di una Riserva Naturale per tutelarne la biodiversità. Qui è possibile ammirare una ricca varietà di flora e fauna, tra cui felci reali, ninfee, rane e persino piante carnivore come l’otricolaria. Il padule ospita anche colonie di aironi, tra cui la splendida sgarza ciuffetto, e riceve la visita di uccelli migratori come la gru e la cicogna nera. È un vero paradiso per gli amanti della natura e del birdwatching.

Villa Martini

La splendida Villa Martini, commissionata alla fine del XVII secolo dal giornalista e letterato Ferdinando Martini all’architetto Vivarelli, si presenta con una struttura a pianta quadrata su due piani, circondata da un rigoglioso giardino che ospita una varietà di specie. Le sue sale sono adornate da volte a cassettoni decorate con tondi in ceramica policroma.

Nel 1981, la villa è stata acquistata dal Comune di Monsummano e, dopo accurati lavori di restauro, è stata inaugurata nel 1988. Oggi, ospita il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, offrendo agli amanti dell’arte uno spazio espositivo unico.

La grotta Parlanti:

Situata ai piedi della montagna di Monsummano, la Grotta Parlanti accoglie i visitatori con le sue sorgenti di acqua calda, creando un’atmosfera rilassante. Qui, è possibile godere di trattamenti termali ionizzati nelle vasche termali, massaggi rigeneranti e impacchi di fango, regalando un’esperienza di completo benessere.

GROTTA GIUSTI

Le acque termali si caratterizzano per una temperatura che aumenta gradualmente, spaziando dai 27°C ai 34°C, attraversando le tre cavità chiamate Paradiso, Purgatorio e Inferno. Queste terme sono utilizzate per fangoterapia, balneoterapia nelle vasche arricchite di ozono per stimolare il metabolismo cellulare e trovano applicazione anche nel campo dell’inalazione termale e ginecologia.

DINTORNI

IL PADULE DI FUCECCHIO: Nel territorio comunale si estende una vasta parte del Padule di Fucecchio, una zona umida di straordinaria bellezza e importanza naturalistica.

Montalbano

Montalbano è una località immersa nella meravigliosa campagna toscana, ricca di luoghi suggestivi da visitare.

Dalla frazione di Vitolini partono il sentiero n. 10 (2 h a/r) e il sentiero n. 10A (2h 45 a/r). A nord-est di Vinci, a circa 3 km a nord di Sant’Amato (con la pieve romanica di S. Pietro), si trova il sentiero n. 00, che attraversa la Torre di Sant’Alluccio, il Cupolino e il Comune di Limite, arrivando alle porte del comune di Montelupo.

Vinci

Vinci, un borgo medievale e luogo di nascita di Leonardo da Vinci. Il nucleo storico, con il suo castello e la chiesa parrocchiale, si trova su una dolce collina (97 metri sopra il livello del mare), mentre il centro abitato si estende lungo il declivio della collina.

La zona è particolarmente adatta per passeggiate ed escursioni, grazie a una vasta rete di percorsi pedonali e ciclabili che conducono a luoghi collinari immersi nel verde, siti archeologici e antiche foreste come il lecceto di Pietramarina.

Non perdete l’opportunità di raggiungere la cima del Montalbano, poiché il crinale offre una vista mozzafiato: da un lato, la Valle dell’Arno, e dall’altro lato, le Montagne di Pistoia, Prato fino a Firenze, con gli Appennini Tosco-Emiliani sullo sfondo.

Il paesaggio dominante è collinare, con vigneti ancora coltivati nelle pianure o su terrazze, ulivi sparsi nelle zone più alte e boschi di castagni, un esempio tipico di vegetazione indotta, sulle cime delle colline.

A vinci

A Vinci, il Museo Leonardiano si presenta come una delle più ampie e originali collezioni di macchine e modelli realizzati da Leonardo, inventore, tecnologo e ingegnere.

L’idea di creare un museo dedicato a Leonardo nella sua città natale nacque nel 1919, in occasione delle celebrazioni del quarto centenario della sua morte.

Dopo una significativa ristrutturazione nel 1986, nell’estate del 2004 si è realizzato un ampliamento degli spazi espositivi del museo grazie anche al contributo della Regione Toscana. Il Castello dei Conti Guidi e la Palazzina Uzielli sono stati uniti in un unico percorso museale disposto in due sedi vicine nel centro storico di Vinci. La Palazzina Uzielli, oltre a ospitare la biglietteria e nuove sezioni, offre anche una sala ampia per attività educative nel settore dei beni culturali al piano terra e spazi per mostre temporanee al secondo piano.

Casa Natale di Leonardo

A pochi chilometri da Vinci, nella suggestiva località di Anchiano, si trova la Casa Natale di Leonardo, un luogo che si integra naturalmente alla visita al Museo. La nascita di Leonardo, avvenuta il 15 aprile 1452, in questa casa colonica immersa nella campagna, è testimoniata da un’antica tradizione. L’edificio si inserisce armoniosamente in un paesaggio che conserva ancora le caratteristiche che Leonardo ha ammirato fin dalla sua infanzia.

Visitando Firenze

Firenze è una delle città più straordinarie del mondo, meta di innumerevoli visitatori e amata da molti. Si estende sulle rive dell’Arno, in un incantevole paesaggio collinare. La vera essenza di Firenze si rivela non solo nei suoi monumenti, ma anche nell’architettura civile: graziosi palazzetti che offrono una perfetta armonia di vuoti e pieni, con porte e finestre dal taglio elegante e sagome ben definite.

Nel quadrilatero compreso tra il Duomo, piazza SS. Annunziata, Palazzo Pitti e Santa Maria Novella, si trova la Firenze più antica, ricca di capolavori monumentali e di stradine dal grande interesse storico e dal tipico fascino. Non perdetevi una piacevole passeggiata lungo il Lungarno, tra le numerose botteghe degli orafi. E se siete in cerca di cultura, siete nel posto giusto, poiché Firenze ospita alcuni dei musei più importanti del mondo, custodi di opere di inestimabile valore. Ma l’arte in questa città si respira anche per strada, basta perdersi tra le vie e i vicoli per ammirare capolavori che hanno sfidato il trascorrere del tempo.

Per spostarsi, dimenticate l’auto a Firenze, poiché la città è molto caotica e nel centro storico è superflua. La parte antica si gira facilmente a piedi, magari munendosi di una mappa della città. Se preferite, potete utilizzare i mezzi pubblici che sono estremamente efficienti e attraversano il centro. In particolare, la linea numero 7 che arriva fino a Fiesole e la linea numero 13 che parte dalla stazione di Santa Maria Novella, passa per Piazza Duomo, percorre i Lungarni e si ferma infine al Piazzale Michelangelo, da cui si gode di una vista panoramica sulla città.

Firenze vanta un’incredibile quantità di musei, ben 871 in totale, di cui sette di proprietà comunale. Accanto ai musei principali, famosi in tutto il mondo, si trovano numerosi piccoli musei disseminati per la città, autentici gioielli per veri intenditori, lontani dal gusto convenzionale e pensati per offrire un’esperienza estetica autentica. Tra questi ricordiamo il piccolo Museo etrusco allestito nelle scuderie della villa di Artimino e il Museo della porcellana Richard Ginori a Sesto.

L’ultima cena dipinta da Ghirlandaio

L’ultima Cena dipinta dal Ghirlandaio è una delle opere più significative esposte nel Museo Pietro Parigi, che invita i visitatori a immergersi nel panorama artistico del ‘900, con particolare attenzione alla produzione toscana. Nonostante la sua importanza, il museo riesce a mantenere una dimensione più intima e a sfuggire all’impatto del turismo di massa.

Al Museo nazionale, situato presso il Bargello, si possono ammirare straordinarie sculture, in particolare toscane, tra cui spicca il celebre David di Donatello. La sezione dedicata alle arti minori ospita una ricca collezione di avori, smalti, ceramiche, armi e stoffe.

Ancora poco frequentato ma di grande raffinatezza e interesse è il Museo archeologico, che comprende il Museo egiziano, l’Antiquarium etrusco-greco-romano e la Galleria della pittura etrusca. Inoltre, il Museo topografico dell’Etruria offre ricostruzioni di antiche tombe.

Nel Museo di mineralogia dell’Università è conservato uno dei più grandi topazi del mondo, che pesa ben 151 chilogrammi.

La Galleria palatina di Palazzo Pitti, con la sua vasta collezione di capolavori della pittura italiana e straniera, soprattutto del ‘500 e del ‘600, è un luogo imperdibile. Gli appartamenti reali, arricchiti da arazzi, mobili artistici, porcellane orientali, sono affiancati dal meraviglioso ma meno frequentato Museo degli argenti, che custodisce collezioni di vasi in cristallo e pietre dure, gemme, cammei, avori, porcellane e stoffe.

Sempre a Palazzo Pitti si trova la Galleria d’arte moderna, che offre una completa panoramica dell’arte pittorica toscana dell’Ottocento e del Novecento.

Il Museo Horny, situato in corso Tintori, e il Museo di San Marco conservano affreschi del Beato Angelico e della sua scuola. Inoltre, presso il Museo di San Marco è possibile visitare il Museo topografico e di Firenze antica, che offre un’interessante ricostruzione della Firenze storica.

Chiese e torri

Le chiese e le torri di Firenze sono testimoni di storie e leggende millenarie, immerse in un’atmosfera suggestiva.

Una delle storie più affascinanti riguarda il folletto della chiesa di Santa Felicita. Si narra che un piccolo genio proteggesse le botteghe orafe del Ponte Vecchio, suonando le campane della chiesa in caso di pericolo di furti.

Nella chiesa di Santo Stefano a Ponte, un tempo si venerava una pietra utilizzata per lapidare il primo martire cristiano.

Si dice che nella chiesa di San Martino del Vescovo, Dante Alighieri abbia sposato Gemma Donati.

La chiesa del Carmine è avvolta dalla leggenda del fantasma patriota. Si racconta che durante i momenti di maggior pericolo per Firenze, il fantasma di Sant’Andrea Corsini fosse stato visto pregare o persino impugnare la spada per difendere la città.

Santa Croce, costruita nel 1228 e ampliata nel corso dei secoli, è considerata il simbolo di Firenze. Al suo interno si possono ammirare opere pittoriche e scultoree dei più grandi maestri.

Le torri di Firenze rappresentano testimonianze dell’antico potere medievale. La torre dei Donati, situata nella piazzetta di San Pier Maggiore, e la torre degli Ainidei, conosciuta come della Bigoncia, in via Por Santa Maria, sono due esempi di torri medievali ancora visibili nella città.

Tra via de’ Benci e borgo Santa Croce, si trova la celebre e ormai diroccata torre degli Alberti di Catenaia, un altro prezioso simbolo del passato fiorentino.

Esplorare queste chiese e torri significa immergersi in un affascinante viaggio nel tempo e nella storia di Firenze.

Ville e castelli

Le ville e i castelli sono tesori di Firenze e delle sue vicinanze, offrendo la possibilità di scoprire luoghi intrisi di storia e bellezza.

Villa La Mula

Una visita imperdibile è quella alla cantina di Villa La Mula, situata in viale Strozzi a Sesto Fiorentino. Qui si trova una tomba etrusca di dimensioni imponenti, con un diametro di dieci metri e una cupola formata da massi sovrapposti, alta cinque metri. È la più grande tomba etrusca conosciuta fino ad oggi, un’opera architettonica grandiosa risalente al VII secolo a.C.

Villa Palmieri

Tra le magnifiche ville di Firenze e dei dintorni, spicca Villa Palmieri, venduta nel 1824 a miss Farhil e successivamente ereditata dalla granduchessa Maria Antonia di Toscana. Nel 1873, la villa fu acquistata da lord Crawford, che ebbe l’onore di ospitare la regina Vittoria nel 1888.

Castello di Vincigliata

Il Castello di Vincigliata, acquistato nel 1827 da J. Temple Leader, fu completamente ricostruito e le colline circostanti furono reimpiantate di alberi.

Villa dell’Ombrellino

Villa dell’Ombrellino a Bellosguardo è stata abitata per diversi anni da Galileo e, più di recente, da Ugo Foscolo. Nel 1924, la famiglia Trefusis ne divenne proprietaria. Violet Trefusis, scrittrice, trasformò la villa in uno dei salotti artistico-letterari più brillanti dell’epoca.

Villa Medici di Fiesole

Villa Medici di Fiesole, costruita nel XVI secolo da Giovanni, figlio di Cosimo il Vecchio, divenne un punto di riferimento per l’Umanesimo.

Villa Mirenda

A Villa Mirenda, D.H. Lawrence scrisse alcuni dei suoi romanzi più famosi, tra cui “L’amante di Lady Chatterley” e “Crepuscolo in Italia”.

Villa il Palmerino

Villa il Palmerino fu la dimora di Vernon Lee, nota anche come Violet Paget, una scrittrice, saggista, filosofa e critica storica. La villa divenne un luogo di incontro per personalità di spicco della tradizione culturale europea.

Villa a Torraccia

Villa a Torraccia fu acquistata nel 1830 da Walter Savage Landor, noto per la sua cultura sofisticata e il suo carattere terribile. Si racconta che, durante un alterco con un domestico, Landor lo scaraventò fuori dalla finestra nel giardino sottostante. Poi, improvvisamente imbarazzato, apparve e sussurrò: “Oh, le mie povere violette!”. In questa villa, secoli prima, soggiornò a lungo anche il Boccaccio.

Sfacciata

La Sfacciata è una villa situata sulla Volterrana, che deve il suo nome al fatto che è visibile da ogni angolo.

Bugia

La Bugia, una splendida villa in via Santa Margherita a Montici, a Pian dei Giullari, deve il suo nome alla facciata falsa e all’imponente muraglione a destra, che creano l’illusione di una grandiosità che la casa non possiede.

Villa di Camerata

La Villa di Camerata, conosciuta come il Garofano, in via delle Forbici, appartenne un tempo agli Alighieri, successivamente acquistata dai Portinari nel 1322.

Villa Manfredi

Nel podere di Villa Manfredi, in via Fratelli Rosselli, si trova un’imponente tholos etrusca, utilizzata tra la seconda metà del VII secolo a.C. e gli inizi del VI secolo a.C. Le pareti sono graffite con le più antiche epigrafi etrusche finora conosciute.

Villa di Castello

Villa di Castello è stata definita “il giardino più ricco, magnifico e ornato d’Europa”. Progettato e costruito dal Tribolo, il giardino è ricco di labirinti, segreti e statue strane, come il Gennaio di Ammannati e gli animali giambologneschi nella grotta artificiale, con spettacolari giochi d’acqua. Cosimo I trasformò questa villa in una delle più splendide residenze medicee, esponendovi opere come “La Nascita di Venere” e “La Primavera” di Botticelli.

Mercati e piazze

Esplorare la città significa immergersi nelle sue piazze e piazzette, nei mercati e nei mestieri che ancora vivono nel presente dei fiorentini, carichi di aneddoti curiosi e ricchi di memorie.

Mercato centrale

Uno dei luoghi da visitare è il suggestivo Mercato Centrale, un affascinante edificio in ferro del XIX secolo su due piani. Qui si trovano formaggi tipici, frutta, verdura e pesce fresco.

Mercato Nuovo

Il Mercato Nuovo, conosciuto anche come “del Porcellino” per la fontana di Pietro Tacca che presenta una scultura di un cinghiale, offre articoli in pelle e cuoio, nonché oggetti in paglia.

Mercato delle Pulci

Il Mercato delle Pulci, nella piazzetta de’ Ciompi, è un mercato di piccolo antiquariato e oggetti vari. È una struttura fissa con 29 stand, unica nel suo genere in Italia. Il mercato sorge in un’area adiacente alla Loggia del Pesce, una deliziosa opera minore del Vasari realizzata nel 1567.

Fiorentini e turisti possono scoprire molte curiosità e aneddoti legati ai luoghi della città. Ad esempio, in piazza dei Giudici si trova una tomba che contiene le ossa del cavallo amato da Carlo Capello, ambasciatore veneto. Si narra che l’animale sia stato ucciso durante l’assedio di Firenze da parte delle truppe imperiali nel 1530, colpito dai proiettili nemici.

L’attuale piazza Goldoni, nel 1304, fu teatro di uno scherzo macabro organizzato dagli abitanti di San Frediano. Con un annuncio pubblico, invitarono i fiorentini a recarsi sul ponte alla Carraia e lungo i lungarni durante il Calendimaggio, promettendo di fornire notizie dall’aldilà. Costruirono palchi su un ponte di barche e rappresentarono fuochi, tormenti e inferni. Lo spettacolo attirò così tante persone che il ponte alla Carraia, allora fatto di legno, crollò sotto il peso. Molti caddero nell’Arno e persero la vita. Quella fu la loro esperienza di notizie dall’aldilà… e in prima persona.

Negozi

Negozi e botteghe storiche, locali alla moda, deliziose pasticcerie, raffinati negozi di antiquariato, trattorie tipiche e molto altro ancora. C’è davvero di tutto, e tutto è fatto con gusto.

Cosa mangiare

Parlando di cosa mangiare, la cucina fiorentina si distingue per la sua semplicità e genuinità. Si possono gustare piatti tradizionali come la ribollita, una zuppa di verdure cotte e rimescolate con il cavolo nero; la pappa al pomodoro, una zuppa di pane ammorbidito e cucinato con pomodoro; i fagioli sgranati e, naturalmente, la celebre bistecca alla fiorentina.