Visitando Cuba

Informazioni utili

Fuso orario

6 ore rispetto all’Italia.

Lingua

Spagnolo, nelle zone turistiche è abbastanza diffuso anche l’italiano.

Valuta

Peso cubano convertibile, è spendibile solo a Cuba, mapuò essere ricambiato in aeroporto al momento di lasciare il paese, la moneta in circolazione più diffusa è l’Euro Si può anche pagare con le maggiori carte di credito, purché non emesse da banche statunitensi. Le banche sono aperte: dal Lunedì a Venerdì dalle h 09.00/18.00

Documenti

passaporto in corso di validità (non deve scadere durante la permanenza sull’isola) e visto di ingresso (il cui costo è di circa 30.000). All’aeroporto internazionale dell’Avana si è sottoposti ad un lungo rituale di riconoscimento, che consiste nell’essere osservati attentamente dal funzionario di turno che si accomoda frontalmente e guarda dritto negli occhi il turista, poi guarda la foto del passaporto, il tutto con una tale serietà che si fa un pò fatica a non sorridere…. Il timbro d’ingresso viene apposto sulla tarjeta de turista, che va conservata per tutto il periodo di permanenza a Cuba. All’uscita viene ritirata, così che nessun timbro sarà posto sul passaporto. E’ consigliabile munirsi di una fotocopia del passaporto che è normalmente sufficiente ad eventuali richieste di esibizione del documento da parte della polizia o in banca.

Elettricità

110 volt, ma generalmente in tutte le case e gli alberghi c’è una presa da 220 volt. E’ necessario munirsi di adattatore con due spinotti piatti.

Norme sanitarie

Non sono richieste vaccinazioni. A causa dell’embargo è difficile trovare medicinali di uso comune, consigliamo quindi di portare con voi quanto potreste necessitare, specie antibiotici, analgesici, generi per l’igiene intima, repellenti per le zanzare e creme solari protettive. L’assistenza sanitaria è buona e capillare su tutto il territorio nazionale. Anche se l’acqua è potabile consigliamo sempre di consumare bevande in bottiglie sigillate.

Telefono

dall’Italia a Cuba comporre lo 0053 + il prefisso della città desiderata ed il numero dell’abbonato: es. Avana: 0053/7/…. Da Cuba in Italiacomporre lo 11939 + il prefisso della città italiana desiderata, e il numero dell’abbonato: es. Salerno: 11939/089…..

Cellulari

Meglio usare il proprio gestore e farsi chiamare o in alternativa inviare sms, o acquistare una SIM locale

Sconsigliato l’uso delle carte telefoniche locali.

Clima

Il clima è tropicale (L’Avana si trova appena più a sud del Tropico del Cancro), con una stagione secca e poco umida (novembre-aprile, con temperature gradevoli) e una in cui l’umidità è più elevata con rischio talvolta di uragani (maggio-ottobre, con temperature più afose interrotte da frequenti e veloci acquazzoni durante il tardo pomeriggio). Nei mesi invernali (gennaio-febbraio), i venti chiamati “nortes” provocano un leggero abbassamento della temperatura. Tutto l’anno è possibile fare il bagno, infatti le acque marine non sono mai fredde. La media delle temperature massime giornaliere è di circa 26 gradi d’inverno e 31 d’estate; la media delle temperature minime giornaliere è di circa 18-19 gradi d’inverno e 23-24 d’estate. Nell’Oriente (Santiago de Cuba) le temperature sono sempre più alte di qualche grado.

Abbigliamento

Non dimenticatevi i costumi da bagno, la crema solare, gli occhiali da sole e dei comodi sandali, oltre al vostro guardaroba estivo. Se optate per occidente (La Habana) nei mesi invernali, la sera può far fresco ed un golfino o un giubetto primaverile vi sarà molto utile. Ad oriente (Santiago de Cuba) non avrete questa necessità, è molto più caldo. Abiti leggeri e pratici, di lino o cotone. Da non dimenticare un pullover per le ore serali (nei mesi invernali, anche se molto raramente, la temperatura può scendere notevolmente al di sotto della media stagionale) e per l’aria condizionata spesso elevata. Indispensabili occhiali da sole, cappello e scarpe comode.

Da e per l’ aeroporto

l’aeroporto internazionale José Martí si trova a Rancho Boyeros, 25 km a sud-ovest della capitale. I taxi e gli autobus fanno la spola tra l’aeroporto e la città.

Come muoversi a Cuba

Ecco come muoversi a Cuba

Taxi

quelli ufficiali si trovano abbastanza facilmente davanti agli alberghi, mentre per strada o nei pressi di locali è molto difficoltoso. Il taxi è il mezzo di trasporto più adeguato per i tragitti di piccola o media distanza. I vantaggi che si possono riscontrare rispetto al noleggio sia per i costi che per il supporto personale del tassista che può aiutare il turista nella visita e nella soluzione dei piccoli problemi (alloggiamento, cambio, luoghi interessanti). Una particolarità dei taxi è che una legge obbliga i tassisti ad ospitare cubani in caso ci sia ancora posto sull’autovettura. Capiterà spesso dunque di vedere il vostro taxi prenotato per una escursione fermarsi ed ospitare ragazzi che la mattina si recano all’università oppure a lavoro, sempre ovviamente che ci sia ancora posto.

Treno

E’ possibile visitare Cuba in treno, a prezzi molto convenienti. Dalla stazione centrale dell’Avana si possono raggiungere moltissime città dell’isola.

Mezzi pubblici

Gli autobus urbani si chiamano“guagua”.Il servizio è economico, ma le difficoltà di rifornimento della benzina, la scarsità dei mezzi, gli orari inattendibili e la folla dei Cubani che li usano per necessità ne rende sconsigliabile e comunque molto complicato l’uso. Lo stesso vale per gli autobus extraurbani che collegano le varie città di Cuba.

In auto

La guida è a destra, le strade principali sono generalmente in buono stato e la benzina si paga in dollari. E’ sufficiente la patente di guida italiana ma, consigliamo quella internazionale. Succede infatti che la polizia (non sempre ma spesso) ti ferma e chiede dollari come multa per qualsiasi motivo, anche se si hanno a bordo cubani, per questo conviene avere la patente internazionale proprio per non rendere le cose facili ai poliziotti cubani. L’assicurazione è sempre da regolarsi in loco ed è indispensabile accertarsi che compaia nella polizza di noleggio. A chi noleggia un’auto, viene solitamente consegnata dalla compagnia di noleggio una cartina stradale dell’isola con la segnalazione dei distributori.

Fotografie

Le pellicole si possono acquistare nelle varie “Tiendas” presenti negli hotel. All’esterno è un poco più difficile trovare pellicole e batterie (è consigliabile fare una buona scorta in Italia). Segnaliamo che è vietato riprendere le postazioni militari e strutture come aeroporti e porti.

Sicurezza

Cuba può essere definita come una delle nazioni più sicure dei Caraibi, non si dovrebbero incontrare particolari problemi di delinquenza, soprattutto perchè gli stessi Cubani hanno molta paura nell’affrontare le leggi statali, a riguardo di danni causati ai turisti, prima fonte di guadagno di tutto il paese. Certo, bisogna comunque avere un’occhio di riguardo per tutti gli oggetti di valore e cercare di non lasciarli in luoghi incustoditi o perderli di vista. Girando in strada probabilmente verrete fermati, ma solo per chiedervi di offrire una birra o un goccio di rum. Cercate di mettere il denaro in più tasche e non portatevene troppo in giro, giusto il necessario, i restanti metteteli nelle cassette di sicurezza degli hotel.

Mance

Non sono obbligatorie ma gradite, sopratutto in considerazione del fatto che il livello medio degli stipendi percepiti dal personale cubano,non può definirsi “alto”

Eventi

Nonostante il Paese sia soggetto ad un regime politico comunista la pratica delle religioni è ammessa: la gran parte della popolazione celebra le festività del tradizionale calendario cristiano come il Natale e Pasqua (retaggio della colonizzazione spagnola dell’isola). Tra le feste pubbliche annoveriamo:

  • 1° gennaio: Festa della liberazione
  • 1° maggio: Festa del lavoro
  • 25 e 27 luglio: Celebrazione della rivolta nazionale
  • 10 ottobre: Festa della cultura cubana
  • 30 luglio: Giorno dei Martiri della Rivoluzione
  • 8 ottobre: Anniversario della morte di Che Guevara nel 1967

Numerosi festival culturali e musicali si tengono durante l’arco dell’anno, tra questi vi segnaliamo: nelle prime due settimane di febbraio, Le Jornadas de la Cultura Camagneyana; ad aprile, la Semana de la Cultura a Baracoa e il Festival di musica elettroacustica;  nella prima settimana di maggio, Romería de Mayo a Holguin.

Negozi

apertura negozi: da Lunedì a Sabato dalle h 09.00/18.00 e Domenica dalle h 09.00/13.00. I prodotti locali più apprezzati sono i sigari, i sigari migliori sono i Cohiba ed i Romeo e Giulietta, il rum, imbattibili l’Habana Club ed il Rum Varadero, attenzione perchè se non hanno il bollino originale, cioè se non li acquistate nei negozi ufficiali, potrebbero essere sequestrati alla dogana e gli oggetti di artigianato, ottimi ed originali sono le statue di legno ed i bellissimi dipinti che rappresentano l’Havana Vecchia. Anche la musica cubana è un’ottima idea da riportare in Italia, cd di salsa, merengue e regetton. Segnaliamo che nei centri commerciali e nei maggiori alberghi è possibile acquistare qualunque prodotto internazionale.

Gastronomia

La cucina cubana tradizionale è ricca di una grande varietà di piatti e viene comunemente chiamata “criolla”. È simile alla cucina delle altre isole caraibiche, nata dalla fusione della tradizione indigena e da quella dei conquistatori spagnoli.

Esiste inoltre un’ampia scelta di cucina internazionale di alto livello.

Cosa fare la sera a l’Havana

Scopri di più

La vita notturna cubana è concentrata ad Havana, sulle spiagge di Varadero e nei villaggi turistici. La salsa è uno degli aspetti più conosciuti dle paese, e i visitatori possono prendere le lezioni da insegnanti cubani o muover ei propri fianci al ritmo dei club quali il Tropicana e il Varadero Mambo. Il teatro, l’opera e il balletto offerti in Havana, sono molto interessanti, e generalmente economici; i cinema hanno danno films tradotti in spagnolo anche se qualche volta ci sono i sottotitoli. Oltre ai diversi locali notturni che troverete nelle località turistiche maggiori, sovente nel fine settimana si organizzano feste cubane e afrocubane; non parteciparvi sarebbe un vero peccato!

Perchè non acquistare sigari

SIGARI: acquistare sigari fuori dai negozi autorizzati è molto rischioso. Solo se conoscete molto bene chi vi li vende e siete un buon conoscitore in materia potete azzardarvi di farlo. I sigari più imitati dai falsari sono i più conosciuti: Cohiba, Montecristo, Romeo y Julieta. Se chiedete infatti per strada dei marchi diversi da questi difficilmente potrete trovarli. La scatola dice ben poco, il logo-marchio “Habanos” e il sigillo verde del governo vengono sempre prelevati dai falsari nelle fabbriche o dalle tipografie e posti sulle scatole dei falsi. Infatti nelle tipografie statali i falsari hanno amici compiacenti che li riforniscono di tutto il necessario per vestire la scatola come una originale. Il retro della scatola può dare indicazioni più precise sulla veridicità del prodotto ma anche queste indicazioni vanno prese con il beneficio del dubbio. Aprendo la scatola controllate i sigari, devono essere di colore lunghezza e larghezza uguale, avere un aspetto vellutato e le foglie che li avvolgono esternamente (capa) non devono presentare delle venature vistose. Guardando il sigaro dalla parte dove si accende (piede) non devono vedersi dei vuoti tra le foglie arrotolate di tabacco che devono essere invece ben compatte. Prendendo poi il sigaro dal “piede” provate a stringerlo un poco facendolo girare tra le dita, se esce del tabacco, il sigaro non è fatto con delle foglie intere ma con della picadura“, cioè ritagli di scarto del tabacco o è fatto a macchina. La testa (parte che va tagliata per fumare il sigaro) deve essere eseguita in maniera accurata in modo che sigilli perfettamente il contenuto ed esteticamente uniforme. Se poi volete avere la certezza completa prendete un sigaro e apritelo tagliandolo longitudinalmente: dall’interno vedrete la sua composizione, il suo interno (tripa) dev’essere fatto di foglie intere. Fate delle prove acquistando dei sigari ad 1 peso cubano nelle caffetterie statali ed apriteli per studiare il loro contenuto. Prima di comperare un sigaro stringetelo tra le dita, non deve essere ne troppo duro (sinonimo di una conservazione errata in un luogo secco) ne troppo morbido (poca tripa o poco consistente) e deve emanare un profumo deciso. Nel dubbio vi consigliamo di acquistare sigari sfusi criolli nelle caffetterie, costano da 1 a 5 pesos cubani e se ben conservati non sono poi male (soprattutto quelli della zona di Pinar del Rio): sono sempre dei sigari cubani che pagate dalle 100 alle 500 lire l’uno! Questi spesso sono i sigari che vengono scartati durante il confezionamento delle scatole perché hanno dei lievi difetti estetici per esempio i bauza che hanno il loro anello di color verde. I falsari a volte mettono questi nelle scatole che tentano di vendere ai turisti, a volte invece rubano nelle fabbriche i sigari originali senza scatola che assemblano poi in casa.

Curiosità del luogo

All’aeroporto dell’Havana si fuma dappertutto, tranne che nei bagni! Fino a nuovo ordine.

Bandiera: ogni elemento della bandiera cubana ha un significato speciale. Il triangolo, per la sua forma, è una chiara allusione al famoso trittico della Rivoluzione Francese di “Libertà”, “Uguaglianza” e “Fraternità”. La stella solitaria situata nel triangolo rosso è rappresentativa dell’unità dei cubani conquistata con il sangue versato per la libertà. Le tre fasce azzurre rappresentano i dipartimenti in cui era suddivisa l’isola, Occidente, Centro e Oriente, e nello stesso tempo il colore è identificativo delle altruistiche aspirazioni dei cubani di essere liberi. Le strisce bianche indicano la purezza e la virtù del popolo cubano.

Tocororo: è un caratteristico uccello autoctono dal fantastico piumaggio rosso, bianco e blu come i tre colori della bandiera cubana.

Domino:uno dei giochi più diffusi spesso e volentieri sulle strade o nelle Piazze.

LIBRI CONSIGLIATI:

Vedi Cuba e poi muori, racconti di giovani cubani” – di Manera D. – Ed. Feltrinelli

La causa che rinfresca e altre meraviglie cubane, racconti cubani” – di Yoss – Edizioni Estemporanee

A labbra nude. Racconti dall’ultima Cuba” – di Manera D.

Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta” – di Guevara Ernesto -Ed. Feltrinelli

Palmeras de Sangre” – di Reynaldo Lugo

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