Visitando Bali

L’Isola di Bali, meglio conosciuta come “L’Isola Degli Dei” , è incastonata nel grande arcipelago indonesiano ed esattamente tra l’isola di Java e l’isola di Lombok.

L’isola offre molte opportunità al visitatore, le gite sono per la maggior parte all’interno dell”isola ma da non perdere sono la crociera alla piccola isola d iLembongan ed il Rafting sul fiume Ayung in Ubud. Un fenomeno vistosamente affascinante sulle spiagge balinesi è rappresentato dalle maree: ad ore prestabilite dalle fasi lunari, l’oceano si ritira scomparendo per diverse centinaia di metri verso la cresta della barriera corallina dando la possibilità agli amanti della natura di passeggiare sul bagnasciuga raccogliendo conchiglie tropicali, vi raccomandiamo di indossare scarpette di gomma ad evitare punture di ricci o contatti non voluti con meduse.

In tutti i maggiori alberghi che si affacciano sul mare sono affissi appositi cartelli sui quali è possibile leggere gli orari dei due diversi flussi di mare che si alternano di 6 ore in 6 ore. Di notte quando la marea è bassa le spiagge si riempiono di piccole luci simili a lampare: sono i pescatori che vanno a caccia delle piccole e succulente aragoste e gamberoni che allietano le vostre cene un pò dappertutto negli innumerevoli ristoranti dell’isola.

Cosa vedere e cosa fare a Bali

Escursioni a Bali

Considerando le molte possibilità che l’isola offre, sia per bellezza che per l’efficienza dell’organizzazione locale, il nostro consiglio è quello di organizzare sul posto, e giorno per giorno, le Vostre escursioni. Potreste trovare anche notevoli differenze di costi in base ai fornitori differenti ed in base alla lingua parlata durante il tour, (solitamente le escursioni con guida parlante Italiano sono le più costose)

Preparativi per il Galungan

Pochi giorni prima di questa data, vengono posti tutto il lungo delle strade dei Penjor . Questi sono lunghi bambù decorati . Essi simboleggiano Monte Agung e la loro altezza devono aiutare i nostri ospiti a scendere verso di noi . Sono tutti altamente decorati : gli steli rappresentano i fiumi e vengono attaccati gli ornamenti che simboleggiano le nostre coltivazioni . Inoltre , vi è in ogni Penjor in un piccolo altare , che è il tempio di Besakih. Quando tutta la strada del villaggio è fiancheggiata da questi penjor , è davvero bello !

Gli Dei e gli antenati rimarranno con noi dieci giorni, fino al giorno di Kuningan ( alcuni sostengono che arriva  cinque giorni prima del Galungan e quindi riparte  cinque giorni prima del  Kuningan ). Kuningan è una grande festa . Per festeggiare , si  adornano i  templi di tessuto giallo ( Kuning ) è il colore della bellezza , e si rende  omaggio alla Mole Mole , il Dio balinese dei  gioielli. Il giorno successivo , che viene chiamato  Manis Kuningan , si visita tutti coloro che amiamo , e si portano dolci , torte , frutta . Secondo il calendario balinese Wuku , Galungan è celebrato ogni 210 giorni , ogni buda Kliwon dungulan il Mercoledì dell’ undicesima settimana. Galungan è un giorno di buon auspicio . Gli dei e gli antenati s cendono  dal cielo per assistere alla festa sull’ isola che si svolgono nei templi del villaggio e  nei templi della famiglia . E’ per questo motivo che i templi di famiglia sono decorate con tende , ombrelloni , bandiere e offerte.

Località balneari a Bali

Scopri di più

Jimbaran

la spiaggia più esclusiva di Bali, è la località che ancora conserva il fascino della vecchia Bali con il villaggio di pescatori, i ristorantini spartani che, contrattando, offrono un ottimo pesce e il tramonto che colora il mare di suggestive tinte.
A soli 5 minuti dall’aeroporto la baia di Jimbaran è strategicamente vicina sia a Nusa Dua che a Kuta ed è famosa per i suoi caratteristici ristoranti di pesce sulla spiaggia. Da questa baia partono le bellissime scogliere che caratterizzano la parte più meridionale dell’isola dove si trovano anche incastonate tra le rocce , bellissime spiagge meta di molti surfisti ed amanti della tintarella.

Kuta

bagnata dall’Oceano Indiano. Ciò che tempo fa portò i primi visitatori in questa zona erano la grande spiaggia e le onde: ancora oggi la costa è la più bella dell’isola, fulcro dei divertimenti è Legian Street dove si trovano numerosi ristoranti, bar, hotels, pensioni, boutique, agenzie di viaggi, negozi d’arte, noleggi di auto e biciclette, banche e turisti sia stranieri che locali.

The Macaroni Club

Jln. Legian 52 – mondano, trendy, centralissimo, pluripremiato. Pesce freschissimo, tuna sashimi. Per chi ha nostalgia, piatti e vini italiani, e ottimi vini australiani. Prezzi medi. E’ adatta a chi non si vuole annoiare mai. I villaggi di Legian e Seminyak, all’estremità nord della spiaggia di Kuta sono più tranquilli ed il luogo ideale per chi vuole il meglio dei due mondi. Convenientemente situata a 5 minuti dal centro di Kuta, ma lontana dalla stressante confusione, Legian è perfetta per vacanze prolungate.

Sanur

una delle prime località turistiche di Bali. Ospita un antico villaggio Balinese di pescatori ed è situata a 30 minuti dall’aereoporto internazionale ed è particolarmente adatta , per la sua posizione a nord , a coloro che intendono effettuare molte gite all’interno dell’isola verso Ubud ed i suoi dintorni. Spiaggia molto tranquilla con molti ristoranti immersi nella vegetazione naturale. Poche attrazioni notturne .

Nusa Dua

è l’area turistica di recente sviluppo situata nella penisolaButik a sud a soli 15 minuti dall’aereoporto internazionale, di Bali. E’ caratterizzata da spiagge bianche, da una barriera corallina che protegge la laguna dal mare aperto e da un prestigioso campo da golf a 18 buche. Più a nord a pochi chilometri la più informale spiaggia di Tanjung Benoa. Per gli appassionati di immersioni con o senza bombole è possibile effettuare escursioni giornaliere per le Isole di Nusa Lembongano Nusa Penida, mentre per i più avventurosi viene proposto il rafting lungo il fiume Agung che scorre tra una lussureggiante vegetazione nella zona centrale dell’isola.

Denpasar

La capitale di Bali è stata il centro nevralgico dello sviluppo e del benessere dell’isola negli ultimi 25 anni e ora mostra tutti i segni della confusione e del movimento tipici delle città asiatiche sviluppatesi in fretta. Se il traffico, il rumore e l’inquinamento la rendono una città difficile da godere, Denpasar ha ancora viali alberati e giardini e offre un’immagine ‘reale’ di Bali, visto che i turisti di solito si tengono alla larga. Il Museo Bali è composto da un’interessante serie di edifici separati con esempi architettonici sia di palazzi sia di templi. Non tutti gli oggetti esposti sono ben presentati, ma gli esempi di arte, artigianato e utensili della vita quotidiana valgono la visita. Particolarmente curiose sono le minuscole gabbie di canna per il trasporto dei grilli da combattimento. Il centro culturale Abiankapas ospita una collezione di moderni dipinti e intagli in legno e spesso propone spettacoli di danza e musica tradizionale delle orchestre gamelan, soprattutto per turisti. Denpasar si trova nel sud di Bali, circa 10 km a nord-est di Kuta.

Vista sul fiume Ayung dal Pita Maha BUD

Il villaggio di Ubud , centro culturale dell’isola, è situato tra le montagne a circa 90 minuti dall’aeroporto internazionale. Una vegetazione bellissima circonda questo piccolo centro caratterizzato da tanti negozi e musei che espongono il vario artigianato locale, le pitture ed i manufatti dell’intera isola come pure piccole teatri dove vengono esibite le tradizionali danze balinesi. A soli pochi minuti i villaggi di Mas e Celuk famosi per la lavorazione del legno e dell’argento. Tanti i piccoli ristoranti immersi nel verde e tanta tranquillità. Per decenni il villaggio di Ubud ha attratto celebrità e artisti da tutto il mondo, affascinati dall’atmosfera creativa di questa parte di Bali. Anche se ora la strada principale è costeggiata da negozi che vendono dipinti di tutti i tipi, sculture di legno, tessuti, chincaglierie e un’enorme quantità di piccoli oggetti, l’atmosfera del villaggio e della campagna circostante non è cambiata ed in ogni caso rimane un ottimo posto per fare acquisti.

Ma bella più di un’opera d’arte è la campagna che circonda la cittadina, verde e serena, con le case colorate, i tetti di bambù, gli affreschi, i templi. E il modo migliore per goderne a pieno è una lunga, tranquilla, rilassante passeggiata.

A Ubud esistono ancora regole conservative diverse dal resto dell´isola. Per le feste e cerimonie nei templi, ai turisti è chiesto di indossare il sarong (abito tradizionale di Bali) affinché si integrino con gli usi e costumi del posto.

Ubud è il centro culturale, oltre che religioso dell’Isola. Vi consigliamo di vivere appieno l’atmosfera magica che si respira. Ai più audaci consigliamo di fare rafting sul fiume (sacro agli Induisti) Auyung, e di vivere l’atmosfera bohemiènne data anche dalla frequentazione di artisti che nel tempo si sono insediati in questo luogo. La sera potete gustare a prezzi molto convenienti specialità culinarie locali e internazionali. Per pranzo se volete qualcosa di veramente tipico e mangiare cibo di una cucina tanto semplice, ma gustosa anche se un pò speziata, vi suggeriamo il risorante Ibu Oka, dove assaggerete il famoso baby gulin (maialino).

Sacred Monkey Forest Sanctuary

Il luogo di maggiore afflusso turistico, situato in città, è sicuramente la Sacred Monkey Forest Sanctuary, si tratta di un piccolo angolo di giungla tropicale dove al suo interno sono situati tre templi sacri ed una numerosa colonia di simpatici Macachi grigi: probabilmente sono loro la vera attrattiva turistica. Attenti custodi vegliano sul comportamento delle scimmie e dei turisti per evitare che entrambi diventino troppo invadenti nei reciproci confronti. Si consiglia comunque di non portare, durante la visita, oggetti che possano stuzzicare i macachi al furto, come occhiali, ciondoli, foulard, cuffiette o altro: meglio non indurli in tentazione. Si tratta di un luogo molto affascinante se visitato alle prime ore del mattino prima che arrivino i pullman carichi di turisti. La vegetazione tropicale è molto rigogliosa e non sembra proprio di essere a poche centinaia di metri dal centro abitato.

Dopo il santuario si può dedicare ancora qualche ora per la visita dei templi principali della città.

Ubud Palace, Puri Saren Agung, Pura Marajan Agung, Pura Taman Saraswati

Nel centro paese troviamo l’Ubud Palacee il Puri Saren Agung, situati nel medesimo complesso, a  pochi passi di distanza il Pura Marajan Agung, dove la famiglia reale di Ubud esercita il proprio culto, quindi  il Pura Taman Saraswati o Palazzo sull’acqua di Ubud le cui acque alimentano il laghetto situato davanti al tempio, qui è possibile assistere anche ad incantevoli spettacoli di danza.

Case di Walter Spies e Rudolf Bonnet

Si possono visitare le case di Walter Spies e Rudolf Bonnet, le gallerie nelle residenze di Hans Snel e Antonio Blanco

La città è nota anche come la “Parigi dell’est” per i suoi caffè all’aperto, vi segnaliamo due locali molto frequentati dove trascorrere piacevolmente il pomeriggio: Hans Snel’s Garden e Caffè Lotus e i negozietti d’arte, che ricordano Montmartre.

Shopping

La ricerca e l’acquisto di opere d’arte costituisce una delle maggiori attività, tra le vie della città si trovano infatti numerosissime gallerie d’arte che propongono le proprie collezioni di oggetti d’antiquariato, dipinti di artisti contemporanei e decine e decine di negozi di fotografie, oggetti d’antiquariato locale, souvenir, ecc. D’obbligo gironzolare tra le vie principali ma anche tra le vie meno

frequentate dai turisti alla scoperta di piccoli negozietti dove è possibile trovare oggetti di grande valore artistico.

La cittadina di Ubud ospita uno dei mercati più colorati e vivaci dell’isola si presenta come un paradiso dello shopping, qui si vive una piacevole atmosfera, si puó contrattare tutto e sembra che chi si alza presto abbia la possibilitá di fare dei buoni affari, alla mattina presto i negozianti anno un rituale chiamato “Good-Morning-Price” (Prezzo del Buongiorno), con il meglio dell’artigianato locale: ceste, scatole in legno, maschere teatrali e quant’altro a prezzi veramente stracciati.

Se volete acquistare a buon prezzo articoli di ottima qualità dovete recarvi nei paesi circostanti direttamente sul luogo di produzione.

Cosa mangiare a Bali

L’ottima cucina locale è rinomata in tutta Bali, in città sono presenti i migliori ristoranti di tutta l’isola ma anche i classici warung offrono ottimi piatti tipici dell’arte culinaria balinese. Sicuramente il più rinomato è l’anatra affumicata o smoke duck. Un ottimo ristorante dove gustare questo  prelibato piatto è sicuramente l’Arie’s Warung, si tratta di un posto molto accogliente gestito da un simpaticissimo balinese sempre pronto ad aiutare i turisti con le sue preziose informazioni su Ubud e i dintorni e non dimenticate di lasciare le vostre impressioni sul guest book che sicuramente Arie vi porterà in visione.

Dintorni

Una soluzione per visitare i dintorni di Ubud è il motorino, il traffico è abbordabile e le strade in discrete condizioni, si raccomanda comunque di limitare la velocità e fare molta attenzione alle precedenze perché si guida a sinistra. E’ piacevole girare senza meta lungo le stradine circostanti ammirando lo splendido paesaggio rurale delle risaie balinesi fermandosi di volta in volta nei piccoli villaggi di artigiani ognuno caratterizzato da differenti tipologie di artigianato locale. Si ha la possibilità di trovarsi ad ammirare la realizzazione di splendidi gechi e tartarughe dai mille colori, borsette di noce di cocco, statue di pietra, piccole ed enormi opere in legno raffiguranti ogni tipo di animale, le tipiche maschere utilizzate nelle danze tradizionali di Bali e molto altro ancora.

Questo girovagare è un ottimo metodo per entrare in contatto con gli abitanti e scoprire le abitudini e le tradizioni locali, spesso presso i warung posti ai lati della strada si possono gustare ottimi piatti come il maialino arrosto, i classici nasi goreng, nasi campur e mie goreng: sicuramente non saranno presentati come nei ristoranti ma appagano comunque il palato.

Non è difficile assistere al tradizionale, ma vietato, combattimento dei galli, dove decine di persone sedute intorno ad un artigianale ring scommettono su uno dei due combattenti. Lo scontro è all’ultimo sangue, infatti prima del combattimento alle zampe dei volatili vengono fissate delle lame taglienti inconsciamente utilizzate dai galli per ferire l’avversario. Normalmente il match dura poche decine di secondi, lo sconfitto viene portato fuori dal ring spennato e preparato per la cena.

Sempre in motorino è possibile visitare i siti archeologici di maggiore interesse situati a circa 15 km dalla cittadina: la Grotta dell’Elefante (Goa Gajah), probabilmente risalente all’XI secolo, è ricavata in una parete di roccia e vi si accede attraverso una porta raffigurante una faccia di un demone. All’esterno si trovano due piscine alimentate da getti d’acqua scaturenti da statue femminili.
A pochi chilometri si trova una parete di roccia scolpita nel XIV secolo raffigurante l’immagine di Ganesha, il figlio di Shiva dalla testa d’elefante, e altre  scene di caccia e di lotta. Altri templi di interesse sono il Pura Keboedan, dove al suo interno si trova la grande statua del Gigante di Pejeng, il Pura Pusering Jagat visitato da giovani coppie che pregano il lingam e il Pura Penataran Sasihsede del grande tamburo di bronzo, lungo oltre i due metri,  noto come Luna di Pejaeng.

VERSO L’INTERNO dell’isola

Kintamani

questo villaggio ubicato nei pressi del lago Batur, il più grande di Bali e dell’omonimo vulcano ancora attivo. Nella zona sorgono diversi templi, tra cui il più importante è senza dubbio il Pura Ulun Danu Batur. Da non perdere inoltre senza dubbio la danza del Barong che, anche se superturistica, riesce a far capire lo spirito e la cultura balinese nell’eterna lotta fra il bene ed il male. Il Barong rappresenta il bene ed il Rangda (mostro mitologico) rappresenta il demonio. La storia racconta di Dewi Kunti, la madre dei 5 Pandawa, la quale ha promesso per certi motivi di sacrificare uno dei suoi figli, Sadewa, a Rangda

Sangeh

merita una visita per la foresta delle scimmie di Bukit Sari, dove le stesse gironzolano tranquillamente nei pressi del Pura Bukit Sari in cerca di noccioline offerte loro dai turisti. Il più famoso, ed emblema stesso di Bali, è sicuramente il tempio di Tanah Lot, tra i templi marini più venerati dai balinesi, che offre davvero un bello spettacolo al tramonto, quando in condizioni di bassa marea può essere anche raggiunto con una breve passeggiata.

Bangli

è una cittadina della parte centro-orientale di Bali, nota anche perché ha il clima più temperato dell’isola. Per qualche secolo è stata la capitale dell’omonimo regno. Vi si trova il più grande gamelan di Bali, donato al sovrano locale dagli olandesi (i quali lo avevano razziato al re di Klungkung), ma la vera attrazione turistica è il Pura Kehen, considerato il tempio più bello dell’isola, dopo quello di Besakih.

Il Pura Kehen è molto antico (di esso parla un documento risalente al 1204) e per lungo tempo è stato il tempio più importante del regno di Bangli. Si trova in fondo al paese, ai piedi di una collina. È composto da tre parti: alla base della prima rampa di scale c’è un piccolo museo, poi si attraversa una splendida porta, chiamata “la grande uscita”, sopra la quale ci sono le mani larghe e piatte nonché la faccia mostruosa del demone Kala Makara (che avrebbe il compilo di impedire l’accesso al luogo sacro agli spiriti del male), alle soglie della prima terrazza si può vedere una fila di wayang kulit, mentre nel primo cortile interno si distingue un enorme banano e delle mura intarsiate di porcellane cinesi (molte delle quali oggi sono purtroppo rovinate). Il santuario è caratterizzato dai tetti affusolati e dai troni della trinità induista: Brahma, Shiva e Vishnu. Sovente all’interno del Pura Kehen si tengono delle manifestazioni religiose o artistiche.

A 500m a sud di Bangli c’è il Pura Dalem Panungsekan, il tempio della morte. Nella parte anteriore ci sono delle immagini cruente che rappresentano le violente punizioni che i peccatori possono subire nell’aldilà: su un pannello è raffigurato un demone che violenta una donna mentre altri nello stesso tempo pugnalano ed evirano un uomo e un altro demone strappa gli occhi a un peccatore, una seconda immagine mostra un malfattore appeso per i piedi e arrostito.

I dintorni lussureggianti e freschi diffondono un senso di tranquillità. Il momento migliore per visitare il tempio è alla metà o tardo pomeriggio, quando i bus con i turisti sono già partiti ed il tempio è nel suo splendore. La vista è stupenda!

Lovina

Il nome Lovina significa “amo l’Indonesia” e viene spesso utilizzato per riferirsi alla striscia di costa che va da Tukadmungga a est a Kaliasem a ovest. La spiaggia qui è lunghissima, di sabbia nera e circondata da palme e cocco. Nel mare color cristallo potrete facilmente avvistare dei delfini, inoltre le barriere coralline incontaminate offrono spettacolari fondali e rendono il mare tranquillo.

Il turismo è meno intenso e l’atmosfera più autentica e familiare. Il tramonto attira sempre un gran numero di gente del luogo.

Lovina ha il nome di un’eroina dei fumetti ma non è per nulla moderna. Questa piccola città sulla costa nord di Bali, in Indonesia, ha spiagge tranquille, acque immobili. Al contrario della costa meridionale dove si può fare surf, la gente vive tranquillamente al ritmo delle attività di pesca e la raccolta del riso. La spiaggia è di sabbia nera, a causa dell’erosione delle rocce vulcaniche dell’isola. Il mare è caldo tutto l’anno, ed è possibile bagnarsi senza problemi. Il sole non è molto forte. Lovina è un susseguirsi di spiagge. Il suo orientamento lo rende perfetto per guardare il tramonto, e ci sono marinai che vi offrono di vedere i delfini in mare con la loro barca. La città ha una dozzina di ristoranti, con cucina di pesce e riso fritto.

Padang Bai Beach

È situato in una bianca insenatura protetta dalle colline, questo é punto di partenza dei traghetti per Lombok. Padang Bai ha 3 spiagge, la piú grande con le sue barche coloratissime, la spiaggia di Blue Lagoon adattissima per lo snorkeling e la spiaggia Bias Tugal che si raggiunge camminando per 10 minuti su una pista fra la natura, questa spiaggia é bellissima con sabbia bianca e un incantevole insenatura, il mare  é calmo e adatto allo snorkeling ma bisogna stare attenti perché ogni tanto s´incrociano due onde sott´acqua che sono pericolose, io stesso ho visto all´improvviso persone che venivano sbattute sulla spiaggia, in questa spiaggia troverete locali sufficienti per poter comprare da bere e mangiare. I dintorni di Padang Bai sono con le verdi colline e spiagge incantevoli, sono straordinari.

Candi Dasa Beach

Una delle prime cittadine turistiche di Bali, nonostante il turismo conserva la sua identità tradizionale, Colorate barche ormeggiate sulla spiaggia e i pescatori pronti a portare i turisti amanti del diving e snorkeling ad ammirare le barriera coralline. Candi Dasa ha perso quasi tutta sua la spiaggia risucchiata dal mare e i muri costruiti per contenere il mare non hanno portato i risultati sperati. Da Candi Dasa si arriva velocemente a Tenganan, paese dove vivono i Bali Aga, cioé i discendenti dei primi abitanti di Bali, il paese conserva l’aspetto del tempo che fu, per far si che si possa conservare nello stato attuale, viene richiesto un piccolo pedaggio per visitare il paese, cosa fra l´altro che ne vale la minuscola spesa.

Escursioni

Quali fare

“Foresta delle scimmie”, il tempio di Mengwi e tramonto al Tanah Lot (pomeriggio, mezza giornata)

Escursione di mezza giornata, al pomeriggio, per visitare la foresta di Sangeh, popolata da diverse famiglie di scimmie poste a guardia degli spiriti custoditi nei templi, ed il tempio reale di Taman Ayun a Mengwi.Al termine si prosegue per ammirare un indimenticabile tramonto al tempio del Tanah Lot, famoso per la spettacolare posizione su un piccolo promontorio roccioso prospiciente il mare.

Il tempio di Uluwatu al tramonto con cena a Jimbaran bay (pomeriggio,mezza giornata con cena)

Escursione di mezza giornata nella propaggine sud occidentale dell’isola per visitare il tempio di Uluwatu, posto a circa 200 m di altezza, sul precipizio di una scogliera. Mentre si assiste ad uno spettacolo di danze tradizionali Kecak, che narrano la storia del Ramayana e dell’eterna lotta tra il bene ed il male, si potrà ammirare uno spettacolare tramonto. Al termine sosta a Jimbaran Bay per una cena a base di pesce in uno dei ristoranti lungo la spiaggia. Al termine rientro in hotel.

Visita di Ubud con cena e spettacolo tradizionale (pomeriggio,mezza giornata con cena)

Escursione di mezza giornata per visitare Ubud, maggiore centro culturale e artistico di Bali. Dopo la cena in ristorante si assiste ad uno spettacolo di danze tradizionali narranti la storia del Ramayana e dell’eterna lotta tra il bene ed il male, allestito con decine di danzatori al Puri Saren Augung, ex dimora dell’ultimo Re di Ubud ed attuale residenza dei suoi discendenti. Nella prima serata rientro in hotel.

Tempio Madre di Besakih (intera giornata con pranzo)

Escursione di un intera giornata al tempio di Besakih, il più grande ed importante dell’Isola, costruito nell’XI secolo alle pendici dell’imponente vulcano Gunung Agung il vulcano sacro di Bali. Lungo il tragitto si visita il villaggio tradizionale di Penglipuran, situato a 700 m.s.l.m. Pranzo in ristorante locale con vista sulle colline di Bukit Jambul. Nel pomeriggio proseguimento per la città di Klungkung dove si visita la vecchia corte di giustizia “Kerta Gosa”, risalente al XVIII secolo, dove si trovano dei particolari affreschi che raffigurano le pene per i condannati. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio.

Laghi, templi e risaie (intera giornata con pranzo)

Partenza per la provincia di Tabanan, nella zona nord-occidentale dell’isola per ammirare i paesaggi e la natura di Bali. Si visita il tempo di Pura Luhur Batukaru, costruito nel XIII secolo alle pendici dell’omonimo vulcano e circondato da una lussureggiante vegetazione tropicale. Si prosegue attraverso l’incantevole paesaggio delle risaie di Jatiluwih, tra le più spettacolari dell’isola, dove si sosta per il pranzo. Nel pomeriggio visita del mercato locale di fiori e frutta di Candikuning prima di proseguire per Bedugul e visitare il tempio di Pura Ulun Danu Beratan, situato in posizone particolarmente scenografica sulle sponde dell’omonimo lago.

Kintamani ed il vulcano Batur (intera giornata con pranzo)

Al mattino partenza per il villaggio di Batubulan per assistere ad uno spettacolo di danza Barong, tipica rappresentazione che simboleggia l’eterna lotta tra il bene ed il male. Partenza per il villaggio di Kintamani per ammirare il panorama dei crateri del vulcano Batur e dell’omonimo lago: lungo il tragitto si attraverseranno i terrazzamenti di risaie di Tegallang, tra le più belle dell’isola, e si visita il Tempio di Sebatu, con le sue fonti sacre. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento delle visite con Goa Gaja, la Grotta dell’Elefante, un eremo scavato nella roccia risalente all’XI secolo, ed i villaggi di artigiani ed artisti di Batuan, conosciuto per le gallerie di pittori e Mas, noto per la produzione di sculture in legno. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio.

Bali orientale (intera giornata con pranzo)

Escursione di un intera giornata nella parte nord-orientale dell’isola. Partenza per la città di Klungkung dove si visita la vecchia corte di giustizia “Kerta Gosa”, risalente al XVIII secolo, dove si trovano dei particolari affreschi che raffigurano le pene per i condannati. Proseguimento lungo la costa fino al villaggio di Tenganan, situato alle pendici dell’imponente vulcano Gunung Agung, dove vivono i Bali Aga, gli indigeni originari dell’isola. Pranzo in ristorante locale sul mare. Nel pomeriggio rientro lungo la strada panoramica tra l’oceano e le risaie poste sui pendii del monte Aunung.

Bali settentrionale (intera giornata con pranzo)

Visita del mercato locale di fiori e frutta di Candikuning prima di proseguire del tempio di Pura Ulun Danu Beratan dedicato agli dei dell’acqua. Si potrà ammirare il panorama dei 2 laghi montani a Bedugul prima di discendere verso la costa settentrionale. Breve sosta per una passeggiata alle cascate di Monduk e proseguimento per le spiagge nere di Lovina, dove si pranza in ristorante. Nel pomeriggio partenza per le sorgenti calde di Air Panas Banjar per un rilassante bagno nelle acque termali, circondati dalla lussureggiante vegetazione tropicale. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel.

Crociera all’Isola Lembogan (guida parlante inglese,intera giornata con pranzo)

Crociera di un intera giornata a bordo di un catamarano a vela (Sail Sensation, Aristocat) per visitare la piccola isola di Lembongan a est di Bali (circa 45 minuti di navigazione). Tempo a disposizione per relax, visitare il villaggio, nuotare e fare snorkeling nelle acque turchesi e praticare diverse attività acquatiche. Pranzo incluso. Escursione con guida parlante inglese).

Rafting sul fiume Ayung (guida parlante inglese, mattina o pomeriggio, mezza giornata con pranzo)

Partenza per il fiume Ayung per un emozionante discesa del fiume (classe III, 11 km) a bordo di un gommone con guida parlante inglese. Lungo il tragitto le rapide si alterneranno tratti di fiume completamente calmi dove sarà possibile ammirare il rigoglioso paesaggio. Dopo il pranzo rientro in hotel.

Elephant Safari Park (intera giornata con pranzo)

Trasferimento all’Elephant Safari Park per osservare da vicino questi animali ed effettuare un escursione a dorso d’elefante nella giungla tropicale di Taro. Pranzo incluso.

SPETTACOLO DI DANZA KECAK con CENA (mezza giornata cena inclusa)

La danza delle scimmie o Kecak è così chiamata per il caratteristico suono, su base vocale, emesso dal coro maschile. Segue l’incredibile danza del fuoco durante la quale un ballerino in trance cammina sui carboni ardenti. Conclude la serata una cena a base di pesce.

BEDUGUL E CASCATE GIT GIT (giornata intera pranzo incluso)

Dopo una sosta alle cascate Git Git si prosegue con la visita al tempio di Ulu Danu, immerso nelle acque del lago Beratan. A Bedugul si godrà del giardino botanico e si sosterà al folcloristico mercato della frutta, spezie e fiori che accoglie tutte le produzioni locali del nord dell’isola.

KEHEN – (giornata intera pranzo incluso)–

Questa escursione prevede la visita di alcuni luoghi di grande interesse: il palazzo di giustizia di Klungkun, il tradizionale villaggio di Pengelipuran e soprattutto il tempio di Kehen il secondo più grande di Bali dopo quello di Besakih

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