Visitando Aruba

Desideri organizzare un viaggio in un’isola Caraibica? Scopri Aruba

Aruba

Informazioni utili prima di partire

ORA LOCALE

5 ore in meno durante l’ora solare, 6 ore in meno con l’ora legale.

DOCUMENTI

Passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore ai 3 mesi.

FORMALITA’ D’INGRESSO

E’ vietato introdurre nel paese frutta, verdura, semi, cibi freschi ed inscatolati.

VALUTA

Fiorino, il cambio varia con il dollaro americano. I dollari americani vengono accettati ovunque e le banche possono cambiarli per altre valute estere. Le maggiori carte di credito sono accettate ovunque. Sconsigliamo di utilizzare gli Euro per via del cambio sfavorevole. 

LINGUA

Olandese e il Papiamento (lingua creola formata dalla fusione di elementi spagnoli, portoghesi, olandesi, inglesi e africani). L’inglese è parlato un po’ ovunque.

ELETTRICITA’

La corrente elettrica è di 110 volts, quindi è indispensabile un riduttore.

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è richiesta, è opportuno portare disinfettanti intestinali, antibiotici, repellenti per insetti,

creme solari e lenitivi per le scottature.

TELEFONO

Per chiamare da Aruba in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso e dal numero dell’abbonato; es.: 0039/089/…..

Per telefonare dall’Italia ad Aruba, comporre lo 00297 seguito dal numero dell’abbonato.

Esistono reti di telefonia mobile compatibili con lo standard GSM.In tutti i supermercati e nelle stazioni di rifornimento è possibile acquistare una carta telefonica prepagata chiamata “Ventaha” (al costo di Usd 5/10), che può essere utilizzata sia con i telefoni pubblici che con i cellulari. La tariffa per chiamate verso l’Italia equivale a circa Usd 0,66 a scatto. Sul retro della carta troverete le indicazioni per procedere (in inglese e spagnolo).

CLIMA

Il periodo migliore per visitare Aruba è la bassa stagione, cioè tra maggio e novembre, quando c’è meno movimento, è caratterizzata da un clima tropicale secco con una temperatura media annuale di 27°C, e con piccole variazioni durante tutto l’anno, le temperature sono anche mitigate dal soffio costante degli alisei, la stagione delle piogge è tra ottobre e dicembre, ma anche in questo periodo le piogge non sono abbondanti, l’isola si trova al di fuori dei normali percorsi dei cicloni.

L’isola può essere visitata tranquillamente durante tutto l’anno.

ABBIGLIAMENTO

Consigliamo durante tutto l’arco dell’anno, abbigliamento comodo e leggero, informale. Non guasta qualche capo più pesante per i mezzi e gli hotel dotati di aria condizionata. 

MANCE

La maggioranza dei ristoranti e bar includono una tassa di servizio del 15% nel conto. È comunque usanza lasciare una mancia se si è soddisfatti del servizio. Quando non risulta compresa sul conto, si è soliti lasciare una somma di circa il 10-15%.

SALUTE

Molti fattori, come l’improvviso cambio climatico, l’altitudine, il mutamento di abitudini e la differente alimentazione, giocano un ruolo importantissimo nella salute del viaggiatore, ecco alcuni consigli utili:

evitare gli abusi (sole, cibo, bevande alcoliche)

evitare di mangiare cibi molto grassi, in quanto contribuiscono a rendere più difficile l’adattamento dell’organismo

attenzione ai cambi di altitudine, l’organismo richiede tempo per adattarsi al cambiamento

evitare di esporsi troppo al sole per evitare le scottature, utilizzare sempre creme solari ad alta protezione

SHOPPING

Quasi tutti i negozi e le boutique si trovano a Oranjestad, ma anche negli alberghi è possibile trovare dei negozi interessanti. I negozi offrono merce importata in vendita a prezzi convenienti. Aruba è un paradiso per chi fa shopping poiché offre, a prezzi ragionevoli, articoli di lusso come profumi, liquori, biancheria, gioielli, orologi, macchine fotografiche, abiti di alta moda, cristalleria e ceramiche. Molti negozi offrono anche articoli di artigianato locale. L’aloe abbonda ad Aruba e i prodotti per la cura della pelle vengono fabbricati nell’isola stessa. Potrete inoltre trovare quadri, magliette, fotografie (alcune delle quali storiche), ceramiche e gioielli. Ricordatevi che il mercanteggiare fa parte del gioco ed è meglio utilizzare contanti per evitare commissioni applicate per acquisti con carte di credito.

La maggior parte dei negozi lavora da lunedì a sabato dalle h 09.00 alle h 18.00. Alcuni negozi sono aperti anche di domenica o nei giorni di festa quando attraccano al porto le navi da crociera in visita sull’isola.

GASTRONOMIA

La gastronomia locale è costituita essenzialmente da pesce freschissimo e aragoste, mentre negli alberghi e negli hotel di lusso viene proposta una cucina internazionale di altissimo livello. Ottima la produzione di frutta tropicale dalla quale si ottengono succhi e spremute spettacolari. Molto gettonate tra le bevande sono la birra olandese e caraibica e il rhum.

DIVERTIRSI

Uno sport molto popolare tra la popolazione locale è il bowling, e, nella zona nordoccidentale, il golf, grazie alla presenza di due campi da golf particolarmente curati (Tierra del Sol e Adventure Golf). L’offerta delle attività acquatiche è molto vasta. Ad Aruba si possono praticare vela, parasailing, immersioni, crociere giornaliere per lo snorkeling, windsurf, kitesurf e pesca in alto mare. Sull’isola sono, inoltre, presenti anche alcuni centri di equitazione. Da non perdere le gite sott’acqua che vengono effettuate con imbarcazioni con il fondo di vetro, oppure il sea trek, cioè gita guidata, con in testa un apposito elmetto per le immersioni che permette di avere il viso completamente asciutto. I principali organizzatori di queste particolari attività sono Atlantis Adventures, Aruba Adventures e De Palm Tour. Aruba è anche ricca di ottimi ristoranti, bar e discoteche che rendono famosa la vita notturna di quest’isola paradisiaca e… per gli amanti del gioco non mancano i casinò!

CURIOSITA’

Gli alberi, che qui chiamano divi divi, a causa degli alisei che soffiano costantemente, prendono forme tanto strane da farli assomigliare a giganteschi bonsai.

PROGRAMMA COMPLETO

Bonbini!

Significa benvenuti. E qui, lo siete davvero.

Siete invitati a sognare. Sole infinito e paesaggi suggestivi. Oceano cristallino, di un azzurro mozzafiato e spiagge di sabbia bianca. Siete invitati a programmare la vacanza ideale.

Siete benvenuti ad esplorare.

A trovare quel qualcosa di perfetto da fare, o oziare.

Benvenuti ad Aruba.

La piccolissima isola di Aruba si trova a 24 km dalla costa venezuelana ed ha ottenuto l’indipendenza dalle Antille Olandesi nel 1986. Attualmente ha un proprio sistema legale, una propria moneta ed un ottimo sistema scolastico, molto attento all’insegnamento delle lingue straniere; molti qui, infatti, parlano bene inglese e spagnolo oltre alle lingue ufficiali che sono l’olandese ed il papiamento. Con una popolazione di 72mila abitanti nei suoi piccoli confini (30 km per 10), si dedica completamente al turismo ed è una delle mete più ambite dei Caraibi, con meravigliose spiagge bianche su cui si affacciano hotel di lusso e casino sempre aperti.

Quando fu scoperta e conquistata dagli spagnoli, venne considerata inutile dal punto di vista strategico ed utilizzata solo in seguito per l’allevamento di bestiame. Nel ‘800 vennero scoperte delle miniere d’oro che però, all’inizio del secolo successivo erano già esaurite. Alcune di queste vecchie miniere, con le fonderie utilizzate per la fusione del metallo, sono ancora oggi visibili nelle vicinanze dei villaggi di Bushiribana (sulla costa orientale) e Balashi (verso la costa occidentale, verso il sud dell’isola). Ma la vera fortuna dell’isola la fecero le raffinerie di petrolio che sorsero a metà degli anni ‘20, che portarono un grande incremento di popolazione ed un elevato tenore di vita agli abitanti di Aruba, fra i più alti dei Caraibi.

La città più importante, è Oranjestad, situata sul versante ovest: è la storica capitale olandese dell’isola, dove le alte case variopinte di Wilheminastraat abbinano porte in legno intarsiato alle tradizionali tegole olandesi, con gallerie a cielo aperto e tetti scoscesi in stile arubano. Tutti gli edifici governativi di Aruba e gli uffici principali sono situati nella capitale.

Oranjestad è anche il luogo in cui fare shopping o curiosare nel mercato di arte e artigianato locale. A seconda del periodo dell’anno, è possibile ammirare il Carnevale, un festival estivo, gli spettacoli di fuochi d’artificio di fine anno, o persino una parata in onore della Regina. In qualsiasi periodo dell’anno, Oranjestad è il punto d’incontro che brulica di turisti e residenti locali.

Dal punto di vista culturale, c’è da visitare il museo storico di Fort Zoutman (la più antica costruzione sull’isola, eretto nel 1796) che possiede oggetti del periodo coloniale spagnolo ed olandese. Affianco al forte svetta la torre Willem III, costruita nel 1868, che un tempo ospitava il primo orologio sull’isola e il faro. Nell’area del forte, ogni martedi sera per tutto l’anno, si svolge il Bon Bini Festival, una festa folkloristica con musica e balli delle Antille, dove ci sono anche delle bancarelle per acquistare oggetti di artigianato locale, cibo e bevande per rinfrescarsi e continuare a ballare a ritmo caraibico.

Spiagge

Dall’osservatorio privilegiato della spiaggia, i turisti si godono gli spettacolari panorami offerti dalla distesa di acque turchesi trasparenti che diventano di un azzurro intenso all’orizzonte. I suoni calmanti dell’infrangersi delle onde, lo splendore del sole onnipresente e la carezza di una leggera brezza culla lentamente i bagnanti, mentre i nuotatori si godono i tuffi e i bagni nelle onde refrigeranti. Le spiagge di Aruba, considerate tra le più belle al mondo, sono caratterizzate da sabbia bianca e acque cristalline.

La spiaggia di Arashi e la vicina Boca Catalina sono situate appena a sud del faro, vicino all’estremità nord-occidentale di Aruba, ed è un rinomatissimo sito di snorkeling. Palm Beach è famosa per le sue calme acque ed è situata proprio di fronte ai principali resort.

Eagle Beach è dotata di aree di picnic all’ombra e tantissimi parcheggi, proprio al di là della strada principale. Nelle vicinanze si trovano diversi alberghi, proprio al di là della strada venendo dalla spiaggia.

Rodgers Beach è ideale per chi desidera praticare surf abbastanza movimentato.

La spiaggia è situata vicino a Baby Beach e dispone di aree all’ombra e docce.

COSA FARE

La Salute & l’Agio

La morbida carezza degli alisei e il tepore del sole dei Caraibi sono i complementi perfetti alla sensazione calmante di un rilassante trattamento facciale o di un massaggio all’interno di una capanna in bambù sulla spiaggia, o in un resort bordato di merletti su un’isola privata. Una volta tornati nelle cabine per i trattamenti, i sensi vengono ulteriormente stimolati man mano che venite avvolti in un bendaggio di delizioso cioccolato o vi rilassate con essenze di lavanda, gelsomino e fiori di arancio, mentre sperimentate il top del relax alla maniera arubana.

Ad Aruba i centri termali sono numerosi e tutti con il loro stile e proposte diverse, ma ognuno offre il modo perfetto per ritrovare una sensazione di benessere grazie a un menù vario di trattamenti, permettendovi di scegliere tra pacchetti di mezza giornata o di un giorno. Situati in dintorni ricchi di lussureggiante vegetazione tropicale, abbandonatevi ai trattamenti completi che includono Shiatsu, massaggio svedese, idroterapia, aromaterapia e bendaggi nutrienti. Coccolatevi con trattamenti di cura della pelle, come i trattamenti facciali, manicure, pedicure, trattamenti alla paraffina, trattamenti per i capelli e trucco professionale. Concedetevi il piacere di un centro termale a vostra scelta e lasciate che le bellezze naturali di Aruba facciano il resto.

Allevamento di Farfalle

Una visita all’allevamento di farfalle di Aruba è un incontro indimenticabile con la natura in tutta la sua bellezza e diversità. Entrate in un giardino tropicale pieno zeppo di farfalle provenienti da tutto il mondo e tenetevi pronti ad incontrare alcune delle creature più variopinte e insolite al mondo. Osservate il ciclo di vita di questi affascinanti animali, che si trasformano da uovo a bozzolo, e poi da crisalide a farfalla.

Le visite guidate vi intratterranno con commenti sulle abitudini delle farfalle e sul miracolo della metamorfosi. Arrivate di buon’ora e assistete alla schiusa delle nuove farfalle, che escono dalla crisalide per spiccare il loro primo volo. L’allevamento di farfalle è una rara opportunità per gli appassionati di fotografia e un divertimento garantito per i visitatori di tutte le età.

L’allevamento delle farfalle si trova a Palm Beach, al di là dei Resort Aruba Phoenix e Westin Aruba Resort Hotels ed è aperto tutto l’anno, dalle h 09.00 alle h 16.30.

Santuario degli Uccelli

All’interno del Santuario degli uccelli di Bubali, gli uccelli migratori, alla ricerca di vegetazione lussureggiante in cui nidificare, trovano un’oasi. Il vicino impianto di depurazione dell’acqua sfocia in due bacini artificiali comunicanti, conosciuti come lo stagno piccolo e lo stagno grande di Bubali. L’area è diventata una zona di riposo e allevamento per oltre 80 specie di uccelli migratori.

Gli uccelli che popolano il santuario includono gli aironi, gli aironi guardabuoi, i gabbiani, le folaghe, i cormorani, oltre a numerose specie di anatre e altri uccelli.

Per consentire agli appassionati di bird-watching di aguzzare la vista, è stata costruita una torretta d’osservazione.

Grotte

Nei profondi anfratti rocciosi lungo la costa sopravvento dell’isola, alcune grotte incuriosiscono i turisti che, nel tentativo di penetrare le loro umide camere, vengono ripagati dallo spettacolo dei misteriosi panorami delle incisioni rupestri, dall’improvviso sbattimento di ali di un nervoso pipistrello e dal capolavoro della natura, fatto di stalagmiti e stalattiti.

La grotta di Guadirikiri è famosa per le sue due camere, illuminate dalla luce del sole che filtra dai fori presenti nella volta della grotta. La grotta si estende per circa 100 piedi. Nelle zone più scure della grotta nidificano centinaia di innocui pipistrelli.

La grotta di Fontein è la più famosa delle grotte, in quanto è l’unica sulla cui volta sono state trovate le incisioni rupestri degli Indiani Arawak, che conferiscono alla storia dell’isola un senso reale.

La grotta di Huliba è anche conosciuta come il Tunnel dell’amore, per via dell’apertura a forma di cuore posta all’ingresso.

Grotta di Lourdes

La popolazione di Aruba è prevalentemente cattolica, come testimonia il numero di chiese cattoliche presenti in tutti i quartieri dell’isola. Lungo la costa nord-orientale, provenendo da San Nicolas, sorge un luogo di culto cattolico romano unico, costruito nella roccia. La grotta è situata a Seroe Preto (collina nera). La grotta di Lourdes, così chiamata per commemorare la famosa meta di pellegrinaggio francese, fu creata sotto la guida di un prete chiamato “Erkam” e dai suoi parrocchiani nel 1958. All’interno della grotta è stata posta una statua della Vergine Maria, del peso di 700 chili. Ogni anno, l’11 febbraio (il giorno della festa della Signora di Lourdes), dalla chiesa di St. Theresita di San Nicolas parte una processione per la grotta, in cui viene celebrata una messa.

Dune di Sabbia

Dune ondulate di sabbia bianca esaltano un paesaggio caratterizzato da strutture sottili e sfumature tenui di prati verdi e di punti di marrone dei dintorni desertici di Aruba, con le immagini di cactus, marchio di fabbrica dell’isola, di aloe e dell’albero divi-divi, che si piega graziosamente a sud-ovest, formando archi protesi verso il mare. L’inaspettato luogo di imponenti dune di sabbia spesso incuriosisce i turisti che visitano la costa nord-orientale. (Non è consentito guidare sulle dune di sabbia, ma è possibile esplorarle a piedi).

“Dune California” a Hudishibana

Comunemente così chiamata per la presenza a largo del relitto della famosa nave “California”, l’isolata estremità nord-occidentale dell’isola presenta alcuni degli scenari naturali più spettacolari, con sconfinate dune di sabbia equidistanti insieme al vecchio faro in pietra e al meraviglioso litorale roccioso squadrato.

Faro California

Il vecchio faro in pietra California torreggia come una silenziosa sentinella nell’area nota come “Hudishibana”, vicino all’estremità nord-occidentale dell’isola.

Il faro porta il nome della nave americana California, che affondò circa due anni dopo la sua costruzione nel 1910.

La zona offre dei tramonti spettacolari, quando le ultime tonalità di sole cedono il passo ad un cielo azzurro brillante.

Arroccato su un’alta piattaforma che dà sul mare, il faro è diventato uno dei punti panoramici più caratteristici e offre un panorama perfetto del litorale occidentale dell’isola, fatto di spiagge di sabbia, ondulate dune e battigia corallifera rocciosa.

COSA MANGIARE

La maggior parte dei piatti arubani hanno una spiccata influenza olandese, sud americana e caraibica, ma sono anche un mix di culture ‘antiche’, come quelle dei coloni spagnoli e asiatici, o degli schiavi africani e degli indiani americani.

Le famiglie di una volta erano povere e si cibavano di quello che si trovava sull’isola, come pesce, capre e pecore; si cucinava tutti insieme intorno a un focolare chiamato in lingua locale fogon, in questo modo le pietanze potevano esseresolo cucinate in umido. Con l’avvento dei turisti la cucina locale ha sicuramente subito influenze esterne, senza però mai mettere in ombra le tipicità.

Grazie a diverse associazioni nate negli ultimi tempi, prima fra tutte Slow Food International, la promozione e l’utilizzo di prodotti coltivati localmente sta riemergendo, grazie sicuramente anche al costante lavoro del Governo di Aruba.

La filosofia di Slow Food Int., si basa su tre concetti semplici: “buono, pulito e giusto” ed è volta non solo a sostenere gli agricoltori locali anche i consumatori che traggono vantaggio da essa, assumendo cibi e prodotti più nutrienti. Molti ristoranti hanno inoltre cominciato a proporre menù sostenibili e a km zero, grazie ad una iniziativa chiamata ‘Chanita ta di Fiesta’. I ristoranti locali propongono ricchi di piatti a base di mare, come il wahoo, il dentice, la lampuga e il barracuda, cucinati in svariati modi, alla griglia, in padella, o affumicati. Il Pisca hasa crioyo, è il piatto tipico della cucina creola di Aruba, preparato e servito nella maggior parete dei ristoranti dell’isola: servito con fette di pane, salsa a base di cipolla, pomodoro, piselli e aglio. Anche il Keri-keri, piatto molto famoso, cucinato come un classico filetto fatto bollire nell’acqua salata, tagliuzzato e fatto saltare con burro, pomodoro, cipolla, sedano, basilico, piselli e spezie.

Il pesce non è l’unico piatto servito nei ristoranti; vi è anche una grande varietà di piatti a base di carni, dal manzo, tipico delle pianure americane, alla gallina, alla carne di capra servita con riso e piselli. La ricetta più classica è lo Stoba, ovvero uno stufato di carne, che può essere stufato di manzo (carni stoba) o stufato di capra (cabrito stoba). Entrambe le versioni sono cucinate con patate, cipolla, aglio e peperoncino con una salsa a base di pomodoro. Anche i contorni sono importanti nella cucina di Aruba, i due più famosi sono il Funchi, una sorta di polenta e il Pan Bati, il tipico pane fritto dell’isola. Entrambi posso accompagnare i ricchi piatti della cucina locale, tra cui piatti a base di pesce, di carne, ma anche zuppe.

Alcuni piatti o specialità arubane, sono tipici di alcune feste tradizionali, come il Natale, feste religiose, compleanni o eventi speciali. Il Ponche Crema, per esempio, è una bevanda dolce con tuorli d’uovo, panna, rum e spezie, che viene spesso sotto le festività natalizie. Il Bolo (torta), viene preparato per tutte le occasioni più o meno importanti; i Bolo più tradizionali sono: torta di anacardi, torta al cioccolato, torta all’uovo e alle prugne. Ci sono inoltre alcuni ingredienti, o per meglio dire, verdure e frutti che si sono sposati in pieno con il gusto locale di tanti anni fa, diventando così delle ricette storiche. La zucca o pampuna, è oggi coltivata su tutta l’isola, non solo è il piatto preferito da lucertole e iguane, ed è quindi meglio coltivarla servendosi di protezioni, ma è la base di numerose ricette.

Tra le più famose si trovano la Pampuna llena (zucca ripiena), il cui guscio è farcito con un mix di zucca tritata, uova sode, cipolle e pomodoro. La Pampuna Stoba è la zucca cotta con la carne, pomodori e patate dolci.  La sopi di pampuna (zuppa di zucca) è ricca di carne di manzo, verdure in brodo a cui vengono aggiunti cubetti di zucca e patate per poi essere frullate e combinate con panna e burro. Ogni ristorante di Aruba propone almeno un piatto a base di zucca.

La Papaya, chiamata anche ‘frutto degli angeli’ da Cristoforo Colombo, è uno dei frutti che segna la tipicità dei Caraibi e soprattutto dell’isola di Aruba. È un frutto molto dolce e molto nutriente, simile a un melone, ma con all’interno tanti piccoli semini neri. La papaya è perfetta come dessert, mangiata da sola come frutto dopo il pasto, in un’insalata fresca, o per colazione! Da provare assolutamente il batido ovvero un frullato di papaya con vaniglia, a cui si possono aggiungere altri frutti come ananas o arancia per renderlo ancora più gustoso e fresco. Inoltre la papaya ha un valore aggiunto benefico, ovvero l’enzima della papaya che è acerbo da mangiare, ma viene usato per intenerire la carne e aiuta la digestione.

Per concludere in bellezza una deliziosa cenetta o per cominciare una serata all’insegna del divertimento, non può mancare il cocktail più famoso dell’isola, l’Aruba Ariba. Gli ingredienti principali sono il coecoei, un liquore tipico, la cui ricetta segreta è rimasta invariata nei secoli, vodka, rum, crema alla banana, una spruzzata di granatina, e una fetta di frutta fresca come guarnizione. Una delizia per i sensi e per il palato!

DOVE MANGIARE

La zona migliore piena di ristorantini e negozi, è quella lungo la Palm Beach, poco distante da Oranjestad

Driftwood – Oranjestad – pesce freschissimo, appena pescato. Costa sui 30 euro.

Gasparito Restaurant – piatti locali e costa sui 25 euro a testa.

Piazza Italia Aperitivo & Kono Pizza– Lg Smith Boulevard, Palm Beach – varietà di Kono pizza e dessert. 

Eduardo’s Beach Shack – J.E. Irausquin Boulevard 87, Palm/Eagle Beach – “capanna” dove potrete assaporare delle ottime vaschette, di frutta e cereali.

Scott’s Brats– Palm Beach On the Boardwalk at Playa Linda Resort – posto incantevole, proprio sulla spiaggia, dove si possono ordinare salsicce, formaggio grigliato.

The Chophouse at Manchebo– J.E. Irausquin Boulevard 55 – ristorante situato dentro il Manchebo con la sala interna (dove purtroppo si gela per via dell’aria condizionata) che è veramente carina ma che non ha nulla a che vedere con quella esterna. La qualità del cibo è ottima e il servizio è veramente eccellente. Assolutamente da provare

Pega Pega Beach Bar&grill (a Eagle beach):un bar sulla spiaggia, all’interno del Manchebo resort. Molto semplice ma con buoni piatti per uno snack o pranzetto al mare (ottime le quesadilla). Molto buoni anche i cocktail. Ogni sera happy hour dalle h 17.00/19.00, perfetto per godersi il tramonto con un moijto.

Passion on the beach:Eagle beach, posticino carino proprio sulla spiaggia, nel punto dove ci sono i famosi alberi “Divi Divi” piegati dal venti. Buona scelta di insalate, panini, anche pizza… non male! Personale cordiale, come sempre direi. Passion on the beach si trasforma, di sera, in una delle situazioni più romantiche dell’isola.

L.G. Smith steakhouse(a Oranjested): se avete voglia di buona carne questo è il locale giusto a Oranjested. Sarete proiettati negli States per una sera, t-bone, jack potetes, … tutto buono. 

Ike’s bistrot(a Eagle beach)per la cena. Bistrot all’interno del Manchebo Resort. Si mangia a due passi dalla spiaggia, a bordo piscina. I tavoli, ovviamente, senza tovaglia, ma devo dire che la cucina che offrono, mediterranea caraibica, non è per nulla male. Abbiamo cenato bene.   Piatti molto ben presentati.

MAU 2019

Imperdibile RISTORANTE SULLA SPIAGGIA dell’hotel Manor House Amsterdam sulla spiaggia di Eagle Beach – romantico

Bar con spesso musica dal Vivo sulla spiaggia di Palm Beach presso hotel Holiday Inn per una serata più vivace e ambiente informale.

Altri risoranti

ZEEROVERS – situato nella zona sud dell’isola, posto molto locale dove viene servito il pesce appena pescato e si mangia in riva al mare

PASSIONS ON THE BEACH – viene allestito ogni sera sulla meravigliosa spiaggia di Eagle beach ed è possibile cenare ammirando il tramonto con i piedi nella sabbia

PAPIAMENTO – bellissimo, molto elegante e situato all’interno di una vecchia casa arubana che conserva ancora oggi gli arredi di un tempo. Si mangia nel cortile interno a bordo piscina (non economico)

WEST DECK – ideale per un pranzo veloce a base di pesce con vista mare (situato vicino a Oranjestad)

PINCHO’S – ristorante a base di pesce situato su un molo nel mare (non economico)

Pere gli amanti delle foto : AM PERSONALIZZARE PER NS AGENZIA



Giochi di luce a Guadirikiri
Situata all’interno del Parco Arikok, la grotta Guadirikiri, che si estende per circa 30 metri, è famosa per essere illuminata naturalmente dalla luce del sole che riesce a penetrare dai fori nel soffitto, e questo effetto ottico vi fornirà lo scatto perfetto. 
Eagle Beach al tramonto
A Eagle Beach, più volte nominata terza tra le spiagge più belle del mondo secondi i viaggiatori di TripAdvisor, sarà molto semplice scattare foto meravigliose, soprattutto al tramonto, quando il mare si tinge di sfumature di arancione, rosa e rosso.

Mangel Halto, mangrovie e azzurro intenso
Forse non è tra le spiagge più conosciute di Aruba, ma stupirà i visitatori offrendo un mare dal colore particolarmente intenso su uno sfondo di rigogliose mangrovie, all’interno delle quali si sviluppa parte della spiaggia. Il perfetto spot Instagram è dato dal molo a picco sul mare (dal quale è possibile tuffarsi).  Hadicurari Beach
A Hadicurari Beach, nota anche come Fisherman’s Huts grazie alla presenza di capanne un tempo dimora dei pescatori dell’isola, il perfetto Instagram spot è dato dalla presenza di una cornice in legno con vista sul mare che riassume l’essenza dello spirito dell’isola di Aruba tramite cartelli come “Good Vibes” e “Beach Life”.


La Renaissance Island con i suoi flamingos
Un must per gli amanti dei social media. Qui, lo scatto perfetto non è assicurato solo dai cinque fenicotteri rosa che passeggiano liberamente sul bagnasciuga a fianco dei visitatori, ma anche dalle bellissime palapas con amaca affacciate sul mare, dal chiosco dai colori caraibici e dalle palme mosse dalla brezza caraibica.  Il Monte Hooiberg all’alba
I tramonti di Aruba sono meravigliosi, si sa, ma anche l’alba non va sottovalutata, soprattutto se ammirata da uno dei punti più alti dell’intera isola. Questa piccola “montagna” (165 m s.l.m) si erge nel centro dell’isola ed è raggiungibile percorrendo circa 600 scalini, dove è possibile incontrare caprette selvatiche, parrocchetti e lucertole colorate.

Il ristorante Zeerovers
Affacciato sul Mar dei Caraibi, lo Zeerovers è un luogo dove assaporare l’anima più autentica di Aruba. Qui, soprattutto la domenica, i locali si ritrovano per il pranzo, gustando il delizioso pesce fresco appena pescato venduto al kg e cucinato direttamente sul posto (insieme, ovviamente, ad una Birra Balashi, la birra tipica di Aruba).  I murales di San Nicolas
La vera sorpresa per gli amanti di Instagram sarà sicuramente San Nicolas: qui ogni muro è perfetto per essere immortalato in uno scatto colorato e vivace grazie alla presenza di variopinti e bellissimi murales realizzati da street artist di tutto il mondo che ogni anno si ritrovano ad Aruba in occasione dell’Art Art Fair a ottobre.


Sì, abbiamo anche le dune di sabbia!
Oltre che un perfetto scatto per Instagram, una visita alle dune California vi permetterà di sfuggire dai luoghi più turistici e rifugiarvi in un’oasi di tranquillità lungo la costa nord godendo di alcuni degli scenari più spettacolari e insoliti di Aruba. Non è consentito guidare sulle dune di sabbia, ma è possibile esplorarle a piedi.  Il suggestivo ponte naturale
La costa Nord-Est di Aruba è caratterizzata da panorami selvaggi e scogliere calcaree a picco sul mare. Qui, l’infrangersi delle onde è decisamente più impressionante e questo, insieme ai costanti venti alisei che nel corso dei secoli hanno battuto questo tratto dell’isola, ha levigato e modificato la costa, creando numerosi ponti naturali.

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